Utente
Buongiorno,
ho 52 anni e da qualche mese avverto, quasi quotidianamente, dolore alla testa di tipo frontale (quasi sempre sopra gli occhi) di moderata intensità.
La notte non sento dolore e dormo regolarmente.
Rispondo solo parzialmente agli antidolorifici (moment act, tachipirina, ect).

Due mesi fa ho fatto la visita oculistica (controllo fondo oculare) tutto normale.

C'è un precedente del 2018-2019.
Infatti, per lo stesso problema, ho eseguito:
- TAC cranio-encefalo + TAC massiccio facciale: non raccolte emorragiche endocraniche.
Sistema ventricolare in asse, con asimmetria morfo-volumetrica per prevalenza nel ventricolo laterale sx.
Non alterazioni densitometriche focali e diffuse nel parenchima encefalico in sede sopra e sottotentoriale.
Regolari i solchi della convessità e le cisterne liquorali della base.
Nella norma le strutture sottotentoriali.
Regolare la pervietà aerea di tutte le cavità etmoido-sinusali bilateralmente.
Lieve sinuosità scoliotica dx-sx-convessa del setto nasale.
Nella norma il rinofaringe e le strutture endo-orbitale.

- visita ORL normale;
- RM encefalo + angioRM vasi Intracranici: puntiformi alterazioni focali di alterato segnale a livello della sostanza bianca encefalica di natura aspecifica, di verosimile natura gliotica microvascolare ischemica cronica, localizzate prevalentemente in sede frontale sottocorticale bilaterale (prevalentemente a dx) e temporale sx.
Non altre evidenti alterazioni di morfologia e segnale a livello encefalico.
Non segni di restrizione della diffusità.
Spazi liquorali nei limiti.

Lo studio angio-RM non mostra evidenti alterazioni di morfologia e flusso a carico degli assi carotidei, del circolo posteriore, del poligono di Willis e dei pricipali rami.
Prevalenza dell'a.
vertebrale sx con la dx esile.
Origine fetale dell'a.
cerebrale posteriore sx direttamente dal sifone carotideo.

- visita dal neurologo presso Ospedale di Careggi (gennaio 2019): il quadro clinico orienta per una cefale di tipo tensiva.

- RX Rachide Cervicale: sofferenza discoartrosica prevalente tra C5 e C7 espressa da osteofitosi antero e retrovertebrale.
Regolare il diametro dorsoventrale dello speco vertebrale.
Lieve deformazione statica dei metameri distali sopratutto C6.

Per 6 mesi, da gennaio 2020 a giugno 2020, non ho avuto episodi di dolor di testa.

Attualmente non faccio nessuna cura specifica ma il mal di testa è ritornato.

Devo eseguire ulteriori esami diagnostici?
e sopratutto esiste una cura specifica per risolvere definitivamente il mio problema che sembra essere una cefalea di tipo tensiva?


Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in effetti la cefalea che descrive ha le caratteristiche della cefalea tensiva che correttamente Le è stata diagnosticata.
Ritengo che non debba fare ulteriori esami diagnostici in quanto quelli effettuati sono più che sufficienti.
Considerato che il disturbo si protrae da qualche mese è opportuno iniziare una terapia specifica che ovviamente non si può consigliare in questa sede (non con antidolorifici).
Pertanto si rivolga al medico curante o, meglio, ad un neurologo.
Le varie terapie sono efficaci e i benefici possono persistere per lungo tempo ma non si può escludere una recidiva come già avvenuto nel Suo caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio tanto dottore.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro