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Depressione giovanile

Buonasera, scrivo, e ringrazio anticipatamente per l'attenzione concessami, per esporre un problema al quale non trovo soluzione: credo che il mio fidanzato cominci a soffrire di depressione. Le motivazioni che mi hanno portato a pensare questo sono svariate. Circa 2 anni fa la mia migliore amica ha cominciato a manifestare i sintomi, inappetenza insonnia percepita, difficoltà al risveglio ha cominciato a chiamarmi usando qualunque pretesto per litigare e poi aveva crisi di pianto e manifestava il senso di colpa per il trattamento che mi riservava, chiedeva che me ne andassi e la lasciassi sola al suo destino, fin che un giorno non mi ha confidato di volersi lanciare sotto il treno, da lì ci siamo rivolte ad uno psichiatra ed è cominciato il nostro, o meglio suo, percorso. Detto ciò da 3 mesi mi sembra di rivedere lo stesso orribile film con il mio fidanzato: premetto che è o era una persona molto attiva, atleta a livello semi professionistico, molto competitivo insegnava con grande soddisfazione ai bambini e adorava i suoi allievi, sempre pronto ad uscire e divertirsi. da Marzo a giorni alterni mi dice che è svogliato non si sente soddisfatto del lavoro, mi ripete spessissimo che vuole dormire così non pensa, non ha più appetito e nulla lo ingolosisce, il suo allievo preferito è tornato dagli USA dopo 1 anno e mi ha confessato di avergli fatto "delle feste" più per apparenza che per vera contentezza... fino a che 15 giorni fa ha detto che non sa se la nostra relazione portarà a qualcosa che non ce la fa ma allo stesso tempo non vuole lasciarmi io gli ho detto che se non se la sente di lasciarmi possiamo vederci come "amici" almeno fin che non si rimette in sesto e poi decidere cosa fare ma dice che si sente in colpa a trattarmi in questo modo "crudele". ho omesso prima che io ho 28 anni e lui 24. So che per fare una vera diagnosi bisogna andare di persona e sto cercando di convincerlo prima che possa peggiorare la situazione, ma a questo punto chiedo a voi, stimati dottori se a fronte di quello che ho raccontato si può profilare un disturbo depressivo e nel caso sia proficuo anche per me fare un consulto psicologico.
grazie per l'attenzione.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 114
Come lei ha già precisato la diagnosi può essere formulata solo dal vivo. É chiaro che una situazione di cambiamento così importante rispetto al tipo di vita precedente, con un livello di sofferenza alto, merita un approfondimento specialistico per appurare se possa trattarsi effettivamente di un problema correlato all'umore. Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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