Utente 522XXX
Buongiorno, mi sono recato da uno psichiatra 6 mesi fa per cercare di risolvere un problema che mi segue da tempo e che sarebbe opportuno risolvere.
Lo scopo finale sarebbe riuscire a prendere l'aereo in maniera tranquilla, saltuariamente (solo per vacanze, non ne necessito per lavoro).
Da quel che è risultato dai colloqui, la causa che me lo impedisce è una "leggera" agorafabia, leggera perchè limitata solo a determinate situazioni quali appunto l'aereo, l'alta montagna (zone esposte, non è in funzione dell'altitudine), seggiovie, cabinovie ecc.
Per il resto vivo una vita serena e tranquilla senza alcuna limitazione o presenza di attacchi di panico (questi insorgono appunto in quelle situazioni, ed in passato ne ho avuti a seguito di una giostra in un parco divertimenti).
Subito lo psichiatra aveva pensato ad alcune sedute di EMDR, poi una volta valutato il quadro complessivo mi ha detto che nel mio caso non è presente un vero disturbo da stress post traumatico e sarebbe più utile cercare di eseguire una desensibilizzazione appunto praticando attivamente queste attività.
Nel protocollo che mi ha fornito indica ad esempio di prendere una seggiovia (o altro che mi susciti questo problema), prima con ausilio di 1o2 pastiglie di xanax 0,25 per non avere problemi, poi ripetere la stessa attività riducendo il farmaco, fino a non aver bisogno della pastiglia, per poi passare ad altro di più complicato.
Non mi ha indicato un dosaggio particolare, in quanto mi ha detto che è molto soggettivo da persona a persona e di provare con quanto scritto sopra (0,25 - 0,50).
Lo scorso weekend ho assunto 2 pastiglie di Xanax da 0,25: 1 prima di uscire di casa (non guidavo io) e dopo 1 ora la seconda prima di salire in seggiovia in quanto ancora non notavo nessun sollievo.
Qualcosina hanno fatto, non ero troppo agitato, ma quando per via del vento si è fermata 30 secondi in un punto alto, la sensazione di panico è subito arrivata e meno male che si è fermata per poco.
Diciamo che pensavo fosse più efficace, non ho neanche avvertito particolare stanchezza in seguito.
A questo punto il quesito: considerato la mia stazza e peso (1,90 per 95kg), e il fatto che lo psichiatra mi ha detto di provare diversi dosaggi per valutare la risposta del farmaco, posso provare nella prossima occasione a prenderne 1mg (4 pastiglie)? o si tratta di un dosaggio troppo elevato / pericoloso? Considerate che non dovrò svolgere attività come sciare o altro in cui dovrò essere vigile.
Anche per capire come comportarmi il gg che dovrò prendere l'aereo visto che sicuramente avrò bisogno di un aiuto medicinale.

Poi se possibile, una seconda domanda: esiste un farmaco diverso dallo xanax che intervenga in modo istantaneo a sedare un eventuale attacco di panico? A livello mentale sarebbe di aiuto e non poco, probabilmente arriverei prima a svolgere queste attività senza l'ausilio dei farmaci in quanto saprei che in caso avessi un attacco di panico potrei "sedarmi" all'istante.

Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

La risposta alle benzodiazepine è soggettiva, alcuni sono sensibili a basse dosi altre persone necessitano di dosaggi più alti per avvertire l'effetto che comunque a prescindere dall'emivita del farmaco, si manifesta più o meno nello stesso tempo a seconda della modalità di somministrazione ( per os, im, etc. ).
Gli effetti indesiderati sono correlati anche al dosaggio assunto e uno comune è la sensazione di sbandamento e capogiri, quindi nel suo caso proverei sempre incrementi minimi, sentito comunque il parere del suo psichiatra,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 522XXX

Buongiorno,
grazie mille per la risposta.
Si è l'indicazione che mi aveva dato anche lui, volevo sentire un secondo parere più che altro per capire quale fosse un limite oltre il quale non eccedere.
Per altro si tratta di assunzioni sporadiche solo in queste determinate situazioni, perchè nella vita quotidiana sia lavorativa che non, non ho alcun disturbo di ansia/panico.

Mi saprebbe dire se esistono dei farmaci con effetto diciamo "istantaneo"? ovvero, sorge un attacco di panico, prendo il farmaco e resto "stordito". Questo sarebbe più un salvagente nel caso appunto del passo finale dell'aereo. A livello mentale sapere che esiste un farmaco così mi darebbe una sensazione di sicurezza maggiore perchè è appunto la paura del non riuscire a controllare un eventuale attacco di panico che mi blocca!
Grazie!

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Pensavo di averle già risposto, per farmaci come le benzodiazepine è la via di somministrazione che può fare la differenza, altre tipologie farmacologiche per l'uso che vorrebbe farne lei non ne vedo il razionale,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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Psicoterapeuta

[#4] dopo  
Utente 522XXX

Grazie!
Quindi a seconda della via di somministrazione potrei avere effetti più o meno immediati.
Io per ora le ho solo provate in pastiglia, la via più rapida quale sarebbe? gocce?
La ringrazio ancora per la pazienza,
saluti
Marco Tampellini

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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la via di somministrazione più rapida è endovena, poi intramuscolo poi per bocca senza una sostanziale differenza tra gocce, compresse e compresse sublinguali, quest'ultime più comode per un'assunzione fuori casa,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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Psicoterapeuta