Utente 187XXX
Gent.le dottore, ho una bambina di quattro mesi e mezzo che è sempre molto agitata e dorme pochissimo. Da quando è nata utilizza un latte idrosilato dato che ho scoperto a seguito di una enterocolite emorragica che la bimba è allergica al latte. Pensavo inizialmente che ciò fosse dovuto all'allergia o ad un reflusso, ma ora che utilizzo questo latte non so perchè lei è sempre agitata. Dorme pochissimo durante il giorno (15-20 min. al massimo) e la sera fino ad un mese fa riusciva a dormire dalle 23,00 alle 6,00 del mattino.Ora però le cose sono cambiate. Alle 22,00 circa si addormenta, alle 24,00 si sveglia nuovamente, piange cerco di calmarla dandole il ciuccio, si addormenta, ma poi dopo un'ora si sveglia di nuovo e questo fino alle 6,00 quando le do la poppata. Durante il giorno è sempre iperattiva non riesce a stare mai ferma. Anche quando le do il latte è sempre in movimento, sembra che vuole dormire e poi improvvisamente spalanca gli occhi e si agita. Non riesco a capire questo suo atteggiamento. Non so se è dovuto ad una questione caratteriale della piccola o se non sta bene e devo fare ulteriori accertamenti. Grazie della sua cortese risposta. Una mamma preoccupata.

[#1] dopo  
Dr. Serafino Ciancio

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Io proverei a darle un supplemento di poppata del suo latte: forse la bimba ha fame o semplicemente ancora un po' di appetito.
A che livello ( non si vuole sapere il nome del diagnosta) è stata fatta la diagnosi ai allergia alle proteine del latte vaccino.
Quando il suo curante lo considererà opportuno, potrà procedere alla desensibilizzazione secondo Patriarca.
Resto curioso.
Di certo mangiare un volume maggiore non le farà male: non è ancora il momento dell'obesità e certamente è l'età della crescita e dello sviluppo rapidi.
Poichè di solito si teme che le allergie siano necessariamente come le ciliege, segnalo che il secondo trimestre è considerato " la finestra" durante la quale maggiormente avviene l'apprendimento della tolleranza agli alimenti e si possono introdurre cibi solidi, diversi dal latte, a 4 mesi e 1/2.

Altro dir non so.
Dimentivìcavo: "buone feste": quest'anno saranno più belle!

Dr. Serafino Ciancio

[#2] dopo  
Utente 187XXX

Il livello non lo so perchè mia figlia è stata ricoverata dopo circa trenta giorni dalla nascita in neonatologia ed è li che mi hanno detto dell'allergia, ma mi hanno anche detto che era troppo piccola per farle fare un vero e proprio test di allergia al latte. Ha fatto nuovamente gli esami del sangue occulto nelle feci ed è risultato negativo solo la calproprectina era positiva (350 e il val. normale era 50) ma mi hanno detto che quelli erano valori di riferimento per bambini dai tre anni in su e per mia figlia era normale trovare quel valore un pò alto. Ho provato a darle altro latte,ma nulla. Sarà una questione caratteriale?Il pediatra mi ha detto che da questo fine mese mia figlia inizierà lo svezzamento con frutta e poi crema di riso. Quindi secondo lei posso stare tranquilla? Grazie della cortese risposta.

[#3] dopo  
Dr. Serafino Ciancio

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Vedo che tutto va per il meglio: in attesa dello svezzamento si può aumentare la dose dell'alimento abituale: perchè farla attendere fino alle sei?
Buone feste.
Dr. Serafino Ciancio

[#4] dopo  
Utente 187XXX

Grazie ancora. Buone feste anche a Lei.

[#5] dopo  
Utente 187XXX

Gent.le dottore, volevo ancora ringraziarLa del suo consulto e comunicarLe che la bambina ha incominciato da 2 gg lo svezzamento con crema di riso (e brodo) e con della frutta (pera o mela), ma ho notato che sebbene pranza alle 12,00 (a dire il vero mangia poco) alle due del pomeriggio da segni di agitazione che dura sino a sera con pianto inconsolabile. Le continuo comunque a dare le altre poppate (ho eliminato una sola e sostituita con la pappa), Ho pensato ad un'allergia ma non ho notato ne bollicine sul corpo ne vomito mentre mangia quindi non so cosa sia che le provoca il continuo pianto inconsolabile. Tenta di dormire il pomeriggio, ma si alza improvvisamente spaventata e piange e la sera lo stesso sino alle 23,00. Potrebbe essere il passaggio da un latte idrosilato ( e quindi dietetico per l'allergia al latte) ad un alimento più solido a provocarle inizialmente dei fastidi a livello intestinale? Non riesco a capire, pensavo che le cose sarebbero andate meglio e invece..
Grazie ancora.

[#6] dopo  
Dr. Serafino Ciancio

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Io penso che la quantità di cibo ( latte idrolisato) offerta alla bimba è insufficiente.
La regola aurea è:
<<la quantità è sufficiente se il lattante lascia almeno un sorso di latte nel poppatoio.
Faccia eseguire un prick test a latte (quello normale, che vorrebbe dare) lattalbumina,lattoglobulina, caseina,albume e arachidi
e/o
faccia valutare gli stessi alimenti con il RAST TEST.
Se positiva, non è detto che abbia malattia allergica.
La prova che è allergica la può ottenere solo con un challenge da eseguire in day hospital.
Al giorno d'oggi, non credo che il collega curante di libera scelta possa eseguire il test nel suo studio.
Un test di reintroduzione del latte DEVE essere eseguito in ambiente dedicato come i vaccini.
Intanto nutra questa figlia.
Il Body Mass Index ha fatto bene a tutti ma non ai bambini sotto i sei anni.
Il BMI entra in questione solo dopo il primo anno e solo se aumenta precocemente prima dei sei anni ( EAR (precoce aumento del grasso corporeo)
Basti quanto ho detto: non è il caso di fare digiunare una bambina che ancora non ha un anno!
Dr. Serafino Ciancio