Utente 485XXX
Salve. Scrivo qui perché non so cosa fare. Da molti anni mia madre soffre di bulimia, depressione e ansia, ma negli ultimi 5 anni la frequenza degli episodi di bulimia (quali vomito e abbuffate) è aumentata fino ad essere quotidiana (almeno per quello che riesco a sentire io). Per la depressione e ansia il medico le aveva prescritto per anni lo xanax in gocce. 2 anni fa aveva, finalmente, accettato di andare dallo psichiatria, ma dopo 5 mesi ha cominciato non andarci più e ha anche smesso di prendere lo xanax. Ora non va più dal medico passa la maggior parte delle giornate a letto e le notti sveglia, non fa più niente non ha interazioni con nessuno se non le sue colleghe, ma odia anche il suo ambiente lacorativo. Ogni tot ha delle esplosioni di rabbia (talvolta aggressive) nei confronti di tutti in famiglia soprattutto di mio padre in cui individua la causa dei suoi mali e dal quale si sente tradita, perché durante queste liti non prendeva le sue parti e nei miei confronti perché (soprattutto nel periodo dell'adolescenza) tendevo a rispondere a tono ed ad areabbiarmi con lei per la sua mancanza come figura materna nella mia vita. La situazione continua a peggiorare e io non so più cosa fare perché ora non solo rifiuta di farsi curare, ma rifiuta il fatto di essere malata. Passa da stadi di estrema euforia ad apatia a questa rabbia esplosiva. Oltre a questo è anche obesa ( 160cm 90kg 50 anni) quindi sono preoccupata anche per la sua salute fisica oltre che mentale.
Cosa posso fare? C'è un modo per convincerla a curarsi?
Mio padre ormai si è rassegnato, io come figlia posso fare qualcosa?
Grazie in anticipo del vostro tempo.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"Metodi" per convincerla a curarsi non è detto che ve ne siano in ogni situazioni. Sostanialmente si tratta di far quadrato, voi familiari, nel proporle di essere visitata, se non altro per gli aspetti che possono essere più urgenti, ad esempio quelli medici correlati al vomito abituale, incluso il rischio di sanguinamento gastrointestinale.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Capito grazie mille ne parlerò con mio padre e mio fratello.