Parere utilizzo stilnox

Buonasera,
mi rivolgo a voi per avere un parere circa una prescrizione fattami dal medico di base senza avermi fatto domande.

Mi sono recato da lui lamentandomi dei problemi di sonno che stanno diventando per me sempre più "pesanti" da sopportare.

Da circa 3 anni ho avuto un graduale (ma non troppo) peggioramento della qualità del sonno.

Cerco di essere regolare, mi sveglio alla stessa ora (anche nel weekend) e vado a letto con una variabilità di più o meno un'ora (o meno).
Dormo (si fa per dire) circa 6-7 ore.
Non fatico ad addormentarmi.
Ho 2-3 risvegli notturni, fatico quasi sempre a riaddormentarmi, restando a volte sveglio per più di un'ora.
La mattina mi sveglio stanco e con un pessimo umore.
Ovviamente durante la giornata resto sonnolente e con poche energie.
Nel pomeriggio ho una rapida perdita delle poche "forze" che tendo a riacquistare durante la mattina, per poi sentirmi "spento" e demotivano in serata.

Svolgo un lavoro per lo più intellettuale (leggo e lavoro con degli strumenti), fisicamente poco impegnativo (ma a volte cammino molto); per la verità, ultimamente sono molto stressato sul posto di lavoro, ma, come ho già detto, la sintomatologia descritta è presente già da molto tempo.
In passato ho sofferto di una sindrome depressiva, curata per via farmacologica, terminata circa 3 anni fa.
Forse da un po' di tempo sono "un po' depresso", ma forse è lo scarso riposo a farmi sentire così.

Il mio medico di base mi ha prescritto una compressa di stilnox 10 mg prima di andare a dormire.
La cosa che temo è che sia un farmaco eccessivamente potente per il mio stato.
Ho provato la melatonina (1 mg e 2 mg) ma non ho notato alcun miglioramento.

Non ho ancora preso questo medicinale.

Vi chiedo qualche parere/consiglio.
[#1]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Buongiorno,

ritengo come i suoi disturbi del e nel sonno debbano essere valutati clinicamente e di persona da uno specialista in Neurologia esperto in Medicina del Sonno.

Forse, a giudizio del collega, ci sarà la indicazione ad eseguire una EEG-Polisonnografia con Ipnogramma, accertamento completo che renda conto dell'architettura del suo sonno al omento disturbato.
Ciò consentirà di individuare il vulnus e programmare un trattamento mirato.

Per approfondire: https://www.medicitalia.it/blog/neurologia/6822-medicina-del-sonno-polisonnografia-vera-vs-monitoraggio-cardio-respiratorio-chiarezza.html

Cordialmente

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Secondo lei quindi, prima di prendere quel farmaco, sarebbe meglio fare degli esami specialistici?
In attesa di una visita specialistica, cosa potrei assumere per rendere "migliore" il sonno?

La ringrazio per la sua opinione.
[#3]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Secondo me non è una questione del farmaco di cui all'oggetto.

Io penso che prima di prescrivere una terapia sia necessario avere una diagnosi basata sull'evidenza strumentale.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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