Utente 556XXX
Salve, sono ipocondriaco ma non volendo esser troppo lungo passo a raccontare un fatto recente: qualche giorno fa mia madre ha avuto sintomi gastrointestinali non si sa esattamente se dovuti a un virus o a cibo avariato (il giorno precedente ha mangiato un alimento con un cattivo sapore, peraltro molti in questo periodo hanno preso un virus intestinale). Dopo un giorno in cui ero molto preoccupato di essere contagiato, nel caso si tratti di un virus, ho avuto 2 episodi di diarrea, che sembrano non essersi ripresentati, dopo 48 ore dall'insorgenza. Nel caso siano sintomi di ipocondria e non un contagio, posso comunque essere contagiato nei prossimi giorni oppure il mio corpo ha reagito in questo modo mettendomi al riparo da un vero contagio? Spero di esser stato chiaro. Grazie, attendo una vostra risposta.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"Nel caso siano sintomi di ipocondria e non un contagio, posso comunque essere contagiato nei prossimi giorni oppure il mio corpo ha reagito in questo modo mettendomi al riparo da un vero contagio? "


Si dev'essere incartato con il ragionamento, alla maniera ipocondriaca.

A parte il fatto che chi è malato di ipocondria si può ammalare anche di tutto il resto, come anche chi non è ipocondriaco, invece il ragionamento che fa mi pare una versione illogica di una rassicurazione.
In altre parole: "Siccome uno reagisce in maniera ipocondriaca allora è immune delle malattie ?", una specie di sogno dell'ipocondriaco.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 556XXX

Io da molto tempo non mi ammalo, probabilmente avrò molti anticorpi, però è la prima volta che ho sintomi specifici simili a quelli di mia mamma che potrebbero essere di natura ipocondriaca e sorti subito dopo i suoi, ecco perchè le ho fatto la domanda. La mia psicologa inoltre mi ha detto che negli ipocondriaci a volte la mente "crea" meccanismi di protezione nei confronti di qualche malattia che si teme di contrarre, altro non le so dire. Immagino che la pensi diversamente ma in ogni caso la ringrazio per un'eventuale nuova risposta. PS A titolo informativo, nel caso di gastroenterite virale il tempo di insorgenza dei sintomi dopo il contagio in quanti giorni si può quantificare? Grazie

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Nell'ipocondria la mente crea protezione contro le malattie che si temono ? Ma stiamo scherzando ? Poi cosa significa "la mente crea"... ? La mente non può creare niente.

Comunque, nessuno ha diagnosticato gastroenteriti virali, per cui è inutile far ragionamenti a caso. Oltretutto, mi pare che Lei li ponga in termini ipocondriaci più che informativi.

Chieda a uno specialista per una terapia.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 556XXX

La mia psicologa ringrazierà per le sue parole... Comunque mamma sta bene (probabilmente trattavasi di cibo avariato), io sto meglio e lei... Il suo atteggiamento non mi è piaciuto sin dall'inizio, mai nella vita vorrei essere un suo paziente ed in ogni caso si è nuovamente avverata la tesi secondo la quale "su Internet trovi di tutto"... La mia educazione mi suggerisce di finirla qua. Grazie per il consulto (ma se fossi venuto di persona avrebbe avuto un atteggiamento diverso? Mah...) PS Sentire uno psichiatra affermare che "la mente non può creare nulla" è surreale, sarà mica un troll?!?... Addio

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Sentire uno psichiatra affermare che "la mente non può creare nulla" è surreale


Evidentemente non ha idea di cosa sia la medicina che riguarda i problemi psichici.
Sarebbe come dire che "la digestione" crea malattie. O forse le malattie si esprimono nei disturbi della digestione ?


