Rm e pev negativi escludono sm?

Salve mio fratello ha avuto un episodio di neurite ottica retrobulbare a settembre, rientrato dopo il trattamento con cortisone per via orale.

Sottoposto prima a visita neurologica non sono emersi dati preoccupanti, successivamente esami del sangue e rm sono risultati entrambi negativi verso metà ottobre.

A gennaio ha effettuato i pev e un altro esame neurologico e anche questi sono risultati negativi.

Per quanto riguarda i disturbi è rimasta una minore sensibilità alla luce, ma la vista è stata recuperata completamente e un tremore della palpebra, tuttavia senza dolore.

Le scrivo perché lo vedo particolarmente stressato e preoccupato per il tremore della palpebra e pongo il mio quesito.

Con RM, pev ed esame neurologico negativo si può escludere una diagnosi di SM o perlomeno quanto si riduce la possibilità di contrarre la malattia?

Attendo delucidazioni
cordiali saluti.
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Gentile Ragazzo,

a quale parte del corpo è stata effettuata la RM?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
È stata effettuata la RM encefalica.
Ho dimenticato di dire che l'episodio di neurite si è verificato in un particolare periodo di stress psicofisico.
Comunque nelle visite non sono stati riscontrati valori anomali aldilà del calo del visus recuperato completamente dopo l incidente di neurite.
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Gentile Ragazzo,

certamente, se non sono state riscontrate alterazioni demielinizzanti a livello encefalico si può escludere la SM considerato che l’unico disturbo sia stato quello visivo, peraltro completamente rientrato dopo terapia cortisonica per via orale.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio , quindi il tremore della palpebra non dovrebbe destare preoccupazione ?
Sì potrebbe trattare di episodi idiopatici?
Scusi per le molte domande, ringrazio ancora cordiali saluti
Federico Cabula
[#5]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Dovrebbe essere una banale miochimia palpebrale che solitamente ha origine ansiosa o da stress.

Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

[#6]
dopo
Utente
Utente
Salve a distanza di 6 mesi circa mio fratello si è sottoposto a una seconda RM che evidenzia millimetriche alterazioni di segnale nella sostanza bianca encefalica in ambito sottocorticale con distribuzione prevalente nella parte anteriore dei lobi frontali. Minuta l'alterazione nella sostanza bianca periventricolare dell adiacente alla Cella media di sinistra. Allungamento del tempo Di risonanza t2 Alcune con una sfumata ipointensità t1 Nella loro porzione centrale.
No alterazioni nervi ottici,chiasmo ottico, normali inoltre le dimensioni globali degli spazi liquorali Superficiali e profondi in sede Sovra e sotto tentoriale.
Non ha subito altri episodi di neurite o stanchezza o segni attinenti sm.. tuttavia la diagnosi non mi pare confortante.
Che ne pensa a riguardo?
Cordiali saluti Federico Cabula
[#7]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Gentile Ragazzo,

deve fare vedere le immagini dell’esame al neurologo che segue Suo fratello.
Le vie ottiche sono indenni ma si devono interpretare le alterazioni riscontrate alla RM e questo non è possibile farlo a distanza. Il neuroradiologo peraltro non si è espresso dando una prima interpretazione.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#8]
dopo
Utente
Utente
Comprendo.. la cosa che mi preoccupa è che concludeva dicendo:" suggestiva la diagnosi di malattia demielinizzante.."
Cordiali saluti
[#9]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
È una possibilità, dopo che il neurologo visionerà le immagini ritengo che prescriverà degli esami per un apprendimento diagnostico.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#10]
dopo
Utente
Utente
Salve, alla fine mio fratello sarà ricoverato per una terapia antinfiammatoria a seguito del referto di ieri.
Il medico ha detto di non preoccuparsi che è positivo aver già individuato l'infiammazione pur non avendo avuto alcuna ricaduta dall' precedente neurite di settembre.
Non capisco però perché abbiano paura a dire che si tratti probabilmente di SM.. dicono solo di stare tranquilli, ma uno che viene ricoverato per ulteriori esami ovviamente non sta tranquillo.
Mi scusi se scrivo ma volevo sapere se presa la malattia in "anticipo" si possano avere effetti positivi e ritardare la stessa, ammesso che sia SM o si tratti solo di un' infiammazione ..
Cordiali saluti Federico
[#11]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Gentile Ragazzo,

