Utente 459XXX
Buongiorno a tutti.

Il mio quesito è breve, dopo una storia con disturbo d'ansia generalizzata con tratti ossessivi e DAP decido di rivolgermi ad uno psichiatra che in primis conferma tale diagnosi e poi mi prescrive una cura con cipralex 10mg e psicoterapia cognitivo-comportamentale con un suo collega psicoterapeuta. Grazie alla psicoterapia e al farmaco "rinasco", torno a frequentare centri commerciali, discoteche e amici. Però negli ultimi mesi (anche dovuto ad alcuni eventi personali come 2 operazioni chirurgiche da effettuare) l'ansia e le sue somatizzazioni tornano, in forma lieve ma comunque fastidiose. Così sotto consiglio del mio psichiatra decidiamo di aumentare la dose da 10 a 15mg al dì di cipralex. Adesso sono esattamente 5 giorni che lo assumo ma mi sembra che siano tornati i fastidiosi effetti collaterali di inizio terapia(come mal di testa, aumento dall'ansia "libera", e leggera insonnia). Il mio quesito è questo: l'aumento anche solo di 5 gocce di cipralex può farmi ritornare i fastidiosi effetti collaterali di inizio terapia o può essere il mio disturbo che sta tornando di nuovo "all'attacco"?
Grazie mille per chi risponderà.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
L’aumento può dare questo tipo di effetti come con l’introduzione della terapia.

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Utente 459XXX

Grazie mille dottor Ruggiero per la risposta.