Invece di offendere, abbia rispetto per chi le risponde, che forse le cose che si scrivono hanno un senso. E forse Lei non ci ha capito granché.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 556XXX

E forse ci ho capito più di quanto lei crede. Intendo mente nel senso di cervello, ovviamente.Magari è sbagliato associare le cose, ma non sono del ramo e dovrebbe tenerne conto. Quando mio padre è mancato per un tumore, io nelle 48 ore successive ero stranamente tranquillo e rilassato, invece di essere in preda alla disperazione, e questo perchè la "mente" (leggasi "cervello") crea una barriera di protezione contro lo stress eccessivo (stessa cosa di chi sviene in seguito ad un fatto che l'ha colpito profondamente). Questo mi è stato spiegato da più di una persona competente, o forse erano ignoranti... Quindi continuo a pensare che la "mente " crei...
Continuo anche a pensare che il SUO atteggiamento nei confronti di una persona preoccupata e in quel momento fragile (forse anche in altri momenti, viste le sedute a cui mi sottopongo) non sia stato rispettoso, io in quel frangente di tutto avevo bisogno tranne del suo atteggiamento, e mi stupisce il fatto che uno psichiatra non se ne sia reso conto. Se poi questo è il suo atteggiamento normale nei confronti della vita, beh, la cosa non mi riguarda, sono fatti suoi...

PS "Evidentemente non ha idea di cosa sia la medicina che riguarda i problemi psichici"... A parte l'ovvietà della considerazione, evidentemente lei non ha idea del modo corretto con cui trattare i suoi pazienti, quale io ero in quel momento. Lei mi dirà che se è corretto o no lo decide lei, e questo è legittimo, ci mancherebbe, io posso solo ribadirle che mai verrei da lei per un consulto, ed anche questo è legittimo.

PS2 "forse Lei non ci ha capito granché"... Ho scritto proprio per capire, non per prendermi dell'ignorante, non sto dando un esame all'università... Io sono diplomato in pianoforte, ma quando dò lezioni non tratto i miei allievi come un branco di buoni a nulla al cospetto del Grande Maestro... Mi dia retta, lo faccia anche lei, è un consiglio disinteressato, se poi del mio consiglio non se ne vuol far nulla giuro che non me la prendo... Buona domenica

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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" Intendo mente nel senso di cervello"

E allora dica cervello, perché mente ha un significato diverso. E che ci sia chi intende che la mente opera, lavora e genera, a me non interessa, non sono discorsi che riguardano l'essere umano.


"lei non ha idea del modo corretto con cui trattare i suoi pazienti, quale io ero in quel momento. "

Guardi che Lei non è una mia paziente in quanto le sto rispondendo ad un consulto, ma come si permette di fare affermazioni insulse di questo genere e di farne altre che costituiscono diffamazione pura e semplice ?

Segnalo subito allo staff, anche perché le chiarisca i concetti di "consulto on line" e quello di "paziente".
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 556XXX

"Guardi che Lei non è una mia paziente"... a parte il fatto che sono maschio, in quel momento le esponevo un problema e lei, certamente non a contatto diretto con me, mi rispondeva, instaurando quindi un rapporto come si fa con un paziente, anche se per forza di cose molto meno approfondito. La sostanza non cambia: paziente o no, lei ha lo stesso atteggiamento con chi le espone un problema?
Inoltre nell'ultimo post ho fatto altre considerazioni (tipo l'atteggiamento da avere nei confronti di una persona spaventata e fragile) che lei non ha commentato...
PS I suoi post danno di lei l'impressione di una persona antipatica ed arrogante, magari nella vita di tutti i giorni è tutt'altro, questo non posso saperlo, ma gli unici elementi in mio possesso sono le sue parole, e l'impressione è quella che le ho detto (o anche questa è diffamazione? Credo proprio di no). Ora se non le dispiace non vorrei più aver a che fare con lei. Scusi se le ho fatto perdere tempo nel rispondermi. La lascio alla sua professione.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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"nstaurando quindi un rapporto come si fa con un paziente, "

No, assolutamente no e non si permetta ! Legga bene le linee guida del sito e si informi del senso dei consulti.

Lei ha fatto affermazioni diffamatorie, che poi stia qui a ridimensionarle è un altro conto.

Ha perso tempo Lei nell'offendermi, non io nel risponderle.
Dr.Matteo Pacini
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