premetto che la sm di per sé è considerata una malattia infiammatoria.
Detto questo, siamo in presenza di una condizione asintomatica, elemento questo altamente positivo per prevedere una forma benigna che potrebbe restare tale per tutta la vita.
Peraltro un’eventuale terapia, se indicata, potrebbe rafforzare la precedente ipotesi.
In ogni caso è assolutamente condivisibile la richiesta di approfondimento diagnostico avanzata dal neurologo.

Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

[#12]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio, gentilissimo, aggiornerò la situazione in seguito al ricovero, così che possa essere d'aiuto ad altri che versano nella stessa situazione di incertezza.
Cordiali saluti
[#13]
dopo
Utente
Utente
Salve cosa si intende per forma benigna di Sm? Chiedo dato che non ho trovato articoli a riguardo.
È possibile inoltre che con l approfondimento diagnostico sia diagnosticata la SM senza che si siano presentati ulteriori sintomi dopo la neurite di settembre?
Preciso che mio fratello continua ad allenarsi nel powerlifting con lavoro ad alta intensità, studia e lavora.
Cordiali saluti
[#14]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Per forma benigna intendo una forma asintomatica o con sintomi lievi non, invalidanti.
Le ricordo che ancora non c'è nessuna diagnosi.

Dr. Antonio Ferraloro

[#15]
dopo
Utente
Utente
Sisi so che non c'è ancora nessuna diagnosi ma,dati i precedenti risultati della RM e l ipotesi del radiochirurgo,suppongo che sia molto probabile che si tratti di SM, tra l'altro non è stata fatta menzione di alcuna altra patologia o infezione alternativa sin dalla neurite di settembre. Siamo in questa forma mentis in quanto un ottimismo cieco potrebbe essere facilmente disilluso dai risultati che arriveranno dopo gli approfondimenti di martedì del ricovero.
[#16]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
L'ottimismo è dato dall'assenza di sintomi, anche in presenza di SM.

Dr. Antonio Ferraloro

[#17]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta, domani mio fratello si sottoporrà ad ulteriori esami (penso ci sia la puntura lombare che è l'unico che non ha fatto) . Ho letto i criteri di MacDonald e da ciò che ho capito dalla sua attuale condizione non si potrebbe diagnosticare ancora una SM tutt al più una Cis.
Spero che nel liquido non compaiano le "bande oligoclonali" che da quanto ho letto sono un fattore predittivo della malattia.
Insomma ho letto quasi tutti gli articoli accreditati in questione perché siamo tutti in ansia..
Le sono mai capitati dei casi in cui ci fossero delle alterazioni di segnale alla rm ma non si trattasse né di Cis né di sclerosi multipla conclamata?
Lei ha inoltre detto che non avere sintomi sia un fattore che dovrebbe darmi ottimismo, però leggo anche che c'è gente che non ha sintomi per anni e anni e dopo sviluppa comunque la malattia.
Cordiali saluti
[#18]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
La medicina non è una scienza esatta per cui non si può predire con esattezza il futuro.
Ovviamente capita spesso che alterazioni RM non siano seguite dalla malattia conclamata.
"Lei ha inoltre detto che non avere sintomi sia un fattore che dovrebbe darmi ottimismo, però leggo anche che c'è gente che non ha sintomi per anni e anni e dopo sviluppa comunque la malattia", certamente orienta verso forme asintomatiche o lievemente sintomatiche ma non esclude totalmente una malattia più invalidante.
Sarebbe come dire "se faccio 5 gol vinco la partita" ed è molto probabile che possa accadere ma se inaspettatamente la squadra avversaria ne fa 6 perdo la partita, certo non è molto probabile quest'ultima ipotesi ma è possibile.

