Utente 294XXX
Gentili dottori,

dopo aver provato la paroxetina,zoloft,fevarin e il prozac tutti sospesi dopo circa 40 giorni d'assunzione o per inefficacia o per effetti collaterali intollerabili come sonnolenza pazzesca il mio medico ha deciso di passare all'efexor 75 mg.Il psichiatra dice che la mia iperproduzione di adrenalina è la causa di tutti i sintomi allora come mai mi ha prescritto un farmaco che agisce anche sull'noradrenalina ?
il magnesio può aiutare o è un placebo ?
l'efexor è un farmaco adatto per i disturbi d'ansia ? sopratutto spero non dia sonnolenza o apatia perche in questo periodo devo studiare.
Non so più a che santo rivolgermi per stare meglio.
La diagnosi è ansia con doc.
grazie a tutti in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Matteo Preve

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1) La venlafaxina risulta essere un ottimo farmaco che agisce su diversi sistemi neurotrasmettitoriali a seconda del dosaggio utilizzato (0-75 mg prevalente azione serotoninergica; 75-150 mg prevalente azione noradrenergica e serotoninergica; >150 mg prevalente azione dopaminergica, noradrenergica e serotoninergica). Ha in scheda tecnica indicazione per disturbo dell'umore (episodi depressivi maggiori e prevenzione delle ricadute di depressione), disturbi di ansia (disturbo di panico con e senza agorafobia, disturbo di ansia sociale e disturbo di ansia generalizzata). Inoltre esiste letteratura a sostegno della azione del farmaco nel di disturbo ossessivo compulsivo.
2) talvolta se compare sonnolenza spostare la somministrazione del farmaco alla sera può ridurre l'impatto di tale effetto collaterale.
3) gli effetti collaterali fanno parte di qualsiasi terapia farmacologica e solitamente tendono a ridursi nel corso della terapia cioè nele prime 2-4 settimane di assunzione del farmaco.
4) il magnesio può migliorare la stanchezza, anche se una accurata diagnosi va sempre posta prima di assumere qualsiasi prodotto.
5) solitamente l'efexor non è un farmaco che da sonnolenza e nemmeno apatia, ma se dovessere comparire li riferisca al suo medico.
Cordiali Saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#2] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

A quali dosaggi ha assunto i precedenti trattamenti?

Attualmente è passato ad efexor direttamente alla dose di 75 mg?
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#3] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Quindi nel mio caso la dose massima che posso assumere è di 75 mg perche in caso contrario agisce anche sulla noradrenalina ?
Per farle comprendere meglio la mia situazione le spiego i miei sintomi :
agitazione
sudorazione
insonnia di mantenimento ( iperattività mentale notturna )
disfunzione erettile cronica per ipertono adrenergico
mal di testa
iperattività
tremori interni
spasmi muscolari

Ho fatto la domanda sul magnesio perche leggevo su internet che aiuta ad abbassare l'adrenalina.

La ringrazio per aver risposto in maniera dettagliata alla mia domanda
grazie


Gentile dr. Ruggiero,

Ho assunto la paroxetina al dosaggio di 40 mg per circa 45 giorni poi ho sospeso perche ero ridotto a un vegetale.
Lo zoloft e il fevarin non ricordo il dosaggio.
Il fevarin lo sospeso dopo 10 giorni per diarrea continua e sudorazione notturna incredibile.
Lo zoloft mi dava gli stessi problemi della paroxetina sonnolenza con tremori al viso e sudorazione.
Invece il prozac al dosaggio di 40 mg non mi ha dato nessun miglioramento anzi ha aumentato la mia iperattività mentale.
L'unico che mi ha dato un pò di beneficio sull'ansia e sul sonno è stata la paroxetina però il gioco non valeva la candela.
Si l'efexor parto da un dosaggio di 75 mg.
saluti

[#4] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente, la posologia di un farmaco va stabilita in base alla sintomatologia riscontrata. se il suo specialista ha valutato che lei e troppo sensibile alla azione noradrenergica il dosaggio prorposto é giusto. Se i sintomi che lei presenta sono di agitazione o da eccessiva stimolazione serotininergica, il suo specialista dovrà rivedere la terapia (solo il suo giudizio clinico conta in questa valutazione).
Cordii saluti, e buona giornata.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#5] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

se precedentemente l'introduzione di terapie farmacologiche con dosaggi terapeutici avrebbe provocato effetti collaterali tali da indurre alla variazione/sospensione, allo stato attuale il dosaggio di farmaco previsto ha una azione simile ai farmaci già utilizzati, sebbene la molecola sia differente, e ciò potrebbe comportare la stessa presenza di effetti già evidenziati.

