Cartilagine gionocchio

salve, sono un uomo di 38 anni e ho problemi alla cartilagine del ginocchio sinistro. Circa 12 anni fa feci radiografie e risonanza e l'ortopedico mi disse che si trattava di un problema alla cartilagine, probabilmente dovuto ad una usura impropria a seguito di un incidente in cui mi fratturai il femore a sedici anni, e che putroppo non avevo molte aletrnative se non limitare le attività sportive. Circa 6 anni fa, visti anche i progressi nel campo feci una nuova visita a Bologna presso un riconosciuto professore che mi disse che la situazione sembrava migliorata e secondo lui non era necessario intrvenire. Fatto sta che ogni 3/4 anni passo un anno in cui le cose vanno benino, mentre per il resto sono costretto a limitare al minimo qualsiasi attività, avendo periodi in cui persino il camminare per poco tempo mi costringe a zoppicare il giorno seguente. Quest'anno ho fatto una nuova risonanza e di seguito specifico le parti salienti dell'esito:
Il legamento crociato anteriore presenta aspetto solo leggermente assotigliato e contorni un po' sfrangiati a livello dell'intersezione femorale in corrispondenza della gola intercondiloidea. Utile valutazione clinica per un giudizio della sua efficienza biomeccanica. Assotigliata la cartilagine articolare di rivestimento femoro-rotulea con areole di sofferenza oteso-condro-malacica del massimo diametro di circa un centimetro a livello della superficie rotulea inun quadro di condropatia di III grado. Concomita modesto edema della spongiosa a livello del polo superiore rotuleo.
Ora mi arrivano consigli contrastanti: operare, non operare assolutamente ma intervenire con infiltrazioni, evitare infiltrazioni perchè il danno è troppo esteso...
Avrei bisogno di un consiglio "imparziale" sui possibili rimedi (ho il timore che l'ortopedico mi dia dei consigli guidati più dalle possibilità offerte dall'ospedale della mia città che genericamente dalle soluzioni applicabili al mio problema) e magari un consiglio/indicazione su quale trattamento sia più indicato e come orientarmi per la struttura più adeguata.
Grazie anticipatamente
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Dr. Leonardo Donati Ortopedico 75 6
Caro amico,
La tua Rmn evidenzia un sovraccarico della articolazione tra femore e rotula con conseguente aumento del consumo della cartilagine articolare; in questi casi il trattamento infiltrativo e' indicato ed ha ampie percentuali di successo in quanto i farmaci che lubrificano le articolazioni riescono a ridurre il dolore ed a rallentare la progressione della malattia. Per quanto riguarda la lesione del crociato probabilmente risale al suo vecchio trauma.
Saluti

Dr. Leonardo Donati
Specialista in Ortopedia e Traumatologia