Utente 348XXX
Gentili dottori soffro di ansia depressione fibromialgia e neuropatia e stanchezza cronica e il mio neurologo a seguito di svariati tentativi falliti con quasi tutti gli ssri ed snri e dopo aver provato con insuccesso anche il bupropione mi è stato prescritto come ultima spiaggia off-label il provigil che Ho assunto per soli tre giorni al dosaggio di 100 mg ebbene In questi tre giorni ho ritrovato l'energia di un tempo ma dopo la terza assunzione sto accusando delle palpitazioni al cuore con sensazione di fastidio toracico e la sensazione di sentirsi defluire il sangue ad ogni battito con momenti in cui Sento i battiti accelerati. Il neurologo dice di aspettare che il farmaco venga scaricato dopo la mia interruzione dopo soli 3 compresse ma ormai dopo 4 giorni questi fastidi continuano. L'ultimo elettrocardiogramma ed ecocardiografia sono stati effettuati pochi mesi fa e sono risultati tutti perfettamente nella norma Mi sono recato in guardia medica ma i battiti la pressione e l'ossigenazione sono risultati nella norma. Non so che fare Mi sembrava troppo bello per essere vero pensavo di avere trovato finalmente un farmaco decente ma ho paura che mi sia provocato dei danni a livello cardiaco.

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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Il Provigil può provocare tachicardia ma nel suo caso sembrerebbe che ci sia il concorso di uno stato ansioso. In ogni caso escluderei senz'altro il danno cardiaco dopo un'assunzione così breve.
Mario Savino
medico
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[#2] dopo  
Utente 348XXX

Grazie mille per la tempestiva risposta, escludo la componente ansiosa in quanto non ho mai sofferto di disturbi cardiaci legati all'ansia nonostante anni di disturbi ansiosi. avevo alcune domande:

-questa tachicardia in genere svanisce da se ?
-Dopo quanto tempo?
-Si tratta di un effetto collaterale comune?
- Potrebbe trattarsi di un effetto collaterale iniziale che poi magari Sarebbe svanito col tempo?
- Lei pensa che avendo subito questo tipo di effetto sia meglio evitare di riprovare ad assumere questo farmaco?
-a cosa è dovuto questo effetto collaterale? Eccessiva stimolazione del glutammato?
- il pitolisant potrebbe essere una valida alternativa?
-segnalo inoltre un'aumento spropositato dell'appetito

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Mario Savino

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Con la sospensione del farmaco la tachicardia cessa in tempi diversi da soggetto a soggetto.
Alcuni effetti secondari sono più evidenti nei primi giorni di terapia e poi tendono ad attenuarsi (altra possibilità è ridurre il dosaggio del farmaco, almeno inizialmente)

La tachicardia è verosimilmente legata all'effetto sulla noradrenalina.
Del Pitolisant deve discutere col suo curante ma credo che si usi solo per la narcolessia perchè agisce sull'istamina
Mario Savino
medico
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