Utente 481XXX
buongiorno
Vorrei partire dall'inizio per spiegare meglio la situazione
ho 24 anni ed ho sempre avuto una vita normale, uscivo, prendevo il treno per andare a lavorare a 50km di distanza vivevo con il mio ragazzo mi vivevo la vita intensamente con l'aggiunta di alcune canne durante la giornata
Fino a quel giorno maledetto..una mia amica aveva dimenticato uno psicofarmaco (quietapina 100mg) a casa mia (premetto che io non avevo mai preso quelle cose mai) e mi e stato consigliato una notte di prenderlo per prendere sonno
avevo precedentemente bevuto e fumato e sono caduta in uno stato di collasso..mi hanno portato in ospedale mi hanno fatto la lavanda gastrica ed è stato un grande trauma per me
Subito dopo quel giorno ho smesso definitivamente di fumare e bere probabilmente perché ricollegavo la stessa ansia provata quella sera simile ad un attacco di panico
da li la mia vita è cambiata ho ansia tutti i giorni per qualsiasi cosa accompagnata dalla paura.
Non dormo più a casa del mio ragazzo con cui vivo o vivevo da 4 anni e dove è successo il tutto
Ho paura di prendere il treno, bus, qualsiasi mezzo e ho iniziato a soffrire di attacchi di panico per la precisione 3 in 3 mesi.
Ho lasciato il lavoro e sono tornata dai miei genitori
All'inizio avevo iniziato a vedere una psichiatra che mi aveva prescritto 10 gocce Matt/sera di alprazolam e tutto andava bene ma siccome ho sempre odiato quei farmaci e non so il motivo sinceramente forse mi spaventa la parola psicofarmaco allora decisi di smettere dato che lo assumevo da poche settimane
continuavo a vivere comunque nella paura le uniche cose che faccio sono farmi portare a casa del mio ragazzo la sera farmi rivenire a prendere (dato che non ho la patente) fare alcune cose durante il pomeriggio o mattina tipo andare a pranzo fare un giro in centro ma sempre in compagnia mai da sola
Dato che mi sono stufata di questa situazione ho iniziato la terapia cognitiva comportamentale riassumendo l'alprazolam ma ho letto che quest'ultimo crea dipendenza perciò so che prima o poi dovrò smettere di prenderlo
La psichiatra che ho iniziato a vedere mi ha prescritto il cipralex all'inizio dosaggio 2 gocce continuando ad aumentare ogni tre giorni fino ad un dosaggio di 10 gocce
dico la verità mi è stato prescritto una settimana fa e non rho ancora iniziato perché ho paura tantissima paura e preferirei continuare a prendere l'alprazolam pur sapendo che crea dipendenza ed è quello che sto facendo..
ho paura del cipralex perché ce scritto che crea pensieri suicidi e che la terapia deve essere comunque lunga non lo si può assumere per un mese...ho paura degli effetti collaterali mad altra parte andare avanti cosi non si può..
vorrei un consiglio sulla terapia cognitiva comport. se può aiutarmi allo stesso livello dei farmaci oppure avere qualche consiglio su questo farmaco.
grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
La terapia cognitivo comportamentale è utile, ma agisce più rapidamente se associata a un ssri come il cipralex. Ha fumato schifezze, bevuto alcolici, sta diventando dipendente da una benzodiazepina, però teme di assumere un farmaco curativo sotto controllo medico. Direi che di questo dovreste parlare con lo psicoterapeuta, perchè fa parte della distorsione cognitiva tanto quanto il panico.
Franca Scapellato