Utente 313XXX
Gentilissimi, vi scrivo per avere un parere...
Ho una sindrome delle apnee ostruttive del sonno per un prolasso del palato ( non si è ben compreso se di forma severa o lieve/moderata in quanto il primo esame diagnostico mostra una forma severa, e il secondo ,recente, dopo 9 mesi mostra una forma lieve, anche se in realtà non dormii in modo profondo per cui a breve lo ripeterò).
Il problema delle apnee mi aveva portato a sviluppare sintomi prettamente cognitivi, oltre la stanchezza forte, infatti, iniziavo ad avere problemi seri di memoria, dell'attenzione, del linguaggio, sbalzi d'umore ed ero palesemente depresso, oltre a sentirmi come se stessi ubriaco.
In 7 mesi di terapia ventilatoria sono migliorato tanto, non ero più depresso, meno stanco da poter tornare a lavorare e i sintomi cognitivi tutti rientrati.
Dato che ora dalla polisonnografia risulta una forma lieve, all'ambulatorio dovw mi seguono mi hanno detto di sospendere la terapia ventilatoria cpap e di ripetere la polisonnografia a settembre, o prima se tornassi ad essere fortemente sintomatico (cosa che per la stanchezza lo sono sempre).
Adesso è circa una settimana che dormo senza cpap ed effettivamente sono molto stanco, e tendo ad avere un umore depresso e molto apatico, cioè non è tristezza, e sono cognitivamente più lento...
La cosa per cui però vi scrivo è questa...
la sintomatologia che riguarda l'umore e la lucidità cognitiva è forte al mattino, tende a migliorare dall'ora di pranzo...
Per tale motivo sarebbe indicato, oltre a trovare una soluzione per il problema delle apnee, rivolgermi ad un neurologo o ad uno psichiatra?

ps come farmaci assumo solo pariet da 10mg mattina e sera per mrge.
vi ringrazio

gentilissimi

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Qualsiasi psichiatra le direbbe di riprovare con il CPAP e vedere come va. Se tornasse a star bene, i disturbi non sarebbero ascrivibili a una patologia psichiatrica primaria. Se al contrario nonostante il CPAP continuasse a non star bene dovrebbe ricontattare lo psichiatra per una diagnosi e una terapia.
Ho fatto un ragionamento troppo complicato?
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 313XXX

Salve dott. Carbonetti.
Grazie mille per la risposta!
No il ragionamento non è affatto complicato anzi è più che logico.
Io domandavo dato che per ora mi hanno sconsigliato l'utilizzo del cpap perché in caso di forma lieve (se così fosse realmente) potrebbe generare delle apnee compensatorie peggiorando paradossalmente la situazione.
Anche se quando la utilizzo sto oggettivamente meglio sotto tutti i punti di vista , stanchezza, lucidità, umore.

Cercherò di risolvere questo enigma!

grazie.mille