Utente cancellato
Salve,

Diagnosi : ansia generalizzata, lieve depressione che si manifesta con apatia, tristezza, pessimismo, assenza entusiamo, scarsa voglia di fare anche le cose quotidiane. Mi pesa fare le cose anche quelle più banali.
Gli ssri si sono rivelati un disastro
Così lo specialista ha deciso di prescrivermi Deniban 50 mg , mezza cp la mattina. Vuol farmi fare un cura lunga e quindi vuole mantenersi ad un dosaggio basso.

Sul foglietto illustrativo leggo che l'indicazione ufficiale è distimia. Ma non ansia generalizzata e depressione. E che è per le cure a breve termine.
Poi ho letto che fa alzare la prolattina.


La terapia devo ancora iniziarla ma sono timorosa . Dopo le feste contattero' il mio curante. Nel frattempo chiedo qui.

Vorrei sapere se il deniban può essere adatto per i miei disturbi di calo di umore e anche per l'ansia.
Per quanto riguarda la prolattina nella vOstra esperienza la fa alzare di molto? Si può usare per periodi lunghi o è controproducente?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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Deniban funziona rapidamente in alcuni Pazienti ed ha attività ansiolitica ed antidepressiva. Se funziona lo fa in pochissimi giorni e quindi potrà facilmente verificarne l'efficacia nel suo caso.
L'indicazione Distimia (ai tempi, tanti anni fa, partecipai ad uno degli studi utilizzati per la registrazione) è quella "registrata" ma è anche utile nelle depressioni ansiose, nella depressione del disturbo bipolare, etc
La prolattina può salire e, quando sale, sale molto ma poi torna alla normalità interrompendo il farmaco.
Il farmaco è comunque solitamente molto ben tollerato, può iniziarlo per giudicarne gli effetti.
La dose DEVE essere bassa (di solito 25-50 mg) per ottimizzare l'effetto antidepressivo, a dosi alte ha altre indicazioni.
Buon Natale

PS: che problemi ha avuto con gli SSRI?
Mario Savino
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[#2] dopo  
474424

dal 2017
Grazie per la risposta.
Con gli ssri soprattutto con quelli come sereupin e elopram se con l'ansia stavo bene a livello di depressione mi sentivo ancora più apatica e rallentata. Il proZac mi aumentava l'ansia e mi sentivo agitata. Così come con l'entact, efexor e cymbalta. Forse con lo zoloft stavo meglio sia a livello di ansia che depressione. Ma con lo zoloft la cura risale a dieci anni fa e non ricordo perché sospesi la cura forse perché mi sentivo benea sospesi di botto con tanto di astinenza . Non ricordo però se mi dava effetti collaterali sessuali. Che sarebbe un altro motivo per cui sono stati sospesi gli altri ssri.

Certo se mi trovassi bene col deniban sarebbe un peccato sospenderlo per un aumento di prolattina. Il mio ciclo è regolare ora e sarebbe un problema che si sballa a causa del farmaco.

[#3] dopo  
Dr. Mario Savino

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Senz'altro lo Zoloft le dava effetti sessuali, diversamente vista l'efficacia andrebbe utilizzato anche ora, se il Deniban non va.
Esistono comunque tante alternative agli SSRI, ne parli col suo Psichiatra.
L'aumento della prolattina non si verifica sempre, quindi non è escluso che il Deniban (se nel suo caso funziona) non possa essere assunto anche a medio-lungo termine
Mario Savino
medico
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[#4] dopo  
474424

dal 2017
Lo zoloft forse mi dava meno disturbi sessuali ma non ricordo con certezza purtroppo.
Si sicuramente se il deniban dovesse farmi alzare la prolattina discutero' col mio curante su una possibile sostituzione con lo zoloft o un altro che non dà questi problemi.
Purtroppo ho notato che gli antidepressivi più sedativi mi fanno bene sull'ansia ma sulla depressione peggiorano più che migliorare. E viceversa quelli più attivanti.

Buone feste anche a lei.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Mario Savino

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I serotonergici in genere (come gli SSRI ed anche il vecchio Anafranil) in alcune persone riducono l'ansia ma provocano un certo "distacco" e riducono la "reattività" aumentando così la percezione dei sintomi depressivi, non capita a tutti ma purtroppo sembra che per lei l'effetto sia questo. Il Deniban quando funziona è attivante e non aumenta l'ansia (tecnicamente è un neurolettico e non un antidepressivo tradizionale).
Mario Savino
medico
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[#6] dopo  
474424

dal 2017
Lo zoloft diciamo era una via di mezzo attivante al punto giusto e al tempo stesso ansiolitico. Io lo assumevo al dosaggio di 50 mg al giorno. Il mio curante mi fece provare inizialmente con 100 mg per tirarmi su ma era troppo attivante e così mi ha fatto scendere a 50 mg con ottimi risultati. Peccato non ricordo se mi dava disturbi sessuali. Ora non resta che provare con il deniban e poi in caso di aumento della prolattina valutare insieme al curante se riprovare con zoloft o con altro.
Comunque il mio timore col deniban nasce dal fatto che anni fa ho preso il levobren di cui non ricordo il nome della molecola sinceramente, e in un controllo delle analisi di routine risulto' la prolattina alta non di molto ma comunque alta. Ricordo che però il ciclo era sempre regolare. Però lo presi per un breve periodo.

[#7] dopo  
Dr. Mario Savino

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Il Levobren è Levosulpiride, il Deniban è Amisulpride sono simili ma non è detto che la reazione sia la stessa.
L'aumento della PRL, inoltre, non è una condizione di rischio immediato ma, vista la tensione mammaria, le alterazioni mestruali e la ritenzione idrica solitamente tendiamo a sostituirla.
Mario Savino
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