Utente 512XXX
Salve mi chiamo Emanuele ed ho 24anni
ho sofferto per un'anno per via di un disturbo di tipo schizoaffettivo sono passati all'incirca due anni da quando ho un buon compenso psicologico.
All'inizio avevo fortissime allucinazioni, instabilita, disturbi dell'umore,insonnia, dispercezioni sensoriali, paranoia, idee di suicidio e di ammazzare, ero convinto di essere spiato in casa, vivevo in un complotto, ora si è risolto.
il mio dottore dice che è stato l'eccessivo stress da lavoro e studio ma anche traumi infatili e adolesceziali, genetica e forse anche uno spettro autistico ad alto funzionamento ed epilessia, abuso di alcool e cannabis.
ora mi chiedo se è possibile che prendo farmaci da tre anni su internet c'è scritto che 15 mg di olanzapina si prendono solo in fase acuta ma io da un paio d'anni che li prendo da quando sto bene e ora sono sempre addormetato, stanco e nell week-end dormo tutto il giorno e sono diventato davvero pigro nonostante riesca a lavorare giornata completa cerco di fare sport ma non ho più voglia perchè quando sono a casa sento la stanchezza.
all'inizio prendevo 6 mg di invega (poi abilfy poi olanzapina), farmaci dell'umore, en, e unitanto qualche altro farmaco del bisogno dato da medici dove ero ricoverato (C.R.A.).
Ora prendo solo olanzapina perchè visto che è passato un paio d'anni non me la voglio togliere? è dato dal farmaco che prendo tutta questa stanchezza?

Sono un caso perso, lo so

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Il problema della stanchezza va affrontato con lo specialista che potrà chiarire se si tratti di un effetto collaterale del farmaco oppure se possa dipendere da altri fattori. In tutti e due i casi si potranno intraprendere gli opportuni provvedimenti per limitare o risolvere questo problema. Anche la questione del dosaggio del farmaco va discussa con lo specialista chiedendo quale sia l'obiettivo della terapia, sia nel breve che nel medio termine.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it