Utente 344XXX
Gent.mi medici,
Sono un ragazzo di 24 anni che da sempre ha vissuto con saltuari momenti di forte ansia.
La motivazione è l'attesa dei viaggi, o delle vacanze, anche molto brevi. Non è paura dell'aereo o dello spostamento in sé, è un pensiero fisso del mio cervello, e mi perseguita tutto il giorno. Mi è stato diagnosticato un forte DOC e da due anni faccio uso di dieci gocce di citalopram, che mi hanno abbastanza rasserenato. Ma ora vivo nel più grande terrore che quest'ansia non vada via, questi pensieri fissi rimangano sempre. L'unica cosa che mi fa stare meglio è il Tavor, che prendo una o due volte al giorno in pastiglie da 1 mg, ma ho il terrore che a forza di usarlo non faccia più effetto. Sto male, farei qualsiasi cosa per sfuggire al dolore, qualsiasi, anche imbottirmi di farmaci. Ho un solo pensiero fisso, la morte. Vi prego, suggeritemi, consolatemi. Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
È possibile che la terapia attuale non sia completamente efficace per i suoi disturbi per cui andrebbe rivista nei dosaggi o nella tipologia.

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Utente 344XXX

Grazie mille, dottore.
Ma quindi c'è la possibilità materiale di stare meglio ? Perché sono veramente disperato.