Utente 478XXX
buongiorno, ho 38 anni e all'età di 21 anni ho iniziato a soffrire di attacchi di panico sono sempre stata ipocondriaca sono in cura da ben 17 anni con farmaci come zoloft o xanax al bisogno, contemporaneamente ho seguito una psicoterapia di indirizzo analitico inizialmente sempre con lo stesso psichiatra che ha sempre avuto la sua teoria sulla non gravità della mia condizione. in tutti questi anni ho avuto alti e bassi sviluppando una forte fobia nei confronti della depressione che ho sempre avuto paura mi colpisse in modo incontrollabile. nel frattempo ansia e angoscia mi hanno accompagnato per diversi periodi della mia vita diciamo che non mi hanno quasi mai abbandonato. Ora all' ennesima crisi sentimentale e malattia di mia madre sono di nuovo in uno stato di angoscia perenne con sintomi depressivi che mi spaventano ancora di più e per questo ho deciso di cambiare psicoterapeuta. Vorrei sapere quale è la terapia più adatta per il mio problema oltre a quella farmacologica che dovrò far rivalutare. la psiconalisi bioenergetica può aiutarmi ?dopo tutti questi anni sono veramente demoralizzata. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Chi le ha indicato una psicoanalisi per la gestione di una ipocondria ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 478XXX

purtroppo nessuno ...sono capitata per caso da un psichiatra che faceva analisi e mi sono fidata ...lui stesso mi ha convinto che l'analisi era l'unica strada per stare bene risolvendo i conflitti interni..solo all' ennesima crisi di ansia acuta ho deciso di cambiare orientamento. ho iniziato con attacchi di panico di ipocondria ho sempre sofferto ...

[#3] dopo  
Utente 478XXX

volevo precisare che tutte le terapie intraprese prima elopram poi entact ed infine zoloft hanno avuto un'efficacia minina ..il mio psichiatra non mi ha mai sostituto lo zoloft perché secondo lui che lo prendessi o no il mio stato non sarebbe cambiato se non con la psicoterapia. sono stata curata per un disturbo d'ansia con Dap e pensieri ossessivi riguardo alla depressione..con ovviamente un tono basso dell' umore ma non depressione salvo poi dirmi che ho avuto dei periodi di depressioncina relativa a grandi cambiamenti nella mia vita. e così sono passati 17 anni. In questo momento ho una riacutizzazione dei sintomi importante e ho deciso di percorrere strade alternative

[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Il panico e l'agorafobia che si risolvono "lavorando" sui conflitti interni....
Mah...
In realtà ci sono delle terapie molto standard sul panico, ed è importante che i dosaggi siano adeguati, altrimenti non funzionano.
Per quanto riguarda i pensieri ossessivi, che possono essere un altro tipo di ansia, l'interpretazione e l'analisi rischiano di complicarli e di trovare delle colpe o dei colpevoli, cosa che, oltre a non avere a che fare con il problema, rischia di creare delle false idee.
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[#5] dopo  
Utente 478XXX

grazie per la sua risposta ...io sono stata ansiosa e ipocondriaca sin da bambina e in effetti razionalizzare tutti i miei sintomi non ha risolto il mio aspetto fobico o comunque non sono mai riuscita ad accettarlo , io però ho sempre fatto una cura con zoloft 100 mg e xanax al bisogno, e il mio psichiatra non ha mai voluto rivalutare l'aspetto farmacologico. .. ma io dico siccome sto già prendendo un farmaco da anni e non riesco a smetterlo non è il caso di cambiarlo con qualcosa di più efficace visto che ormai ho anche sintomi depressivi ..sono veramente stanca...secondo lei quale tipo di percorso si intraprende per disturbi di questo genere?

[#6] dopo  
Utente 478XXX

sono in confusione totale ...Non so più neanche cosa dovrei curare ...se DAG DOC ANSIA ANTICIPATORIA DEPRESSIONE o tutte queste cose...

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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E' possibile che uno non risponda ad un farmaco, per cui è comune doverlo cambiare per trovarne uno efficace e ben tollerato.
Anzi, trovo strano che semplicemente non si proceda in questo senso, e che nel tempo sia stato proseguito uno schema che comunque non dava benefici.
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[#8] dopo  
Utente 478XXX

non mi è stata mai proposto un'alternativa nonostante io la chiedessi perché il curante era convinto di dover lavorare con la psicoterapia di indirizzo analitico ..che ho fatto per ben 15 anni. Alla fine mi sono convinta che su di me non ci fossero farmaci che potessero funzionare e ho comunque sopportato tanto malessere tamponando con xanax al bisogno. Grazie per la risposta

[#9] dopo  
Utente 478XXX

scusate vorrei ancora un consiglio ho consultato un nuovo psichiatra che per ora mi ha dato transene da 5mg per 3 volte al giorno e mi ha fatto assumere zoloft sempre a 100 mg la notte al posto della vedo mattina ...ha aggiunto magnesio e folati ..l'idea è quella di iniziare con lui analisi psicoenergetica...ovviamente il mio stato non è cambiato di una virgola anzi mi sento ogni giorno peggio tra ansia angoscia e malumore.. mi ha detto che nel caso si può aumentare lo zoloft ..ma con questi tempi così lunghi mi sembra di stare sempre peggio.

[#10] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Cioè è cambiato l'orario dello zoloft e inserito un ansiolitico diverso, ma in dose costante. Non vedo un grosso senso in ciò.
Magnesio e folati che c'entrano ?

L'analisi psicoenergetica (?) curerebbe la sua diagnosi secondo quale dato scientifico ? E che cosa sarebbe poi in termini biologici ?
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[#11] dopo  
Utente 478XXX

scusi volevo dire psicoanalisi bioenergetica il cui fondatore è Lowen.
ho l'endometriosi e conseguente anemia per quello folati e magnesio ..con il transene l'ansia va leggermente meglio..credo che lui voglia lavorare sui blocchi energetici del corpo che mi creano la nevrosi.

[#12] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Interessante, ma parlando di medicina scientifica i "blocchi energetici" che creano la nevrosi non sono niente.

Qui siamo completamente fuori da una impostazione comprensibile e controllabile.
Dr.Matteo Pacini
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[#13] dopo  
Utente 478XXX

consideri che io non sono un medico psichiatra..quindi riporto quello che mi è stato spiegato ...l'analisi bioenergetica serve per sbloccare l'energia repressa che è rimasta bloccata da blocchi muscolari dovuti a traumi emotivi dell'infanzia ...in questo modo l"energia avendo la possibilità di fluire può risvegliare il corpo e dargli la possibilità di esprimersi ,sempre se viene fatta da un terapista qualificato. per me è la prima volta che sento parlare di questo ma ho letto tanto in merito ultimamente...ma la cosa che mi lascia perplessa è che la terapia farmacologica viene messa in secondo piano ...nonostante mi sia rivolta ad un medico psichiatra