Utente 481XXX
Salve, ho una vita dinamica, ballo 2 ore a settimana, 1 ora di ginnastica per la terza età 3 volte a settimana, 30 minuti di cyclette al giorno.

Ecco la diagnosi dell'ultima radiografia:

"L'esame radiologico di destra e sinistra, sotto carico, mostra segni di gonartrosi tricompartimentale bilateralmente con osteofitosi marginale e riduzione in ampiezza dell'interlinea articolare femoro tibiale mediale da ambo i lati, in particolare a sinistra. Condizione di varismo bilaterale con angolo femoro tibiale di 1° circa a destra e di 2,5° circa a sinistra. Calcificazioni meniscali a destra e del menisco laterale a sinistra. Osteopenia diffusa."

Con questa diagnosi mi sono presentata a tre medici differenti che mi hanno prospettato tre scenari totalmente differenti:
- dottore 1) fare protesi totale ad entrambi le ginocchia, contemporaneamente
- dottore 2) fare protesi parziale ginocchio sinistro
- dottore 3) fare protesi totale ginocchio sinistro

Siccome tutti e tre i dottori si sono pronunciati in maniera abbastanza sicura, sono discretamente confusa sul da farsi.

Cosa ne pensate voi? Grazie di qualsiasi suggerimento.

[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella

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Gentile signora,
comprendo come ottenere tre pareri così diversi possa generare confusione.

Mi permetto di chiederLe, per capire maggiormente...
Come mai si è rivolta ad un secondo e poi ad un terzo medico? Non era rimasta soddisfatta dell'approccio dei primi due? Ha avuto elementi che l'hanno indotta a non avere fiducia?

Ovviamente la cosa più semplice sarebbe chiedere un quarto parere che possa fare da "ago della bilancia", ma necessariamente non potrà mai essere sicura: niente le potrà garantire che il quarto medico non abbia fatto una valutazione sbagliata.

E' purtroppo il rischio del "doctor shopping":

https://www.medicitalia.it/news/medicina-generale/4760-andare-dottore-appuntamento-galante-fenomeno-doctor-shopping.html

Purtroppo, semplicemente leggendo il referto della radiografia non posso aiutarLa in maniera diretta, posso però offrirLe alcuni spunti di riflessione:

1) noi, pur essendo un centro in cui la "bilateralità" riveste un ruolo importantissimo (statisticamente eseguiamo moltissimi interventi bilaterali), di solito non sponsorizziamo molto l'idea di una protesi TOTALE di GINOCCHIO bilaterale. Mentre la bilateralità offre risultati eccellenti nella protesi d'anca e nel ginocchio monocompartimentale, riteniamo che l'intervento totale al ginocchio sia piuttosto gravoso per il paziente se affrontato bilateralmente. Pertanto lo riserviamo di solito ad alcuni casi particolari e -sono sincero- di solito a persone più giovani di Lei (mi riferisco all'età che Lei ha inserito nella Sua scheda, noi medici vediamo unicamente età, sesso, peso e altezza degli iscritti)

2) la protesi parziale è eccellente solo se l'artrosi negli altri due compartimenti non è particolarmente avanzata, nel referto si parla di artrosi "tricompartimentale", quindi vuol dire che anche gli altri compartimenti sono coinvolti. Ma solo un esame diretto della radiografia e del ginocchio potrebbe sciogliere il dubbio.

Certo è che, se ci fosse l'indicazione per una protesi parziale, l'approccio men o invasivo sarebbe preferibile.

Le segnalo inoltre un articolo con qualche informazione in più che può esserLe d'aiuto per comprendere meglio:

https://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/585-artrosi-ginocchio-gonartrosi-protesi.html

Rimango a Sua disposizione per eventuali chiarimenti

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it