Utente 318XXX
Buon giorno, sono in cura da un neurologo da circa due settimane e prendo da circa sette giorni il cipralex 10mg una compressa ogni sera, in più per ora prendo le goce di EN ma in genere non supero le sette/nove gocce al giorno. Mi è stata anche data dal medico di base da quattro giorni circa il peptazol per il reflusso grastro esofageo. Anche se il neurologo mi ha detto che ci vuole pazienza con il cipralex(un mesetto per vedere i risultati) io mi sento un pochino meglio, sarà anche che una volta alka settinana vado da una psicologa. Gli attacchi di panico erano spariti e anche l'insonnia in questi giorni, cerco di tenermi impegnata in piccole cose, ma sempre attiva, anche se sempre accompagnata perché da sola ho paura. Stamattina però mentre facevo colazione ho iniziato a sentire un enorme bruciore in tutto il corpo, non come di solito capita dalli stonaco in su, ma tutto anche le gambe e di una intensita' mai provata prima, sudavo anche se il corpo a toccarlo non era così caldo, ho dovuto aprire la finestra, con conseguenti poi brividi di freddo. Può essere una reazione alle medicine? O semplicemente l'ansia che ancora si affaccia? È un sintomo grave quel bruciore? Era fortissimo, soni molto spaventata! Per favore attendo risposta. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente, mi sembra di capire che le sia stata diagnosticato un disturbo da attacchi di panico dal neurologo (o psichiatra?).
Considerato che sta assumendo un dosaggio medio di Cipralex con meno di 0.5mg di En/die da sole due settimane mi sentirei di affermare che il disturbo che ha provato sia da riferire all'ansia e, se è così, fa parte del quadro sintomatologico che ancora non può essere in remissione considerato il breve tempo della terapia. Non ho mai riscontrato, nella mia esperienza, un disturbo quale quello da lei descritto come effetto collaetralwe del Cipralex.
cordialità,
Dr. Roberto Di Rubbo

[#2] dopo  
Utente 318XXX

Si dottore ansia generalizzata e attachi di panico mi sono stati diagnosticati prima dal medico di base e poi dal neurologo che mi ha prescritto il cipralex e mi ha lasciato l'en datomi dal dottore di famiglia dicendomi che lo toglieremo non appena la serotonina farà effetto. Tra l'altro il cipralex io lo prendo sempre dopo cena, ma ieri sera l'ho assunto prima di coricarmi, quindi verso le 24 e 30 eil distrurbo del calore nel corpo l'ho avuto questa mattina, praticamente 12 ore dopo, mentre l'en ieri sera non l'ho affatto preso e la pasticca per lo stomaco l'ho presa stamattina alle 9, tre ore prima del disturbo. Quindi forse è l'ansia oppure una reazione dello stomaco che ultimamente mi da tanti problemi. Posso tranquillizzarmi che non sono le medicine? E poi in una settimana di cipralex e due di EN non mi hanno mai dato problemi, si sarebbe vista prima una intolleranza credo, no? Grazie per l'attenzione, cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente,
credo proprio che ciò che ha avvertito sia da imputare ad ansia acuta non ancora sotto controllo farmacologico.
Cordialità
Dr. Roberto Di Rubbo

[#4] dopo  
Utente 318XXX

Gentile dottore un'ultima domanda, ho letto che alcune persone sono state peggio con l'antidepressivo o l'ansiolitico, potrebbe essere il mio caso? Loro hanno dovuto sospendere, io mi chiedo potrebbe essere che mi sta facendo male la cura? O solo che devo aver pazienza abbia effetto? Mi è sTatò detto che prima di un mese ogni effetto benefico o malefico che avverto è solo un effetto placebo o nocebo, grazie dottore, saluti.

[#5] dopo  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente,
Ciò che le è stato detto, suppongo dal suo curante, è vero. Faccia la cura e, a tempo debito, stara' sicuramente meglio.
Cordialità,
Dr. Roberto Di Rubbo