Utente 515XXX
Buongiorno Sono un uomo di 37 anni che assumo paroxetina da 10 anni, tolta 2 anni fa per assumere fluoxetina 60 mg. Prima non riuscivo ad uscire di casa non riuscivo a stare da solo adesso dopo l'assunzione della fluoxetina e la psicoterapia o meglio la psichiatria sono riuscito a risolvere il problema tanto da esame trasferito a Reggio Emilia a convivere ea Sara solo durante il giorno o la notte in base ai turni che fa la mia compagna. Andando da uno psichiatra di questa regione mi è stato detto che io non ho bisogno di terapie o di continuare ad andare dallo psichiatra perché ho fatto un grande passo nell'ultimo anno combattendo le mie paure e trasferendo mi e quindi di conseguenza non è una patologia grave. Il problema è che mi ritrovo ad avere delle sensazioni strane nel mio corpo probabilmente di ansia, mi sembra di avere dei vuoti allo stomaco risentirmi tante volte traballante questo non fa che aumentare l'ansia e il panico che c'è in me essendo da solo a volte tutto è molto più amplificato. Mi è stata trovata i valori del fegato 3 volte più alti dei valori normali, ho fatto sia quelli per l'epatite che l'ecografia e risulta tutto negativo se non una grande steatosi. Peso 100 kg anche se in realtà sono tutti nella pancia perché le spalle e le gambe e il torace sono normalissimi. Secondo voi questi sintomi che sentono possono essere riportati Ah dell'ansia che ovviamente c'è ancora e forse ci sarà sempre? È normale che io sento il bisogno di continuare ad andare da uno psichiatra o da un psicoterapeuta per poter cercare di avere anche un conforto riguardo le mie paure? Oppure deve essere chiusa fa la situazione come mi è stata letta dal medico psichiatra? Mi hanno scritto che la fluoxetina potrebbe aumentare lei stessa i valori nel fegato, ovviamente vorrei poterla calare dato che prendo 60 mg e penso siano una dose massiccia, mi consigliate di fare ma soprattutto adesso che sento questa ansia diversa da quella che sento normalmente può veramente essere ansia o può essere il mio corpo che mi dà qualche segnale di qualcosa che non va? Perché non mi sento ansioso ma sento proprio il corpo come se non funzionasse Grazie

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Dr. Matteo Pacini

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"mi è stato detto che io non ho bisogno di terapie o di continuare ad andare dallo psichiatra perché ho fatto un grande passo nell'ultimo anno combattendo le mie paure e trasferendo mi e quindi di conseguenza non è una patologia grave"

Un discorso piuttosto strano. Non ha un senso a leggerlo così. Siccome è stato meglio dopo essersi curato, allora non ha bisogno di curarsi perché è stato meglio ? Direi che non torna proprio.

A quali valori del fegato fa riferimento ? Ha una steatosi ed è sovrappeso, quindi la causa possibile non è unicamente un farmaco.

La dose è di quelle normali. Ma Lei non è più in contatto con lo psichiatra che originariamente la seguiva con questa cura ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno, No non sono più in contatto perché ho cambiato regione, Ho cambiato residenza e di conseguenza adesso devo trovare una psichiatra qua a Reggio Emilia nella residenza in cui vivo. I valori del fegato alti sono in realtà tutte le transaminasi. Ovvero, AST 43 con un limite massimo di 40. Alt 124 con un limite massimo di 49 . Gamma GT 106 con un limite massimo di 73 in più trigliceridi 219 il colesterolo 146

[#3] dopo  
Utente 515XXX

Questo senso di sonnolenza. Sbamdamenti... Vuoto alo stomaco. Ecc.. Può essere portato dall ansia?

[#4] dopo  
Utente 515XXX

Mi chiedo il perché mi sveglio e sento già di sentirmi strano. Come se fossi confuso. Come se avessi ansia dentro. E il cuore a mille quando in realtà al mattino il massimo è stato 90 btm.

[#5] dopo  
Utente 515XXX

È normale sentirsi confusi mentalmente, questo senso di giramento di testa particolare anche se in realtà gli oggetti le cose non girano? In questi giorni di avere come se mancasse il fiato, in più una sensazione di testa sia nel camminare sia nello stare fermo Ma solitamente queste cose non mi capitava, Così come mi sento una stanchezza agli occhi. È vero che finalmente cambiata la stagione delimitato bello il tempo può essere anche questa la causa oppure pure Da buon ipocondriaco che sono, può esserci qualcosa o meglio possono essere sintomi che mi avvisano che c'è qualcosa che non va di organico all interno del mio corpo?

