Utente 269XXX
Buonasera mia figlia di 26 anni ha eseguito una tac all'addome con contrasto ora vi scrivo la diagnosi.L'esame è stato condotto con tecnica spirale multistrato 16-slice,in condizioni basali ed in tempo contrastografico quadrifasico.Sono state effettuate ricostruzioni elettroniche 3D
In corrispondenza del lobo destro del fagato,nel territorio del settimo segmento,si riconosce la presenza di una alterazione densitometrica focale presentante diametri massimi di cm 7,5 x 6,7 sostanzialmente isodensa nelle scansioni effettuate in condizioni basali,successivamente disomogeneamente ipodensa nelle fasi contrastografiche portale e venosa ed infine ancora iso o tenuemente iperdensa rispetto al parenchima circostante nella fase venosa ultra tardiva.Non è un'angioma
In relazione all'età al sesso e all'assunzione della pillola la prima ipotesi è quella di adenoma.
Cosa ne pensate?cosa devo fare??? e sopratutto a che specialisti mi devo rivolgere per sapere cosa fare e come muovermi? Grazie per un'aiuto ma sono disperata

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Utente,

in primo luogo direi che l'ipotesi di una formazione benigna è la più plausibile, quindi non mi allarmerei. Come mai la ragazza ha eseguito un esame TC? Questo è importante da sapere poichè una richiesta slegata da una storia clinica è di difficile interpretazione.

Molto cordialmente, in attesa di ulteriori informazioni,

porgo cari saluti

Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 269XXX

Grazie per la risposta
Non c'è nessuna storia clinica ma solo una serie di coincidenze banali.
Mia figlia da tempo si lamenta di un dolore al centro della schiena e di mal di testa, l'ho portata dal mio osteopata che facendole il massaggio toccandole la zona fegato le ha procurato un forte dolore ,l'osteopata a seguito di questo ci ha consigliato un'eco che abbiamo subito fatto e da lì è risultato la macchia di circa 9 cm ,in seguito abbiamo fatto la TC su consiglio del medico.
Ora mi dicono che deve fare la risonanza con liquido di contrasto,ma di fatto nessuno vista la tac mi sà dire che cos'è di preciso c'è un centro specializzato per il fegato? devo rivolgermi ad un epatologo ?
Grazie mille per l'interesse

[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Utente,

la risonanza magnetica fornisce una maggiore accuratezza nel caratterizzare la lesione. Io procederei eseguendola e rivolgendomi in seguito ad un collega gastroenterologo. Già comunque il collega radiologo che eseguirà l'esame potrà fornire un primo parere riguardo la natura.

Cari saluti

Carlo Pastore
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[#4] dopo  
Utente 269XXX

Gentile Dott.Pastore
ecco il risultato della risonanza mi scuso subito per la lunghezza

Indagine condotto mediante sequenze T1 e T2 dipendenti nonchè FIESTA secondo piani assiali e coronali,anche con tecnica di soppressione spettrale del segnale del tessuto adiposo e completata con studio dinamico multifasico mediante acquisizioni volumetriche a strato sottile durante e dopo somministrazione endovenosa a bolo di mdc paramagnetico epatospecifico (gd-BOPTA) con riprese anche in fase tardiva e di escrezione epatobiliare (ripsettivamente 20 minuti e 2 ore circa dall'introduzione del mdc)Nel contesto del lobo epatico di ds si conferma la presenza di voluminosa formazione solida a margine poco definiti con diametro traverso massimo misurato sul piano assiale sino a poco oltre i 7 cm che risulta pressochè isointensa con il parenchima epatico contiguo nelle pesature T2 e sfumatamente ipointensa nelle acquisizioni T1 dipendenti,risultando miglio riconoscibile nelle pesature T1 in opposizione di fase presentando minimo abbattimento dell'intensità di segnale.
la formazione risulta discretamente omogenea fatta eccezione per una porzione più laterale e caudale (diametro massimo circa 3,5 cm)
Dopo mdc la lesione appare ipointensa in fase arteriosa con scarsa vascolarizzazione presentando contrast-enhancement più marcato nelle fasi successive venosa e tardiva permanendo comunque ipointensa rispetto al parenchima epaticonormale,anche in fase ultra tardiva.
Detta formazione determina lieve dislocazione delle strutture vascolari adiacenti senza sicuri segni di infiltrazioni
In fase epatobiliare la formazione permane ipointensa e meglio definita,senza evidente accumulo del mdc epatospecifico.
I reperti descritti non consentono allo stato attuale UNA CARATTERIZZAZIONE UNIVOCA DELLA LESIONE,il comportamento contrastografico e la mancata concentrazione del mdc in fase epatobiliare portano ad escludere l'ipotesi di angioma e di FNH,permane come prima ipotesi diagnostica quella di voluminoso adenoma ANCHE SE CON CARATTERISTICHE PARZIALMENTE ATIPICHE in particolare in riferimento alla scarsa vascolarizzazione arteriosa.
Si consiglia accertamento ago bioptico.
Che ne pensa? Il mio medico di famiglia mi ha sconsigliato 'ago bioptico e allora che fare?
Ho notato che dalla tac è leggermente rimpicciolito che ne pensa?
La ringrazio infinitamente del suo interesse

[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Amica,

direi che l'ipotesi adenoma è a mio avviso la più probabile. Tuttavia non si può trascurare il consiglio del Collega radiologo e del Collega della medicina di famiglia. Eseguirei l'agobiopsia ma senza particolare ansia. Il tutto per essere il più scrupolosi possibile trattandosi tra l'altro di una giovane donna.

Molto cordialmente, sempre a disposizione

Carlo Pastore
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