Utente 499XXX
Buongiorno Genili dottori.

Vi espongo brevemente il mio caso per chiedervi un parere.

Per una depressione maggiore mi viene prescritto Elontril 150 da prendere al mattino.
I sintomi sono mancato interesse e voglia per quello che fino a un anno fa mi interessava, difficoltà ad uscir di casa, difficoltà sul lavoro ad esser propositivo(non lo sono per nulla) frequenti malattie, componente ansiosa per quasiasi cosa che debba affrontare o per situazioni che da risolvere che si presentano nella vita quotidina. Problemi anche con la moglie, finisco per tirar fuori situazioni passate ( già risolte ) come se fossero nuovamente presenti tutt'ora.

Assumo questa compressa da circa 20 giorni, dopo i primi 7-8 giorni in cui mi ha dato una forte insonnia, energia insolita ora la situazione si è pressochè stabilizzata.

Lo specialista mi ha anche fatto eseguire degli esami del sangue ove si riscontra basso testosterone (libero sotto a quello del range) e totale di pochi punti sopra il valore minimo (260 - 1000 la scala)

Così su sua indicazione faccio una visita dall'andrologo il quale mi fa notare che gli estrogeni sono alti, ma io accuso raramente scarsa libido ( in settimana si è scarsa, ma forse perchè gli impegni sono molti e le energie si spostano su quelli)

Vengo al dunque.

Mi viene prescritto clomid per i primi 15 giorni del mese, per 3 mesi 50?? mi pare il dosaggio.

Non ho ancora iniziato con questo farmaco.

L'unica cosa che mi tira fuori di casa, che mi rende un pò vivo è lo sport che pratico, l'atletica leggera su percorsi veloci da 5000mt sino alla mezza maratona.

Da quando non sto bene ho dimezzato le gare a causa degli scarsi allenamenti causa uno stato depressivo che molte volte mi fa restare sul divano al posto che in giro ad allenarmi.

Ho notato che da quando assumo elontril la mia prestazione è calata, mi sento più stanco, non riesco ad ottenenre i tempi che avevo prima, (non i migliori, ma quelli pre terapia) può essere imputabile al farmaco o non c'entra proprio nulla? il battito cardiaco è aumentato sia a riposo che sotto sforzo, alla frequenza vado molto più piano.

Per il colomid mi ha detto che non ci sono controindicazioni particolari, ma non mi pareva molto convinto in quanto ha fatto una breve ricerca sul web....... mi confermato che non ci sono particolari controindicazioni all'assunzione di questi due preparati contemporaneamente, pensavo elontril la mattina clomid la sera.

Se per caso elontril da una scarsa resa a livello atletico, è solo una condizione di inizio terapia oppure resterà così? devo prenderlo sino al prossimo consulto tra tre mesi.

I medici che ho consultato sono tutti a regime del servizio sanitario nazionale, non posso quindi ( perchè non posso permettermelo per ora) uno specialista in regime privato.

Vi ringrazio anticipatamente

Distinti Saluti

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Mi viene da pensare se però la depressione non fosse imputabile sin da principio al discorso endocrino, cioè espressione del basso testosterone.
Elontril di solito fa effetto opposto (aumenta l'energia) quindi mi pare improbabile che vi sia un collegamento.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Buonasera Dott. Pacini

La ringrazio per la sua veloce risposta.

Mi sono documentato pure io sul testosterone, ed in effetti può dare depressione se è basso, non capisco però, la depressione maggiore da testosterone basso è diversa da quella ""standard""? Io accuso anche molta ansia, difficoltà a prendere decisioni, a gestire situazioni della quotidianità, a volte mi è in fastidio andare al lavoro, ad inizio anno ho fatto 4 settimane di mutua per tutti questi problemi martoriandomi poi per il fatto di non esser andato al lavoro.... Non sono così solitamente... non lo ero.
La frase che mi ripetono più spesso chi mi conosce bene quando entro in paranoie inutili è "ma mandalo a quel paese, ma cosa te ne frega...." roba del genere.

Dice che sto prendendo uno psicofarmaco per nulla...?

Mi fa piacere sapere che Elontril non compromette l'energia.

A suo Avviso posso prendere tranquillamente questi due farmaci?

Al momento vedo un blando miglioramento generale (solo con elontril)

Mi chiedo però come mai non mi abbia prescritto testosterone se ne sono carente.... Clomid lo aumenta?

La ringrazio
Buona Serata

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Semplicemente, la depressione da calo di testosterone non è la depressione maggiore su cui sono tarati gli antidepressivi.
Sostanzialmente è una sindrome da carenza di testosterone, che risponde a quello.
La scelta dell'elontril non sarebbe strana, anzi, se si pensa nel frattempo di trattare alcuni sintomi, ma certamente quel parametro andrebbe corretto.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 499XXX

Buonasera.