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Si tratta di valori da interpretare, specie in un soggetto sovrappeso e con steatosi.
Qualcosa di "organico" all'interno del suo corpo c'è nel senso che siamo organismi. Quindi anche l'ipocondria è espressione di qualcosa di organico, nella fattispecie cerebrale, e nella fattispecie non visibile a occhio nudo.
Detto questo, dovrebbe trovarsi appunto uno psichiatra, credo intenda nel pubblico.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno dottore grazie per la risposta volevo chiedere solo un'informazione se possibile . Avendo fatto gli ultimi due anni i trattamenti dallo psichiatra con scritto Ovviamente con Cure farmacologiche di fluoxetina ho avuto dei grandi benefici, Nel senso che mi sono andate via determinate paure come quella di stare da solo o quella di dormire da solo ma ho notato che si è formata nell'arco dei due anni un'ansia leggermente più forte a differenza di quella che avevo prima. Quella che avevo prima era molto intensa con tantissime paure mi impediva di fare tutto mentre invece quella che ho adesso riesco fortunatamente a fare tutto ciò che desidero tanto. Da essere spostato di regione per convivere però è un ansia più continua che dura tutto il giorno e che forse ultimamente con il primo caldo sento un po' di più. Quello che mi chiedo e se questi sintomi, ossia di sentirsi la l'ansia tutto il giorno, a volte più forte a volte meno forte come magari un leggero aumento del battito cardiaco Ho un dolore al petto ho in qualsiasi cosa a livello fisico che innesca nel giro di pochi secondi l'ansia in modo più forte, ma che dura così tanto durante la giornata può essere diagnosticata come ansia generalizzata? Oppure è semplicemente ansia che io all'interno o nel mio corpo che probabilmente con neanche stato detto dallo psichiatra non che mi ha curato non è possibile togliere completamente e quindi accettare di vivere in questa condizione dove sicuramente mi andrebbe anche bene, però noto che ultimamente In questa ultima settimana è leggermente aumentata, sentendola di più tutto il giorno con dei leggeri picchi quando sono da solo.

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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L'ansia non è all'interno o all'esterno del corpo: è una manifestazione di qualcosa che è uno stato corporeo, in primis cerebrale.
Al di là della diagnosi che poi è il medico a dover definire, il fatto che se la debba tenere in una certa misura deriva dal fatto che ha provato tutte le cure ma non hanno fatto effetto più di tanto ?
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[#9] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno Diciamo che sicuramente l'ultima terapia effettuata con Fluoxetina e con sedute di emdr Penso siano state molto valide dato che mi hanno aiutato a uscire da un periodo molto buio tant'è come ha detto che sono riuscito a spostarmi e regione per andare a convivere cose che prima non riuscivo minimamente neanche pensare, poi il fatto che l'ansia non mi sia andata via completamente su questo sono d'accordo però non saprei neanche io se può andar via Dato che ho un passato molto brutto, È lo stesso psichiatra mi ha detto che è molto difficile togliere completamente l'ansia che io all'interno Quindi è un po' come conviverci , poi io non so perché non sono nel settore Però credo di essere andato da un professionista e che abbia fatto un ottimo lavoro. Poi se la ansia adesso mi è rimasta ciò che mi piacerebbe capire e se è del tutto normale perché non può andare via tutta oppure no. Credo di aver provato tante cose e tante terapie senza avere risultati e penso che questa sia la terapia giusta per me cosa devo fare ancora?

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Ma le terapie precedenti sono numerose al punto che il medico ritiene che sostanzialmente questo risultato non possa essere migliorato ? In genere se rimane un'ansia di un certo grado di cerca di verificare se il risultato è ulteriormente migliorabile.
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[#11] dopo  
Utente 515XXX

Esatto dottore come mi ha detto il mio psichiatra quello che mi ha curato bene ha detto che dato il mio passato mi rimarrà sempre dell'ansia addosso e quindi è un po' come se dovessi conviverci poi ci sia un miglioramento Io questo non lo posso sapere so che ovviamente sto assumendo anche e dopo assunto tanti farmaci che in un certo senso il mio corpo anno accumulato e portandomi anche diversi problemi quindi se potesse migliorare sarei il primo a farlo però ciò che io chiedo e se bisogna per forza usare di farmaci per migliorare questa situazione, O se magari basterebbe anche solo una terapia cognitivo comportamentale dato che la mia ansia che molto riflettuta sulle paure, come quella di stare da solo o come quella di avere all'improvviso la malattia come un infarto un ictus un aneurisma tutte le cose che vengono nel momento in cui tu non ti rendi conto in colato momento all'altro È che queste paure sono molto più forti nel momento in cui sono da solo. Lo so che non penso che a livello farmacologico più di questo Sì posso fare forse più una questione mentale ti terapia per poter mettere la testa della persona dell'idea che determinate cose possono accadere, poi L'ansia non gli ho un modo che c'è ma è molto portata da quel motivo in onda altre cose ovviamente vivendo magari con questi pensieri costantemente tutto il giorno l'ansia rimane ti va per tutta la giornata , è anche vero che in questo periodo non fa molto caldo e quindi è leggermente aumentata anche per quel motivo lì però sinceramente non saprei se è giusto continuare con delle terapie o cambiarle, dato che mi sono stati riscontrati anche i valori sbagliati nel fegato e questo può essere dovuto anche alle terapie, dato che sono 13 anni che assumo degli antidepressivi oppure se magari basterebbe una terapia con delle sedute per cercare anche di convincere un po' Il mio cervello a determinate cose, cose che da solo Forse in questo momento non riesco a fare