Di fatto, per poter ovviare al problema relativo agli effetti collaterali si dovrebbero instaurare diverse strategie, tra cui anche il possibile aumento dell'attuale farmaco.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#6] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

In base a miei sintomi il medico ritiene che non sia il caso di intervenire anche sulla noradrenalina perche già ne produco troppo di mio..Quali sintomi porta una eccessiva stimolazione serotininergica ?
La ringrazio per le sue risposte dettagliate.
cordiali saluti



Gentile dr. Ruggiero,

le ritiene che per ovviare agli effetti collaterali bisogna aumentare il dosaggio non è un controsenso ? non c'è il rischio che aumentino ?
parlo sempre da ignorante in materia .
cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
La sindrome serotoninergica è una sindrome determinata da una eccessiva stimolazione serotoninergiconsce può accompagnassi ai seguenti sintomi: cefalea, agitazione, diarrea, febbre, brividi, tremori, iperreflessia, mioclono, incoordinazione motoria, fino anche alla erezione peniena.
Inoltre la sindrome serotoninergica non è così frequente.
Dai suoi sintomi e per via virtuale non è possibile determinare se il suo stato sia indotto da l farmaco, se sia lo stato di malattia (che aveva precedentemente alla assunzione del farmaco) oppure agitazione. Si rivolga al suo medico che può indagare in maniera più adeguata.
Inoltre lei riferirà sonnolenza con le prime terapie a base di farmaci serotoninergici (sarebbe utile sapere a che dosaggi iniziali ha assunto tali farmaci). Quali inefficaci e a che dosaggio assunti.
Buona giornata.
Dr. Matteo Preve
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[#8] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Come già le è stato indicato precedentemente l'utilizzo di dosaggi superiori impegna sistemi recettoriali differenti, e comunque in caso di mancato compenso le strategie terapeutiche da utilizzare possono essere differenziate.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#9] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve ,

I sintomi come l'agitazione,insonnia,cefalea,tremori,disfunzione erettile,sudorazione eccessiva sono tutti sintomi presenti prima del trattamento farmacologico.Con l'assunzione della paroxetina 40 mg l'agitazione era migliorata molto come l'insonnia però ero ridotto a un vegetale stavo tutto il tempo a letto.Lo zoloft mi creava problemi di sudorazione notturna,tremori al viso e sonnolenza.Il fevarin lo assunto solo per 10 giorni perche ho avvertito i seguenti sintomi : diarrea,brividi,sudorazione,cefalea,nausea.
Con l'assunzione del prozac i sintomi come l'agitazione,cefalea ,sudorazione ecc...sono raddoppiati.Oggi ho contattato il mio medico ho chiesto di continuare un altra settimana il prozac prima di passare all'efexor vediamo se cambia qualcosa.

Questi farmaci intervengono anche per la disfunzione erettile per ipertono adrenergico ? si può fare qualcosa per la sudorazione eccessiva data dall'agitazione ?
scusi se sono stato un pò confusionario nel raccontare la mia storia.
Grazie ancora per la sua disponibilità
saluti




Gentile dr. Ruggiero,

se si interviene su altri neurotrasmettitori non corro il rischio di essere più iperattivo di adesso ?
la ringrazio anticipatamente per la risposta .
saluti

[#10] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Tutto il ragionamento è fatto solo in modo ipotetico in virtú di quanto scritto precedentemente e sulle lamentele relative al non funzionamento dei trattamenti.

Quindi, ipoteticamente, i trattamento vanno rimodulati in funione di queste problematiche.