Dr. Antonio Ferraloro

[#19]
dopo
Utente
Utente
Ha ragione assolutamente, chiedo scusa ma capitano dei momenti di ansia in cui non si fanno ragionamenti ponderati.
La ringrazio per le delucidazioni.
[#20]
dopo
Utente
Utente
Salve il neurologo anche senza la rachicentesi ha detto che al 99% si tratta di una sclerosi multipla in forma benigna.
Ha detto le stesse cose che mi aveva spiegato lei in qualche messaggio fa, dunque che può rimanere tale tutta la vita.
Ha detto che servirà il ricovero per spegnere l infiammazione attuale seppur piccola.
E poi controlli ogni 6 mesi.
Già il fatto che non abbia prescritto una terapia giornaliera o settimanale mi sembra un buon punto.
Tra l'altro ho letto che il trattamento precoce attuale a maggior ragione su un individuo senza sintomi può favorire che la forma benigna rimanga tale.
Mi scuso ancora per i messaggi, ho sentito mio fratello tranquillo, spesso scrivevo a lei facendogli vedere le sue risposte per calmarlo.
Cordiali saluti
[#21]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Bene, dica a Suo fratello di seguire le indicazioni del neurologo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#22]
dopo
Utente
Utente
Certamente, devono vedere che terapia dargli.
Ma è possibile diagnosticare la sm benigna in via prospettica e non solo in via retrospettiva (ovvero dopo anni di decorso della stessa)?
Cordiali saluti
[#23]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Il termine "benigna" è un aggettivo per definire la forma attuale asintomatica, è una dizione che usiamo per comodità, non fa parte del linguaggio scientifico ufficiale. Significa che clinicamente non ci sono deficit rilevanti.

Dr. Antonio Ferraloro

[#24]
dopo
Utente
Utente
Salve volevo porle ulteriori domande.
Da quel che ho capito le lesioni che captano gadolinio sono lesioni attive.
Mi sono chiesto come si possano avere lesioni attive senza decorso della malattia dal punto di vista dei sintomi.
Inoltre non ho ben compreso quale sia la discriminante tra una cis e una smcd con decorso benigno.
Eseguiti tutti gli esami manca solo la rachicentesi, essendo già stata confermata la malattia questo esame potrebbe essere significativo per individuarne il decorso oppure è utile solo dal punto di vista terapeutico?
Cordiali saluti
[#25]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Non è raro trovare casi asintomatici con lesioni attive, Ma la RM è stata effettuata con mezzo di contrasto?

Dr. Antonio Ferraloro

[#26]
dopo
Utente
Utente
Sisi con mezzo di contrasto.
Il neurologo però gli ha detto che potrà continuare a svolgere attività agonistica, e non gli ha dato indicazioni ulteriori a parte sconsigliarli il fumo di sigaretta (che nel suo caso è occasionale).
Riguardo l importanza della rachicentesi ?
Cordiali saluti
[#27]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
La rachicentesi potrebbe avere un valore prognostico oltre che diagnostico, anche se non assoluto, nel senso che la presenza di bande oligoclonali avvalorerebbe la diagnosi e potrebbe indicare un’eventuale evoluzione, anche se esistono molti casi con bande oligoclonali asintomatici.

Dr. Antonio Ferraloro

[#28]
dopo
Utente
Utente
Salve sono arrivate notizie positive.
La Rmn è negativa e anche i potenziali evocati.
È stato prescritto cortisone per 1g in via endovenosa per "spegnere" (non so come si dice) le 3 lesioni attive. Ha detto che comunque sono piccolissime e circoscritte.
Sul referto ha scritto CIS, però aveva detto inizialmente che poteva trattarsi di SM per prepararlo.
Aspettiamo solo i risultati della rachicentesi.
Pensa sia un quadro fortemente positivo?
Cordiali saluti
[#29]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,7k 2k 23
Ovviamente siamo di fronte ad un quadro clinico molto positivo (nel senso buono) e la cosa mi fa sinceramente piacere.

Dr. Antonio Ferraloro

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio