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Ansia, emicrania e somatizzazioni

Salve, sono un ragazzo di 29 anni, musicista. Soffro da 10 anni da disturbo di attacchi di panico a periodi alterni con fasi di remissione completa. Questa fase è cominciata circa 8 mesi fa, con attacchi di panico e durante la giornata nausea,problemi gastrointestinali, sbandamenti, formicolii e conseguente ritiro dentro casa. Nonostante ciò dopo qualche settimana ho trovato la forza di affrontare la vita quotidiana, e siccome sono musicista sto parlando di concorsi, concerti davanti a 2000 persone e studio molto intenso. A febbraio di quest'anno ho avuto il primo attacco di emicrania con aura, e nello stesso tempo sono comparsi acufeni forti,fenomeni tipo visual snow agli occhi(fotofobia, palinopsia, visione notturna diminuita). A seguito di ciò la mia ansia è aumentata tantissimo e ho fatto diverse visite tra cui
- Neurologiche: visita neurologica negativa, effettuato TAC e risonanza con contrasto all 'encefalo (in cui ho riscontrato persistenza della tasca di blake, ma diversi neurologi mi hanno rassicurato circa la benignità della stessa)
-Otorino per acufeni:tutto nella norma.
-oculistica:tutto nella norma.
-esami del sangue con emocromo, ormoni tiroide, glicemia ecc (tutto nella norma)
E nel frattempo nello stesso periodo (febbraio) ho cominciato un ciclo di psicoterapia, oltre a qualche goccia di lexotan due settimane fa prescrittami dal neurologo (5 al mattino e 8 la sera). Ho smesso la cura con lexotan dopo una settimana perché mi causava aumento delle vertigini sebbene mi tenesse un po' sotto controllo l'ansia. Devo dire che col diminuire degli impegni e con l'aiuto della psicologa gli attacchi di panico sono diminuiti ma in questo momento soffro di periodi di estrema stanchezza durante la giornata oltre a qualche formicolio e qualche piccolo tremore che mi impediscono di svolgere il mio lavoro :suono uno strumento a fiato quindi sarebbe improponibile. A seguito di ciò Come mi consigliate di muovermi? È necessario che effettui altri accertamenti strumentali da altri specialisti? È necessario consultare uno psichiatra per affiancare alla terapia psicologica una farmacologica antidepressiva? Ho un po' timore nell'assumere gli ansiolitici poiché non so da ignorante in materia se possono accentuare ancora di più questa stanchezza invalidante. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortesia e professionalità.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 898 60
E' utile una visita psichiatrica per una valutazione della sua condizione clinica e l'eventuale introduzione di una terapia specifica.


Dr. F. S. Ruggiero

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Utente
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Salve dottore, la ringrazio per la celere risposta. Ho prenotato la visita dallo psichiatra che effettueró la prossima settimana. Nel frattempo le comunico che si sono presentate delle forti sensazioni di bruciore interno nel corpo, soprattutto alle gambe, alle braccia e dietro gli occhi. Sono come delle ondate di calore intermittenti durante la giornata. Unite a nausea e spasmi al labbro e ai muscoli addominali. Secondo lei sono sempre da attribuirsi allo stato ansioso-depressivo? Vista la negatività della visita neurologica e relativi esami. La ringrazio anticipatamente.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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