Ragionare ulteriormente sulle strategie possibili e sui possibili effetti resta un esercizio controproducente che, comunque, la porta all'evitamento di possibili valide strategie terapeutiche.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#11] dopo  
Dr. Matteo Preve

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La paroxetina sembrava il trattamento che modulasse meglio la sintomatologia ansiosa (molto probabile perché ha un ottimo effetto ansiolitico). Mentre gli altri farmaci (sertralina, fluoxetina) se iniziate anche se iniziate a dosaggio basso possono provocare i sintomi da lei descritti.
Rivaluti con il suo medico attentamente il farmaco da inserire alla luce delle risposte negative che ha avuto con tali farmaci (come avevo suggerito la paroxetina potrebbe essere spostata la sera ovviando al problema della sonnolenza). Ma solo il suo specialista é in grado di valutario correttamente.
Cordiali saluti e buona Pasqua.
Dr. Matteo Preve
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[#12] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

il tentativo si spostarlo alla sera è stato fatto però non ha avuto successo.Con il passare dei gironi la sonnolenza insieme all'apatia aumentava invece di diminuire L'efexor al dosaggio di 75 mg ha una buona risposta sulla componente ansiosa ? sto cercando di resistere un altra settimana con il prozac per vedere se da una risposta ritardata.
Grazie e buona Pasqua

Gentile dr. Ruggiero,

Condivido le sue parole che parlarne forse è controproducente perche non conosce il mio caso.
La ringrazio e buona Pasqua

[#13] dopo  
Dr. Matteo Preve

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la venlafaxina come altri antidepressivi può avere una azione sull'ansia patologica. il farmaco va sempre valutato sulla base della sintomatologia clinica e sulla base della risposta farmacologica.
Cari saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#14] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

sono quasi 2 settimane che assumo l'efexor 75 mg per il momento non avverto nessun miglioramento. Mi interessava sapere se al dosaggio di 150 mg agisce anche sulla noradrenalina o continua a comportarsi come un normale ssri.
In questo momento come effetti collaterali ho forte insonnia e azzeramento libido.
saluti

[#15] dopo  
Dr. Matteo Preve

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1) La venlafaxina risulta essere un ottimo farmaco che agisce su diversi sistemi neurotrasmettitoriali a seconda del dosaggio utilizzato (0-75 mg prevalente azione serotoninergica; 75-150 mg prevalente azione noradrenergica e serotoninergica; >150 mg prevalente azione dopaminergica, noradrenergica e serotoninergica). Ha in scheda tecnica indicazione per disturbo dell'umore (episodi depressivi maggiori e prevenzione delle ricadute di depressione), disturbi di ansia (disturbo di panico con e senza agorafobia, disturbo di ansia sociale e disturbo di ansia generalizzata). Inoltre esiste letteratura a sostegno della azione del farmaco nel di disturbo ossessivo compulsivo.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#16] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Le è stato prescritto il dosaggio superiore?
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#17] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Quindi al dosaggio di 150 agisce anche sulla noradrenalina ? mi interessa molto questo aspetto perche tutti i medici che ho consultato mi hanno detto che tutte le problematiche che presento sono dovute all'iperproduzione di adrenalina.
mi riferisco all'andrologo diagnosi disfunzione erettile dovuta a ipertono adrenergico ( ho eseguito l'ecocolodoppler penieno con l'infusione di caverject è una sostanza che blocca l'adrenalina in questo caso ho avuto una risposta erettiva )
dermatologo effluvio cronico e leggera rosacea dovuta allo stress,neurologo conferma che si tratta di ansia che aumenta i livelli di alcuni ormoni che mi provacano
spasmi muscolari e tremorio interni ect..
grazie ancora saluti




gentile dr, Ruggiero,

Il medico mi ha detto di aspettare un mese per valutare se è il caso di aumentare o passare al citalopram ( non so se ho scritto giusto ).
grazie saluti

[#18] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Preoccuparsi dell'azione del farmaco a dosi più elevate di quelle che si assumono non è propriamente una azione sana.

Oltretutto l'attesa di un mese dovrebbe poi portare all'aumento del farmaco e non alla variazione con un ulteriore antidepressivo.

