Utente 517XXX
Salve, sono una ragazza di 18 anni e premetto che mi è capitato alcune volte nel corso degli ultimi due anni di fare dei tiri di canna con amici e sono sempre stata in presa bene dunque solo rilassata e felice. Tre mesi fa circa ho fumato 3/4 volte in due o tre settimane (cosa mai che non avevo mai fatto per un periodo così breve) insieme a una persona che conoscevo da tempo ma che non ho mai avuto un legame particolare, ma che in quel periodo frequentavo e ora è il mio fidanzato. L’ultima di quelle volte sono andata in presa male in modo improvviso, quando ho chiuso gli occhi è iniziato l’inferno: all’improvviso non riuscivo a respirare normalmente e il cuore ha iniziato a battermi molto forte, ho iniziato ad avere freddo e forti brividi nonostante facesse abbastanza caldo, mi sono sdraiata sul letto per farmi passare il tutto cercando di mantenere la calma e non pensare a cose negative che avrebbero potuto peggiorare la situazione. Non ne ho parlato in quel momento della mia condizione con lui perché mi sembrava stupido e che sarebbe passato tutto, ma così non è stato. Mi sembrava di essere fuori dal mondo e ogni volta che guardavo lui accanto a me, mi sembrava di non conoscerlo, uno sconosciuto da cui volevo scappare via per paura di cosa potesse farmi nonostante non si sia mai azzardato a toccarmi.
Quando sono tornata a casa la sera ancora non mi ero ripresa, cercavo di convincermi però di stare bene e che fosse tutto passato, il mattino dopo stessa cosa ero ancora rintronata, finchè sento di stare meglio quando a metà mattina vedo di nuovo lui. Ne parlo un po’ con una mia amica e nelle settimane successive anche con lui e torna tutto normale.
Il problema è sorto un mese fa, quando a distanza di molto tempo comunque ho iniziato a sentire di nuovo quelle sensazioni di paura quando un pomeriggio mentre studiavo a casa improvvisamente ho iniziato a piangere e a sentire come un macigno sul petto, nausea, emozioni orribili una sopra l’altra, ansia per la scuola, i miei genitori.. ed è stato così intenso per 3 giorni, le settimane successive stavo male solo quando ci ripensavo e collegavo gli effetti di quella canna a quel malessere, sono tornata ad avere paura di quella camera in cui ho fumato e anche di lui totalmente a caso. Anche di questo ne ho parlato con un’amica e di nuovo anche con lui e dopo essermi sfogata la situazione sembrava si fosse allentata, poi sparita per una o due settimane e poi di nuovo qualche giorno fa sono tornata a sentire, seppur in modo attutito, queste emozioni e ho di nuovo paura di ritrovarmi da sola con lui, nonostante allo stesso tempo voglia moltissimo trascorrerci del tempo insieme, e che quei tre giorni infernali che ho passato si ripresentino.
Ho cercato di informarmi su cosa potesse essere ma non riesco collegarlo a niente se non magari ad ansia e paura immotivata, cosa mi succede? Non voglio che questo stato emotivo e fisico conviva con me

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Lo shock del primo episodio ha sviluppato una paura con delle condotte di evitamento e probabili attacchi di panico, se questi episodi dovessero presentarsi con una certa frequenza sarebbe utile una visita psichiatrica per una valutazione completa della situazione; per quanto ovvio lei deve astenersi dall'uso di qualsiasi sostanza visto quanto accaduto,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta