Utente 558XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 25 anni con problemi d'ansia fin dall'infanzia, peggiorati a causa di bullismo e rapporti conflittuali in famiglia durante l'adolescenza, per anni sono stato in cura con 15mg di cipralex guarendo completamente, purtroppo ad un certo punto, vedendo che ormai stavo benissimo, ho iniziato a saltare le dosi, prenderlo a orari diversi fino a toglierlo completamente senza consultarmi con il medico. Inizialmente non ho avuto sintomi da sospensione o problemi, ma poi a causa di prolungato stress sul posto di lavoro ho riniziato ad avere problemi di insonnia, sporadici attacchi di panico e somatizzazioni fisiche dell'ansia. Circa due mesi fa il tracollo: somatizzazioni sempre più invalidanti, depressione e problema di pensieri ossessivi continui. Sono allora tornato dopo mesi dallo psichiatra che mi ha giustamente sgridato per l'errata sospensione del farmaco e me l'ha fatto riprendere a 10mg per un mese, le somatizzazioni fisiche sono migliorate, mentre i pensieri ossessivi sono rimasti invalidanti, solo leggermente attenuati.. . . ha allora deciso di riportare il dosaggio a 15mg, dosaggio che sto prendendo regolarmente e correttamente da 15/16 giorni, negli ultimi giorni ho notato un leggero miglioramento, tuttavia l'insistenza dei pensieri ossessivi talvolta è così forte da paralizzarmi dalla paura. Volevo chiedervi all'incirca dopo quanto potrei vedere un sostanziale miglioramento sotto questo aspetto e se posso permettermi una domanda leggermente off topic, come mai pensieri che quando stavo bene mi sembravano fantasie stupide, ora mi sembrino minacce reali e imminenti alla mia vita.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Un mesetto, magari due. La dose non è massima comunque.
La domanda finale è come chiedersi perché quando si ha il raffreddore si respira con più difficoltà.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 558XXX

Gentile Dottor Pacini la ringrazio per la tempestiva risposta,
Mi consola sapere allora che potrebbe non mancare troppo, in effetti leggendo consulti in rete ho letto che per il disturbo ossessivo solitamente si consigliano i 20mg, ma il mio psichiatra, forse vista la giovane età non ha mai voluto farmi andare oltre i 15mg. Effettivamente la sua considerazione è molto interessante, l'unica differenza se mi posso permettere una simpatica battuta è che il raffreddore uno sa che passerà, mentre il pensiero ossessivo blocca dal terrore perchè almeno per quanto mi riguarda, ho paura di guarire, dimenticarmi del problema (che io vedo come riflesso della mia paura più grande, ma mi corregga se mi sbaglio) e un giorno tale problema possa realmente accadere e devastarmi la vita, rendendo vano tutto il mio impegno nel costruirla fino a quel giorno. Gradirei un suo parere su questa mia osservazione ma non se ne senta obbligato.

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Dr. Matteo Pacini

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Sul fatto che passi o non passi, è un conto. Infatti nel suo caso, a differenza del raffreddore, il sintomo cardine è farsi domande su qualsiasi cosa, come se da questo dovesse discendere una rassicurazione possibile.
Dr.Matteo Pacini
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