In presenza di una franca risposta non soddisfacente per l'uso di antidepressivi, a dosaggi terapeutici secondo quanto previsto dalle linee guida, è opportuno considerare l'utilizzo di altre classi farmacologiche.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#19] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente,
abbiamo già discusso precedentemente riguardo alla azione adrenergica o meno del farmaco. La migliore cosa che può fare è affidarsi al medico di fiducia che sa come meglio dosare, modificare, variare, riconsiderare la terapia. Se sta seguendo questa strada vuol dire che ha valutato attentamente il suo problema e cerca di darle un aiuto.
Il miglioramento con terapia farmacologica necessità del tempo necessario per avere una corretta valutazione della risposta terapeutica.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#20] dopo  
Dr. Matteo Preve

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La venlafaxina regola la secrezione dell'adrenalina, quindi regola l'azione adrenergica e noradrenergica. Credo che non abbia capito come funziona il farmaco. Agire sulla adrenalina o noradrenalina vuol dire regolare la funzione e non fare aumentare l'adrenalina.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#21] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Ruggiero,

il cambio del farmaco è stato valutato in caso di troppi effetti collaterali o l'inefficacia a dosi più alte.In un discorso molto più ampio il medico mi ha parlato anche di un eventuale associazione di antidepressivi per migliorare l'effetto o passare ai tricicli.
Pensavo fosse un percorso più facile,da quando assumo antidepressivi sono passati quasi 5 mesi,ancora non vedo la luce.
saluti


Gentile dr. Preve,

come dice lei non avevo capito la funzione del farmaco,pensavo aumentasse l'adrenalina e non la regolazione di questo neurotrasmettitore.
saluti

[#22] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Prospettare un cambio di farmaco prima dell'aumento (quindi almeno 6 settimane prima) non le è utile perchè lei ha la tendenza ad ossessivizzare i concetti che le si forniscono.

L'associazione di antidepressivi, ad esclusione di un unico caso, non risulta essere una soluzione vincente per il trattamento di disturbi di questo tipo nè per altri tipi di disturbo psichiatrico.

La possibilità di utilizzo di altre classi non comprende più l'uso di antidepressivi che, evidentemente, non sembrano aver avuto grandi risultati fino ad ora.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#23] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Ruggiero,

Sono stato io a chiedere al mio medico le possibili terapie in caso in cui non dovesse funzionare questo farmaco.
Mi piace essere informato su cosa assumo e le possibili strade da intraprendere per risolvere il mio caso.
Sinceramente non riesco a capire perche quando non ho ansia ho sintomi.
Intendo dire che durante la giornata a parte la mente che va a 2000 credo di non avvertire ansia però ho sempre i sintomi ( sudorazione,tremori ecc..).
Pensavo che l'unica alternativa fossero gli antidepressivi o i tricicli.
La ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.
saluti

[#24] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve e Ruggiero,

Dopo aver assunto per quasi un mese l'efexor senza alcun risultato il mio medico ha deciso di passare all'elopram da 20 mg. Con questo farmaco ho provato tutti i ssri non so dopo questo che strada intraprendere in caso di insuccesso.
L'inefficacia dei farmaci è legata a che cosa ? l'elopram rispetto agli altri farmaci ha un efficacia superiore sull'ansia ?
grazie saluti

[#25] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente,
Citalopram presenta una azione ansiolitica più spiccata rispetto a venlafaxina. Per ogni farmaco vale la stessa regola: indipendentemente dalla possibile azione che può avere va sempre valutato sulla persona. La risposta alla terapia è individuale e va sempre valutata insieme al suo specialista per trovare la terapia che le possa dare il migliore beneficio.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#26] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Perche l'ansia causa tremori interni,spasmi muscolari e disfunzione erettile ? cosa succede nell'organismo ? L'andrologo mi ha spiegato che la mia d.e. è dovuta a un ipertono adrenergico causato dall'eccessiva produzione di adrenalina.
Non ho capito se l'adrenalina si accumula nell'organismo e quindi servono mesi per eliminarla o si tratta di altro.Questi sintomi da me descritti sono sempre presenti,in passato ho provato alcuni ansiolitici come il rivotril e l'alprazolam per vedere se potevano calmare questi sintomi,ma niente.
La cosa che non riesco a capire e che durante il giorno non mi sento ansioso però avverto come una agitazione interna che mi fa sudare in maniera anomala, di notte dormo male perche la mia mente non si spegne,pensa di continuo.
La ringrazio per la sua disponibilità
cordiali saluti

[#27] dopo  
Dr. Matteo Preve

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nell'organismo esiste un sistema chiamato sistema nervoso autonomo che regola tutte le funzioni neurovegetative dell'organismo attraverso dei mediatori (sostanze) chimici adrenergici (adrenalina e noradrenalina). L'andrologo si riferiva a questo sistema quando parlava di ipertono. Comunque se tale stato persiste nonostante la terapia farmacologica le consiglio nuova rivalutazione presso il suo psichiatra che rivaluterà la sua situazione valutando se sia il caso di utilizzare farmaci di altre classi (ma questo lo può solo valutare lui).
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#28] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

la ringrazio per la sua disponibilità e la chiarezza nelle risposte che ogni volta mi da.
Però non ancora capito questi punti :

1) l'adrenalina si accumula nell'organismo e quindi una volta trovato il farmaco giusto con il passare dei giorni si elimina o soffro di un disturbo che altera a prescindere dall'ansia la produzione dell'adrenalina .

2) i tremori interni sono sempre provocati da questo neurotrasmettitore ?

3) dopo aver trovato il farmaco giusto la remissione totale dei sintomi dopo quanto avviene

4) durante il giorno a parte certe situazioni non avverto ansia però avverto sempre sempre i sintomi com'è possibile ( intendo dire che avvero una sensazione di agitazione interna e di iperattività mentale )

grazie ancora
saluti

[#29] dopo  
Dr. Matteo Preve

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1) si produce uno squilibrio nella trasmissione adrenergica (il farmaco regolarizza la liberazione di adrenalina dalle sinapsi);
2) si, i tremori interni possono essere dovuti a tale alterazione;
3) la remissione sintomatologia avviene nelle 2-8 settimane. Tale periodo è variabile da soggetto a soggetto;
4) le fornisco la stessa risposta cioè, con il Farmaco si regolarizzano i sintomi che sono dovuti allo squilibrio adrenergico;
Ovviamente deve seguire il consiglio del suo medico in quanto può valutare meglio il suo quadro clinico.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#30] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

grazie è stato chiarissimo,un ultima domanda oltre i ssri e tricicli esistono altre farmaci che riescono a guarire questo disturbo ?
Come le dicevo nei post precedenti ho provato tutti i ssri ora sono in cura da tre giorni con l'elopram da 20 mg a parte la sonnolenza e il calo della libido non avverto altri effetti collaterali.
Ovviamente come dice lei seguirò i consigli e la cura data dal mio specialista.
grazie e buona serata

[#31] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Nella letteratura scientifica esistono anche altre classi di farmaci che risultano avere degli effetti anti ossessivi , ma che non hanno una indicazione in scheda tecnica per il Disturbo ossessivo compulsivo.
La valutazione di utilizzare o meno questo farmaci è a discrezione del medico che la segue, che conoscendo il quadro clinico può meglio valutare se lei può beneficiare di tali farmaci.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#32] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Dopo 12 giorni d'assunzione dell'elopram è subentrata una sonnolenza e stanchezza molto invalidante come mai questo effetto collaterale a scoppio ritardato ? solitamente gli effetti collaterali non si presentano al'inizio terapia ?
Sinceramente sono molto preoccupato perche non riesco a concentrami nello studio tra pochi giorni devo dare una materia ma sono in mezzo a una strada.
Attualmente non riscontro nessun miglioramento.
Grazie buona serata

[#33] dopo  
Dr. Matteo Preve

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12 giorni è inizio terapia e gli effetti collaterali tendono a ridursi nelle 2-4 settimane. Inoltre la comparsa degli effetti collaterali non è da considerarsi negativa, in quanto tali effetti rappresentano la successiva risposta ansiolitica del farmaco.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#34] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Rispetto agli altri antidepressivi gli effetti collaterali dell'elopram si sono presentati dopo 12 giorni e non subito come era successo in precedenza,questo intendevo dire.
Ha senso prolungare il trattamento oltre i due mesi anche se non avverto grossi miglioramenti ? faccio questa domanda perche mi piacerebbe vedere se ho una risposta ritardata al farmaco.
Grazie ancora per la sua disponibilità
cordiali saluti

[#35] dopo  
Dr. Matteo Preve

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1) la comparsda di sedazione o sonnolenza puó presentarsi a che nei giorni successivi, e ripeto dopo 12 giorni simao all'inizio della terapia. Inoltre non ho capito se sta assumedo solo citalopram od altri farmaci?
2) ha senso effettuare il trattamento per il tempo che é necessario per valutare l'efficacia terapeutica di un farmaco.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#36] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,


Assumo solo l'elopram da 20 mg.

