Utente 282XXX
Buongiorno, ho 38 anni e da settembre 2013 ho iniziato una cura a base di Cipralex per disturbi da attacchi di panico. Il dosaggio era di 20 mg al giorno (20 gocce) accompagnato da una pastiglia di Tavor 1mg orosolubile che prendo prima di coricarmi. A giugno 2014, vista la regressione degli attacchi, in accordo con il mio psichiatra ho iniziato a ridurre lentamente il dosaggio e ad oggi assumo 3 gocce al giorno. Nel primo mese di graduale sospensione non ci sono stati effetti collaterali, ma nelle ultime tre settimana hanno iniziato a manifestarsi i seguenti sintomi:
- problemi digestivi, acidità di stomaco, defecazione irregolare con feci pressocche liquide
- senso di vertigine ed instabilità
- dolori muscolari, in particolare alle braccia
- in alcuni momenti senso di apnea e difficoltà di respirazione prima di prendere il sonno
- aumento dell'ansia

I suddetti sintomi possono essere correlati alla sospensione del farmaco?

Vi ringrazio

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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potrebbero essere correlati alla riduzione e dovrebbero sparire con la sospensione dopo qualche settimana.

Se non dovesse essere così va considerata e valutata una ricaduta sintomatologica.
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[#2] dopo  
Utente 282XXX

La ringrazio per la celere risposta.
Mi può dare qualche consiglio al fine di ridurre in questa fase i citati sintomi?

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#4]  
Dr. Francesco Pietrini

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Se sono sintomi dovuti allo scalaggio della terapia, possono essere contenuti effettuando uno scalaggio ancora più graduale di quello inizialmente previsto.
Dr. Francesco Pietrini - medico psichiatra