Utente 414XXX
Buongiorno, sono un soggetto che tende naturalmente a dormire molto tardi la notte (3.00PM) e a svegliarsi tardi la mattina (10-11AM).
Già in passato, dovendo lavorare di mattina, ho tamponato il problema ricorrendo a farmaci ipnoinducenti (Lendormin, Felison), sviluppando però ben presto tolleranza. Oggi al bisogno assumo al bisogno, sempre su indicazione medica, Songar in gocce.
Noto però che ho sviluppato una severa ansia che si manifesta al momento di dormire e pensieri intrusivi: la sensazione è di essere fisicamente rilassatissimo ma con il pensiero che va per conto suo, fuori dal mio controllo.
Soltanto raramente e in circostanze determinate (es. vacanze, possibilità di dormire con una partner) il mio ritmo si è avvicinato a quello ritenuto socialmente accettabile (8.30-1.30).
Pensavo di rivolgermi ad un centro specializzato in Medicina del Sonno. Nel frattempo sono qui a chiedervi se questo tipo di ritmo sonno-veglia può essere modificato senza patire le pene dell'inferno o se conviene maggiormente adeguare i propri impegni ai ritmi circadiani così alterati.

Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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È piuttosto improbabile mantenere questi orari per poter lavorare o fare altre attività che si possano conciliare.

È utile che possa avere un miglioramento su questo disturbo per poter gestire il tutto.


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