[#37] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Valuti con il suo psichiatra se è possibile spostare l'assunzione del farmaco alla sera in modo da ridurre la sonnolenza diurna. Inoltre l'effetto sedativo esprime la capacità ansiolitica che il farmaco ha.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#38] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

La sonnolenza sarebbe sopportabile se non avessi il grosso problema di studiare a giugno devo dare almeno 2 materie molto pesanti come diritto privato,
inoltre ho il sonno disturbato. Ovviamente resisterò perche il mio obiettivo è guarire.
L'appuntamento con il mio psichiatra è fissato per giugno.
Da quando assumo antidepressivi avverto una maggiore capacità nel gestire le preoccupazioni però non ho mai avvertito un miglioramento dal punto di vista dei disturbi fisici.
Cordiali saluti

[#39] dopo  
Dr. Matteo Preve

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la remissione della sintomatologia avviene nelle 2-8 settimane, pertanto deve aspettare il tempo adeguato per avvertire gli effetti farmacologici.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
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[#40] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Intende remissione completa nell'arco delle 2- 8 settimane ? considero molto il parametro della disfunzione erettile, nel senso che quando tornerò ad avere erezioni notturne vuol dire che il farmaco sta agendo .
Come ho scritto nei post precedenti soffro di d.e cronico con assenza di erezioni mattutine.
Ho eseguito un ecocolodoppler con caverject nessuna risposta erettiva,successivamente ho ripetuto l'esame con infusione di una sostanza che blocca l'adrenalina in questo caso la risposta erettiva è stata completa. La diagnosi è stata ipertono adrenergico
Scusi se sottolineo sempre questo aspetto,è molto importante per me.
Non so come ringraziarla per la sua disponibilità
cordiali saluti

[#41] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente,
Non capisco la correlazione tra ipertono adrenergico ed antidepressivo. L'antidepressivo si somministra per migliorare una sintomatologia depressiva od ansiosa. Se la sintomatologia fisica è dovuta ad una alterazione psichica (l'ansia può dare sintomi somatici) allora c'è una correlazione tra i due disturbi (anche se non capisco se andrologo le ha fatto questa o no??).
Le ho già spiegato che il tempo di risoluzione della sintomatologia varia tra le 2 e le 8 settimane, e la risposta terapeutica è legata a caratteristiche individuali ed è indicativa in quanto va considerato ogni caso a se. Pertanto sarà il suo medico di fiducia ad indicarle se la terapia va bene o no e se merita modificazioni o meno.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#42] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

L'antidepressivo è stato prescritto da un psichiatra per curare l'ansia con doc.
Sono andato dall'andrologo per verificare se il mio problema era di natura organica o psichica,dopo aver fatto tutti gli accertamenti del caso il medico a sentenziato che si tratta di una questione psichica ( troppo adrenalina in circolo )infatti non ha senso per il momento assumere vasodilatatori perche vengono bloccati dall'adrenalina.
Tutti i medici che ho consultato sono concordi che la mia iperproduzione di adrenalina e la causa di tutti i miei sintomi ( sto spiegando molto sinteticamente ).
Sognare quello che mi capita durante la giornata è un segno di doc ? come le dicevo nei post precedenti ho la sensazione di avere il cervello sempre accesso durante la notte ( questo non mi permette di rilassarmi e quindi di dormire bene )
Buona serata

[#43] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
Allora deve aspettare e far il tempo che serve alla terapia per avere l'effetto terapeutico. Nel caso questo non avvenga deve rivalutare la terapia con il suo psichiatra di fiducia.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#44] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

Ho contattato il mio medico mi ha consigliato di assumere l'elopram di sera.
Ho dimenticato di dire nei poone,durante il periodo di ricovero sono stato sottoposto a diversi esami ( elettromiografia,e.e.st precedenti che sono stato ricoverato per circa 2 settimane ( nel 2010 ) sotto consiglio neurologico.Infatti il medico che mi ha visitato ha voluto approfondire la mia situazic,risonanza magnetica encefalo e cervicale,elettro stimolazione magnetica,potenziali evocati,polisonnografia ecc..) .
I medici hanno riscontrato una ipereflessia alle gambe,dilatazione pupille,la polisonnografia a rilevato un insonnia iniziale e di mantenimento.
La diagnosi è stata ansia somatizzata.

