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Non riesco a guarire da ansia e attacchi di panico

gentili dottori,
ho chiesto già un consulto alcuni mesi fa... Ora vorrei spiegare a voi specialisti l'evoluzione della vicenda:
ho contattano un neuropsichiatra a partire dal mese di marzo 2014 e , dopo aver fatto tutti i vari accertamenti e analisi mi è stato prescritto il lorazepam 1 mg , mezza compressa al dì meglio se la mattina o altrimenti 1 al bisogno. ho provato a prendere la mezza compressa per alcune mattine ma non ho avvertito nessun beneficio, alcune volte ho assunto una compressa intera e anche in questo caso i benefici non sono stati sufficenti. Dopo aver avuto diversi episodi di ansia con tachicardia e tremori che alcune volte impediscono lo svolgimento delle normali attività, ho iniziato ad avvertire una sorta di depressione e di sfiducia in me stesso e nel mio futuro. Fra alcune settimane entrerò a far parte del mondo del lavoro e questo mi fa sentire molto in ansia perchè dovrò cambiare le mia abitudini e soprattutto dovrò trovare il modo di gestire l'ansia. Ho intenzione di rivolgermi ancora al mio specialista prima di iniziare il nuovo lavoro, solo che lui continua a consigliarmi un approccio di tipo psicologico che io rifiuto perchè preferirei una cura farmacologica; inoltre è anche un problema in primis economico secondarimente di mancanza di tempo. Come posso risolvere questo problema? posso tentare di farmi prescrivere una cura farmacologica? è possibile parlare di antidepressivi?
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Dr. Mario Savino Psichiatra 1.3k 75 11
Stia tranquillo, solitamente il Panico risponde bene sia alle cure farmacologiche che ad alcune psicoterapie "brevi" (cognitivo-comportamentale ed altre). Se preferisce i farmaci gli "antidepressivi" serotonergici (paroxetina, citalopram, etc) che, nonostante il nome sono anche ottimi ansiolitici, sono ormai la prima scelta, vanno iniziati a minime dosi per evitare un aggravamento iniziale dei sintomi ed agiscono nel giro di 3-4 settimane. In alternativa si utilizzano i vecchi triciclici (clomipramina, trimipramina, etc) o certi antiMAO (piuttosto "tossici" però). Di certo la terapia con Lorazepam, aumentando sensibilmente le dosi, può inizialmente funzionare ma col tempo tende a perdere efficacia ed a creare dipendenza.
Può parlare dei serotonergici col suo medico ma se insiste con gli ansiolitici e basta si rivolga ad uno Psichiatra.
PS: che vuol dire neuropsichiatra? In cosa è specialista? Neuropsichiatria infantile? Neurologia?

Cordialità


Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta, io mi sono rivolto a uno psichiatra.
Comunque a suo parere é fondamentale l'approccio psicologico o può essere sufficiente solo quello farmacologico?
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Dr. Mario Savino Psichiatra 1.3k 75 11
In linea di massima la strategia più efficace è associare il farmaco con una psicoterapia "breve" (cognitivo-comportamentale, interpersonale, etc) mirata.
Detto questo in molti casi è efficace la farmacoterapia da sola ed in molti casi è efficace la psicoterapia, da sola.

Il Panico è comunque un disturbo "sensibile alla rassicurazione" e solitamente mostra una buona risposta al placebo, quindi ad interventi di vario genere pur privi di una dimostrata efficacia. Il fatto che Lei non abbia mostrato alcun miglioramento alle blande dosi di Lorazepam sembrerebbe però indicare che a Lei la semplice rassicurazione e la prescrizione di una "terapia" non serve un granché.
Personalmente consiglierei un serotonergico e, successivamente, se persistono strascichi (le crisi scompaiono ma, ad esempio, continua l'ansia in certi luoghi o situazioni e/o il costante timore di avere ancora attacchi) assocerei una psicoterapia.
Consulti il Suo Psichiatra.
Sinceri auguri, ce la farà bene.

[#4]
dopo
Utente
Utente
Ritorno sull'argomento dopo aver contattato il mio psichiatra; dopo esser stato visitato mi è stato prescritto xanax e cipralex, ho iniziato 10 giorni fa la seguente terapia:
5 gocce di xanax mattino e pomeriggio per 3 giorni poi portarle a 8
3 gocce di cipralex al mattino per tre giorni e poi portare a 5 e dopo 10 giorni portare a 7
Oggi ho ricontattato il mio psichiatra per aggiornarlo sulla situazione, ho portato le gocce di cipralex a 7. Per quanto riguarda lo xanax io l'ho assunto solo una volta al giorno al posto di due perchè a me bastava così... Lo psichiatra mi ha detto di assumerlo assolutamente 2 volte al giorno e non una, anche se non ne sento il bisogno.
Secondo lei posso assumerlo solo una volta al giorno o devo per forza assumerlo per due volte?
Se assunto solo per una volta, può modificare l'effetto del cipralex?
Il cipralex fino ad ora non mi ha dato nessun effetto collaterale, quando inizierò a sentire gli effetti positivi?

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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