Utente
Salve a tutti.

Mi chiamo Giovanni, 28 anni.


Chiedo un parere medico per capire un po’ questo sintomo che mi ritrovo da gennaio 2020.


La situazione sta diventando saltuaria e vorrei capire come posso risolvere e cosa può essere.

Innanzitutto non ho mai sofferto di sinusite, da gennaio sarà il freddo, sarà che sono un fumatore ho avuto episodio di mal di testa, zona frontale che avvolte erano molto forti, avvolte lievi ma persisistenti anche un giorno intero quasi.

Due volte sono dovuto andare a dormire poiché il dolore era così intenso da essere insopportabile.

Ho provato anche il moment sinusite o classico che hanno tra l’altro aumentato il dolore così non ho più preso nulla.


Possono magari centrare i denti del giudizio superiori che solo se toccati sento sensibilità?
avvolte il dolore si espande anche alla mandibola.


Spesso diventa meno forte, poi aumenta nuovamente.

La situazione si era calmata da iniziò marzo.

Adesso è tornato, non so se è legato anche alcool, avvolte bevo due cocktail e fumo delle sigarette ma anni fa bevevo davvero molto di più di soli due cocktail!
Ieri ho bevuto due cocktail e oggi dalle 12:00 ho un forte senso di pressione che ancora non passa.


Avevo fatto una visita RM con contrasto nel 2019 e il medico aveva detto che avevo una leggera infiammazione alla fronte ma nulla di che.


Inoltre sono miope, e spesso porto le lenti a contatto per 8/10 ore anche
Non le utilizzavo da molti giorni.


Inoltre voglio segnalare due episodi (ultimo accaduto nel 2018) a distanza di 2/3 anni l’uno dall’altro credo sicuramente legati ad un uso dell’alcool molto eccessivo (credo) in cui non riuscivo a vedere più per 60 secondi almeno da come ricordo per poi tornare a vedere tranquillamente.

Però non credo che sia legato a questa situazione del mal di testa poiché risale al 2018 quindi mi pare poco probabile.


Spero in un vostro aiuto, perché sta diventando insopportabile.


Grazie

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Sig. Giovanni,
premesso che l'alcool ed il fumo di sigarette nei soggetti predisposti alla cefalea è un forte elemento scatenante, dalla sua descrizione non emerge comunque un quadro clinico caratteristico di forme specifiche di cefalee. Inoltre, sembra di desumere che si tratti di episodi sporadici. Se il disturbo tende a persistere ed è ribelle all'uso dei comuni antalgici, le suggerisco di rivolgersi ad un neurologo che identifichi il tipo di cefalea e valuti se sia necessaria una terapia preventiva oppure una semplice terapia dell'attacco.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente
Salve Dottor Colangelo,
Non ho mai sofferto di questi problemi in maniera così frequente, anche a distanza di giorni.
Inoltre non tutte le volte avevo ingerito qualche cocktail.

Inoltre non sono ribelle all’uso di comuni antalgici, ho provato a prenderne ma il dolore è aumentata in maniera esponenziale così atroce da essermi dovuto stendere e dormire per almeno 1 oretta.
Per questo ho timore a riprenderli.
(Ho usato moment act e anche moment x sin)

Quindi mi consiglia di andare da un neurologo?
Anche se non presento quel disturbo la giornata in cui effetto la visita?
Grazie

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Premetto che la dizione "essere ribelle all'uso degli antalgici" non è riferita al paziente ma alla cefalea, che cioè non è mitigata o annullata dal farmaco. Ovviamente anche se non ha cefalea può consultare un neurologo.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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