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Attacchi panico

da 4 settimane e mezzo sto assumendo effexor 75 + depakin 300.
come scritto in altri post, gli attacchi di panico si verificavano quando guidavo
in autostrada.
su consiglio del mio medico ho provato piu' volte a guidare in autostrada.
vi faccio un resoconto:
dopo 3 settimane di cura ho provato a fare 20 km circa di autostrada ed ho
avuto una attacco di panico.
ho riprovato dopo una settimana e devo dire che e' andata molto meglio.
non si sono piu' presentati gli attacchi di panico ma solo una leggera tensione
muscolare al collo.
ho riprovato i giorni successivi ed e' andata sempre meglio spingendomi anche a fare tragitti piu' lunghi.
dalla terza settimana alla quarta di assunzione dei farmaci ho notato un miglioramento notevole sia per l'ansia che per l'umore.
nelle prossime settimane mi devo aspettare ulteriori miglioramenti?
grazie anticipatamente
[#1]
Dr. Alex Aleksey Gukov Psichiatra 2,8k 117 6
Gentile utente,
tipicamente la terapia antidepressiva nel disturbi da attacchi di panico può essere efficace sui sintomi "acuti" della malattia già dopo le prime settimane, e nel Suo caso ne abbiamo un esempio, mentre tempi notevolmente più lunghi sono necessari per mantenere tali effetti e per raggiungere l'efficacia sui sintomi non associati agli episodi acuti (ad esempio il timore degli attacchi di panico, l'evitamento delle situazioni nelle quali si teme che possano capitare, la mentalità che guida i meccanismi degli attacchi, ecc.). Vedo che avete agito su tali "sintomi associati" con mezzi anche non farmacologici, cioè con il metodo comportamentale di desensibilizzazione ("su consiglio del mio medico ho provato piu' volte a guidare in autostrada"), il quale, in associazione con la terapia farmacologica si è rilevato utile.

E' dunque difficile giudicare quale parte nel miglioramento complessivo giochi la terapia farmacologica e quale l'approccio comportamentale. Mi sembra ragionevole che siano utili tutti e due e che possano osservarsi miglioramenti anche successivi in ragione dell'impiego di entrambi (non solo della terapia farmacologica).

Mi permetto di fare una nota che riguarda l'aspetto della "mentalità che guida i meccanismi degli attacchi" alla quale ho accennato prima. Nella domanda stessa che Lei pone in questo consulto ("nelle prossime settimane mi devo aspettare ulteriori miglioramenti?"), benché è una domanda del tutto ragionevole, Lei tende ad anticipare il futuro. La stessa tendenza (di anticipare mentalmente il futuro) succede tipicamente nel corso degli attacchi di panico (la paura dell'esito drammatico dell'attacco aggrava le manifestazioni dell'attacco stesso).

Dunque, penso che potrebbe essere utile, accanto alla terapia farmacologica e al metodo comportamentale, forse anche un po' di terapia "cognitiva", lavorando sugli abitudini mentali, su modi abituali di valutare le situazioni ecc. Ne può parlare con il Suo specialista.

un saluto,

Dr. Alex Aleksey Gukov

[#2]
Dr. Stefano Garbolino Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo 2,5k 36 3
Gentile utente,

con tutti i limiti del mio parere, posso dire che non è chiara la prescrizione di depakin (che in teoria è ad un dosaggio troppo basso).

Tuttavia, come già da lei segnalato, contano i risultati: non saprei però dirle se aumentano i benefici.

Quando è previsto il ricontrollo?

Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com

[#3]
dopo
Utente
Utente
fra un mese.
da quello che ho letto dalle pubblicazioni del mio medico specialista il depakin
puo' essere utile nei disturbi ansia.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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