[#12]  
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Bisognerebbe valutare bene le terapia già seguite per capire se effettivamente sia stato provato tutto l'armamentario sia di prima linea che per le forme resistenti.
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[#13] dopo  
Utente 515XXX

Quando torno dalle vacanze proverò ad andare di nuovo dallo psichiatra per l'ennesima valutazione, quello che gli chiedo è normale che ultimamente mi sveglio con ansia e una leggera tachicardia al mattino? Mi capita solitamente dopo 10 minuti o un quarto d'ora dal risveglio. Mi sveglio vado a fare colazione e quando torno mi sento la tachicardia e senso di oppressione toracica Ovviamente avendo ti sento ipocondriaco tutto patofobico penso sempre sia il cuore. Può essere in realtà l'ansia a portarlo tutto questo?

[#14]  
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Con questo torniamo all'espressione dei sintomi, ma la questione come dicevo è capire a che punto siamo con i tentativi terapeutici.
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[#15] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno dottore, Io non so quali e quanti tipi di tentativi ci sono in psichiatria, so che ho provato la paroxetina per 10 anni ha funzionato all'inizio e poi nel 2013 ho avuto una forte ricaduta dove poi ritornando dallo psichiatra mi è stata prescritta la fluoxetina, che insieme al emdr ha dato dei buoni risultati, tant'è che sono riuscito a. Come ha detto in passato a trasferirmi in un'altra regione per poter convivere a 300 km da casa mia. Questo grazie anche sicuramente alla mia forza alla forza della mia compagna ma penso anche ai farmaci e alla terapia usata. Ora in questo paese sento che sto leggermente meglio però ho ancora una forte ipocondria, me ne rendo conto perché sia quando sono da solo Sia quando sono con la mia compagna Ho paura possa succedermi qualcosa di fulminante a livello di malattie, e quindi vado un po' in ansia punto Ora non so se ci sono altri farmaci da prendere, cosa che vorrei poter evitare perché farmacologicamente con la fluoxetina Penso di aver fatto un ottimo percorso, o se queste paure e questi ipocondria basterebbe semplicemente eliminarla con della terapia cognitivo comportamentale o magari con della psicoterapia. Perché non me ne intendo molto di psichiatria, ma penso che la fluoxetina sia un farmaco che comunque aiuti a non trasformare anche l'ansia in panico tant'è che quando la prendo Non ho mai più avuto un attacco di panico ma solo asia, la cosa di dover cambiare altri farmaci ho prenderne altri un po' mi spaventa perché penso che quello che ho io è semplicemente una paura un ipocondria o patofobia che forse potrebbe essere curata con della psicoterapia senza andare a intromettere altri farmaci o medicinali, dato che ho 37 anni, è da 14 li sto assumendo ah, quindi mi piacerebbe poter nel tempo evitare di continuare a prendere medicine se c'è un qualcosa che non funziona ma magari provare a fare una terapia a livello psicologico per cercare di capire se mi può passare così queste ipocondria senza introdurre altri farmaci, Calcolando che assumo già al mattino EN gocce e alla sera EN gocce più 050 xanax. È normale che quando arriva la sera che assumo 20 gocce di En e la pastiglia di Xanax io non ho più nessuna paura perché mi sento completamente rilassato, ma non posso neanche vivere così durante il giorno perché rimarrei rintronato per tutta la mia giornata e lavorando non penso sarebbe la soluzione migliore Spero possa esistere una terapia che aiuti questo mio disagio di ipocondria a livello psicoterapeutico

[#16]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi due terapie, con ssri. Di opzioni ne esistono, sia farmacologiche che non, mi pare una situazione non di quelle in cui non si debba più sapere come muoversi.
Dr.Matteo Pacini
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