[#45] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente,
quindi dagli esami neurologici é emersa una componente ansiosa alla base della sua sintomatologia. L'azione dell'antidepressivo gradualmente deve dare beneficio sulla sintomatologia ansiosa, e migliorare anche la sintomatologia somatica.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#46] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

scusi gli errori grammatici della precedente email.
Gli esami neurologici hanno escluso patologie neurologiche compatibili con la mia sintomatologia,mi ha solo detto che molto probabilmente si tratta di ansia somatizzata che ha alterato il funzionamento del sistema simpatico e autonomo ( una cosa del genere a detto ) per questi motivi sento tremori interni,avverto i muscoli che si muovono per pochi secondi e ho continui tremori alle palpebre..
Il medico in questione mi ha prescritto laroxy 10 gocce da prendere la sera,gli unici effetti positivi di tale farmaco è stato farmi passare l'emicrania e non salto più in aria se qualcuno mi tocca ( prima bastava che qualcuno mi toccasse le spalle per saltare in aria e come se ero sempre in uno stato di allarme ) dopo un paio di mesi ho smesso perche mi dava forti problemi di vista.
L'ansia può portare veramente tutti questi sintomi ?
alcune volte penso che forse si sta sbagliando tutto.
Grazie per la risposta
cordiali saluti

[#47] dopo  
Dr. Matteo Preve

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'Gentile utente,
l'ansia si puó rendere responsabile di diversi tipi di sintomi somatici dai tremori al mal di testa, dalla nausea alla tachicardia, dalla costrizone faringea alla sudorazione eccessiva, ecc.. Inoltre credo che dovrebbe affidarsi al medico che la segue che certamente saprá consigliarla a dovere in merito alla giusta terapia per il trattamento del suo disturbo.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#48] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

questa settimana ho raggiunto il culmine degli effetti collaterali con l'elopram,non riesco a fare più nulla,stanchezza psicofisica tremenda .
Per queste ragioni ho anticipato l'appuntamento di giugno a domani.
Già al telefono mi ha spiegato che bisogna cambiare cura visto il tempo trascorso e gli effetti collaterali riscontrati.Forse passerò a un triciclico ( anafranil ? )
I triciclici portano sonnolenza ? esiste un farmaco che cura questi disturbi che al 90 % non creano sonnolenza ?
Un altra ipotesi era associare la paroxetina al prozac ( il primo aveva un effetto sedativo su di me e l'altro attivo ) .
Magari domani il medico stravolge quello che mi ha detto l'ultima volta che ci siamo visti quindi prenda le mie parole solo come ipotesi.
cordiali saluti

[#49] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
fare qualsiasi ipotesi prima di una assunzione di una terapia in termini di insorgenza di effetti collaterali risulta avventato, in quanto ogni persona risponde alla terapia in maniera diversa. Pertanto aspetti il consiglio del medico e valutate poi insieme di conseguenza effetti collaterali e terapeutici della terapia effettuata.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#50] dopo  
Utente 294XXX

Gentile dr. Preve,

come ipotizzavo sono passato dall'elopram all'anafranil da 75 mg,come mai nel foglietto illustrativo non compare tra le indicazioni terapeutiche i disturbi d ansia ?I
Da quando prendo l'anafranil sono aumentate le ossessioni notturne ( non so se definirle tali ).
Mi capita durante la notte di non riuscire a dormire perche la mia mente per es. ripete continuamente la materia che sto studiando ( non riesco a controllare i pensieri ripetitivi ),ho penso cosa ho fatto durante la giornata ecc..
Sono ossessioni o non c'entra nulla ?
Grazie buona serata

[#51] dopo  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
Nel foglietto illustrativo della clomiprsmina compaiono tutte le indicazioni comorese le sindromi ossessivo compulsive, ed alcuni disturbi di ansia.
Per avere una azione antiossessiva il farmaco necessita di tempo e focalizzassi su ogni singolo sintomo non e sicuramente di aiuto a ridurre la sintomatologia ansiosa che lei prova. Aspetti il tempo necessario e poi sara il suo specialista a dirle quali altre eventuali modifiche effettuare.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva