Lesione al piede sx: dolore e gonfiore a distanza di due settimane

Buonasera gentili dottori,
Cercherò di essere breve e precisa.
Ho 32 anni e sono in salute.
Oramai più di due settimane fa ho subito un infortunio correndo.
Non so se sia corretto chiamarlo infortunio: in verità ho corso come mio solito (sono una persona piuttosto sportiva), senza traumi dovuti a inciampamenti, storte o altro.
Ero giunta quasi alla fine del mio percorso quando ho avvertito una forte fitta al piede sx, anticipata da un breve dolore crescente.
Onestamente nel periodo antecedente c'erano state delle blande avvisaglie, ma le avevo forse male interpretate.
Lì per lì ho pensato a qualcosa di molto doloroso, ma transitorio.

Sono tornata a casa zoppicando e ho applicato del ghiaccio.

La zona interessata era la parte superiore del piede, dal collo alle dita.

Il giorno successivo, il dolore permaneva stabile e diveniva trafittivo durante il passo, tanto da indurmi a claudicare.
Il piede ha iniziato a gonfiarsi, anche se in modo contenuto.
Su consiglio del medico ho applicato la crema Voltaren, preso una Tachipirina per il dolore e continuato ad applicare ghiaccio.
Il dolore ha iniziato ad essere a questo punto altalenante.
C'erano giorni in cui si presentava forte al riposo, specie la sera nel letto e al mattino.
Altri giorni "si limitava" a lanciarmi forti fitte se provavo a deambulare.
Passati sette giorni dall'infortunio, sempre su avviso del medico, mi sono sottoposta ad una radiografia, risultata negativa a qualsiasi frattura visibile.
Lo specialista mi ha presentato alcune opzioni: una frattura intraspongiosa o lesioni a tessuti non ben indagabili con rx.
Siamo rimasti d'accordo che avrei chiamato per fissare una RM qualora la situazione fosse rimasta sostanzialmente la stessa.

In effetti è quello che è accaduto, purtroppo.
Dopo 18 giorni ancora ho dolore al collo del piede e un fastidioso gonfiore a piede e dita, più o meno marcato. Se tocco la zona mi fa male.
Riesco a camminare per brevissime distanze a piccolissimi passi, ci sono tutta una serie di mosse e posizioni che non mi causano alcun patimento; altre mi sono praticamente impossibili.
Non sono stata mai completamente immobile, anche perché non avrei potuto materialmente, ma mi sono aiutata spesso con le stampelle.

Ho la RM prenotata tra qualche giorno.

Nel frattempo, volevo conoscere la vostra opinione.

Sono un po' ansiosa di carattere e leggermente ipocondriaca (cosa su cui sto lavorando con uno specialista).
Queste situazioni mi abbattono.


Grazie dell'ascolto e dell'utile servizio!
[#1]
Dr. Gianni Nucci Ortopedico 4,4k 118
Gentile Signora,

A questo punto credo che sia necessario eseguire l'esame consigliato. Mi raccomando che la risonanza sia di qualità, non faccia risonanze aperte bensì minimo con 1,5 Tesla di potenza, per non rischiare di non vedere delle cose. Potrebbe veramente essere una cosiddetta frattura da fatica, possibile nei runner e in altre situazioni.

Mi faccia sapere.

Saluti cordiali

Gianni Nucci, Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini T.
Riceve a Lucca, Montecatini, Pistoia, Follonica

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore!

Per fortuna la risonanza che ho svolto era sufficientemente buona, perchè ha riscontrato subito una frattura da stress.
Ancora non ho la risposta ufficiale, perchè l'esame è in attesa di refertazione, ma lo specialista presente mi ha anticipato la risposta senza scendere nello specifico.
Credo mi consegneranno i risultati lunedì con maggiori informazioni.
Nel frattempo mi hanno consigliato cautela e riposo del piede.
Per il momento il gonfiore si è attenuato e il dolore si presenta solo se faccio gravare il peso sul sinistro (cosa che naturalmente evito di fare il più possibile). Riesco comunque a camminare a piccoli passi, con scarpe dalla suola spessa senza procurarmi sofferenza.
Se devo fare distanze più lunghe utilizzo la stampella!
Una volta avuti i risultati sentirò anche come comportarmi per agevolare la guarigione.

Buona giornata e grazie ancora.
[#3]
Dr. Gianni Nucci Ortopedico 4,4k 118
Perfetto, buona guarigione.
Saluti cordiali

Gianni Nucci, Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini T.
Riceve a Lucca, Montecatini, Pistoia, Follonica

[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve dottore, approfitto della sua gentilezza per farle un'ulteriore domanda.
Sto ancora aspettando il referto della RM (spero me lo consegnino domani).
Nel frattempo, dopo alcuni giorni in cui avevo notato un miglioramento, la frattura ha iniziato a "pulsare". Sono pulsazioni a intervalli larghi (una ogni svariati minuti): sembrano fitte, brevi, precise e profonde. Quando cammino, seppure con tutte le cautele, provo ancora dolore (a meno che non indossi scarpe dalla suola molto spessa). Chiaramente cerco di camminare il meno possibile. Il piede non è gonfio, anzi. Sembra più sottile della settimana precedente.

Mi sono spaventata perchè ho temuto di aver compromesso in qualche modo il processo di guarigione. Con molta parsimonia ho continuato a camminare (per necessità) cercando di prendere ogni precauzione (ma non usando sempre la stampella).

La ringrazio se vorrà rispondermi!
[#5]
Dr. Gianni Nucci Ortopedico 4,4k 118
Purtroppo non posso risponderle con certezza, senza una visita non posso andare oltre, rischierei di dirle cose errate. Chieda al Suo ortopedico che sarà felice di chiarirle ogni dubbio.
Saluti cordiali
Gianni Nucci

Gianni Nucci, Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini T.
Riceve a Lucca, Montecatini, Pistoia, Follonica

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