Utente 302XXX
Gentili medici,
mi piacerebbe porvi una mia considerazione sullo stato in cui mi trovo:
mi sono sempre definita ansiosa e da quando riconosco di aver un disturbo di tipo psichiatrico l'ansia è poi diventata la spiegazione a tutto.

Però non sono convinta che tutto ciò che provo (mi sento agitata, irrequieta, non in grado di concentrarmi...) possa essere effettivamente ricondotto all'ansia.

E possibile che il nervosismo che ho addosso sia dovuto all'instabilità dell'umore? oppure è proprio ansia (seppure non ce ne sia motivo)?

Grazie a chi vorrà rispondermi.

[#1]  
Dr. Stefano Biagini

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Gentile utente,

L'ansia rappresenta solitamente solo un sintomo quindi l'instabilita dell'umore meglio definita come labilitá potrebbe associarsi al suo nervosismo configurando un quadro più complesso.
Talora i classici farmaci utilizzati per la cura dell'ansia come ad esempio gli antidepressivi possono portare ad un peggioramento del l'instabilita affettiva.
Le consiglio una visita presso uno specialista di fiducia.

Cordialità
Dr. Stefano Biagini

[#2] dopo  
Utente 302XXX

Gentile dottore,

se questi sintomi permangono anche a seguito dell'introduzione di uno stabilizzatore, significa che questo non è in concentrazioni adatte?

grazie.

[#3]  
Dr. Stefano Biagini

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Gentile utente,

Vi sono varie ragioni alla base della persistenza della suddetta sintomatologia.
1) posologia ancora bassa
2) concentrazioni ematiche non ancora in range
3) trattamento non ancora efficace in quanto inserito di recente
4) decorso della patologia stessa

Cordialità
Dr. Stefano Biagini

[#4] dopo  
Utente 302XXX

Gentile dottore,

sono stata informata per i primi tre punti, ma non sul decorso della patologia, cosa significa? Il farmaco non avrebbe proprio come scopo quello di raggiungere un equilibrio?

Grazie mille.

[#5]  
Dr. Stefano Biagini

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Caro utente,
Tutto dipende dalla diagnosi che le è stata formulata.
Chieda informazioni al suo medico sicuramente le saprà fornire le giuste indicazioni.
Alle volte la labilità emotiva può essere un tratto temperamentale quindi di difficile gestione.

Cordialità
Dr. Stefano Biagini

[#6] dopo  
Utente 302XXX

Gentile dottore,

questa caratteristica mi era peggiorata molto con l'introduzione di un SSRI poi sospeso, il fatto che sia quindi molto influenzabile dall'uso di un farmaco, può dare speranze anche nel senso inverso? o è un'inutile speculazione?

Grazie ancora.