La ringrazio per la risposta.

Ok, andrò avanti per 3 mesi con elontril e da oggi inizio i 10 gg mese con clomid.
Ho sentito il medico di base per eventuali incompatibilità dei 2 farmaci.
L'elontril non lo conosceva mentre il clomid mi ha chiesto se era per la moglie, ho tagliato corto dicendo che avrei sentito lo specialista.

Clomid lo metto alla sera.

La depressione è migliorata, l'ansia decisamente meno.

vedremo.

La ringrazio nuovamente, la terrò aggiornata se le fa piacere.

Saluti

[#5] dopo  
Utente 499XXX

Buongiorno

Vorrei aggiornarvi

Dopo un iniziale migliormaento, ora non trovo più quei benefici di prima e la terapia con clomid forse troppo presto per dirlo ma non sembra aver nulla migliorato la situazione ( a livello sessuale assolutamente si, ma non è quello che mi interessava e non ho mai avuto problemi in tal senso)

La depressione si è attenuata, cioè ora affronto le cose in modo deciso, preno di alzo e vado, ma l'ansia è aumentata a livelli spaventosi, a tal punto che in alcuni momenti solo a muoversi o far le scale mi sembra di iperventilare.

Sicuramente chiederò una nuova visita dallo specialista.

Non ho più stimoli, non ho più entusiasmo, non sono più creativo propositivo o semplicemente normale.
Alla mia età, con un figlio, una casa (villettina) pagata lavorando sodo duramente, un mutuo estinto, tutto ok, qualche soldino da parte non riesco ad esser felice, contento, soddisfatto. Eppure, mai tirandomi il collo ho sempre avuto questi obiettivi.
Ho purtroppo un lavoro insoddisfacente, dopo il fallimento della mia azienda 7 anni fa ho girato qualche anno precario, ma il nuovo molndo lavorativo è totalmente diverso da quello che conoscevo sin ora. Cambiar azienda non è servito a nulla, l'operaio è un numero, da spremere, tenere sempre in tensione, minacciarlo con lettere di richiamo (ogni tanto arrivano per puttanate, tipo troppa gente al caffè) mortificarlo per ogni errore. Il fatto è che tutti si piegano a ciò, diventando ruffiani per meglio entrar nelle grazie della direzione.
Ora, io, che non necessito sopra ad ogni cosa di lavorare 8 ore, che poi diventan 11 tra pausa e trasferimento non riesco più ad accettare una condizione del genere.
Buttare letteralmente nel cesso 11 ore giornaliere della mia vita vivendola in questa situazione?
Cambiare non porta a nulla, senon ad un altra azienda che si muove nel medesimo modo ma che paga meno.
Il lavoro di team, il far gruppo, la fiducia dei superiori che era caratteristica fondamentale delle precedenti mie occupazioni e devo dire anche della vita in generale sono totalmente annientate.
Alcuni problemi familiari risolti mi ritornano in mente e vanno a mescolarsi con questo.
Il cambiar per magari passar dalla padella alla brace crea ulteriore stress.
OLtremodo il mio carattere e modo di fare di veder sempre il lato buono delle persone non mi aiuta certamente.

La consapevolezza arrivata ormai troppo tardi... un percorso di laurea su un indirizzo a cui mi sarebbe piaciuto, che mi portasse ad avere le copetenze per far un lavoro gratificante pesa ancor di più, ma purtroppo (questo ho avuto modo di vederlo in molti) noi figli di operai degli anni migliori, un pò vedendo i nostri padri sempre attivi e contenti del laro lavoro ( allora l'operaio era molto considerato e certi comportamenti non erano tollerati) nonchè sempre da loro indirizzato a scegli un mestiere e stuadia per quello, a fatto si che ci incanalassimo in una via senza neppur rendermi-ci conto di cosa c'era fuori, come sarebbe diventato e quante altre opportunità erano alla nostra portata (allora) neppure menzionate, o viste come cose inarrivabili.

Il mio pensiero quando sto bene è di cercar di accettare ciò, ma risulta deleterio, cercare di farmi concedere un 6 ore, ma che xxxx di padre fa un part time con una famiglia alle spalle? soprattutto alla mia età. la terza è di provare a cambiare, tornare nel limbo della precarietà dove ho la metà delle probabilità di affondare nella medesima situazione mal retribuito.

>Tutto questo stress mescolato a prolemi comuni della vita familiare mi ha letteralmente bloccato, sono ingrassato 9kg in 8 mesi, lo sport dove me la cavavo bene ora mi è quasi un peso, quasi ho deciso di smettere anche a livello non solo agonistico ma di piacere. mi riesce difficilissimo prendere iniziativa su qualsiasi cosa familiare, prendermi cura della casa (giardino garage....exc..) come prima, è tutto un peso.
Vorrei solamente andarmene in montagna stendermi e guardare il cielo.
Aggiungo solo che al lavoro non accettando questo sono sempre scontroso, con i superiori e con i colleghi infami e ruffiani. Questo quando sono sul posto di lavoro mi da un mix di grinta (per il fatto di aver ancora dei veri valori) dal lato opposto uno stress acuto perchè sicuramente me la fanno pagare come puntualmente avviene.
Durante i fine settimana e le ferie il disturbo aumenta fortemente, la mente non è mai ferma pensa a tutto ciò, alle varie situazioni che si intrecciano tra di loro, a vecchi problemi, all'assoluto vuoto nel futuro. Non riesco a godermi nulla, nei casi peggiorni resto a letto mezza giornata il sabato e mezza la domenica, ( mi alzo solo per il bimbo) ho iniziato a non partecipare alle gare (ora non ci partecipo perchè sono grasso oltre che angosciato) questo aumenta terribilmente i miei sintomi, veder il tempo libero che passa e non saperlo godere. La moglie in tutto questo non mi è d'aiuto, non capisce il problema non lo vede e, solo se la prendo di ""forza"" riesce ad ascoltarmi per poi scordarsi il giorno dopo.

Vha bhe ora che mi sono sfogato vi chiedo se, la terapia con elontril è corretta e se il testosterone può centrare qualcosa in tutto questo.

Sono stato da un dottore di base che conosco in paese per aver un altro consulto, mi ha messo 10 gocce di valium alla sera prima di dormire per un mese, poi scalare 1 goccia ogi giorno sino al gg 40 a zero, intanto che aspetto la visita.

Consigli?

[#6] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Il discorso sul testosterone l'avevamo già fatto prima. L'elontril è iniziato ma da poco mi pare, per cui non può esserci alcun commento da fare dopo così poco.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 499XXX

Buongiorno Dottore.

Va meglio.
Vorrei provare a passare a 300?
Ovviamente non mi può dare una risposta, le chiedo solo se generalmente la posologia 300 crea disturbi.

Vorrei chiederle inoltre se non ci sia in commercio un farmaco che agisca solo sulla dopamina e non sulla noradrenalina, in quanto ""presumo"", ma ovviamente sono ignorante in materia mi lascia sempre quel senso di mezza tensione costante (sopportabile... ad ora...), e se nell'eventualità di dose 300 il farmaco aumenta entrambi i "segnali" in modo eguale oppure aumenta più la N o la D?

Effetto collaterale duraturo di questa terapia Elontril? Clomid? ma quest'ultimo sono solo pochi gg mese....
Stitichezza. Pazzesca... Neppure i più svariati lassativi fanno effetto. (dodici erbe, dulcolax, e... il preparato nella scatola arancione a pisillo naturale...)
Sforno.... quella volta a settimana sassi.

La ringrazio

Buona serata

[#8] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Perché mai propone qui una modifica della cura ? Sa bene che non è questo il canale.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 499XXX

Buongiorno Dott. Pacini.
Grazie dia vermi risposto.
Le vorrei chiedere un ultima cosa.
Può esser normale un aumento, da quando prendo tale farmaco dei battiti cardiaci (85-90 a riposo sdraiato) contro i 42-45 pre terapia?
La pressione è sempre quella 110-70

Oltre a questo le prestazioni fisiche del corpo seguono il nuovo targhet del battito a riposo o leggermente meno.

In pratica la performance che avevo a 130bpm sullo stesso percorso provato in giorni differenti è ora circa a 145-148

Idem quello che prima svolgevo a 160 bpm ora sono fuori soglia a 180 e dopo poco devo mollare.

Il farmaco oltre all'ansia che ancora resta anche se leggermente meno ma c'è è sttivante, cioè hai più o meno una vita normale.

Non capisco questo effetto sul cuore, io, anche 10 anni fa da sedentario non ho mai avuto più di 60bpm a riposo.
A riposo ora sento marcatamente il cuore battere intensamente cosa mai notata prima

Può esser collegato, nel caso pericoloso? Pensavo che dopo 15-20 giorni spariva, invece posso dire che aumenta. Oggi in un uscita solitaria in modo clamoroso 170 bpm su una velocità da ?? 140-145 nei giorni che son stanco?


LA ringrazio

Buona domenica

[#10] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Le valutazioni sul significato dei suoi parametri deve farli il medico, di solito anche facendo un ecg.
Queste variazioni di per sé non sono proprie della depressione, se mai possono dipendere dalla terapia ormonale.
Dr.Matteo Pacini
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