Utente
Salve.
Sono un ragazzo di 31 anni, 178 cm di altezza, peso 75 Kg.
Fin'ora nessuna patologia, solo un po' di reumatismi e un prolasso mitralico che è quasi irrilevante secondo il cardiologo.

Premetto che sono un soggetto molto ansioso e ipocondriaco, che al minimo dolore inizia a preoccuparsi o addirittura cercare su google informazioni.
Gli scorsi anni ho attraversato momenti di "confusione", in cui ero sicuro di avere qualche patologia grave, ma una volta effettuati gli accertamenti, la situazione rientrava, per poi nuovamente precipitare nei mesi successivi.
E dopo un periodo di "tranquillità", mi sembra di esserci ricascato.
E mentre Vi scrivo, ho le palpitazioni, sensazione di paura di vere qualcosa di grave, mani fredde ecc... Forse il classico attacco di panico.
Da ottobre sono collaboratore scolastico, un lavoro abbastanza impegnativo che, per piu di 7 ore mi tiene impegnato a pulire, igienizzare, ecc... praticamente di continuo, senza mai quasi fermarmi.
Fino allo scorso mese tutto ok, ma ho iniziato a notare un mio dimagrimento, secondo i miei genitori dovuto allo stress da lavoro e al fatto che proprio sul lavoro sudo eccessivamente.
Da qui sono nuovamente partite le mi paranoie sulla mia salute:
1) Dagli 80kg circa di ottobre sono passato a 75/76 attuali
2) Al lavoro sudo in maniera davvero eccessiva,
3) I dolori alle gambe che prima avevo una volta ogni tanto, ora si manifestano un po piu spesso e devo ricorrere all'Aulin per placare il dolore.

Premetto che conduco da ormai un bel po una vita abbastanza sedentaria, studiando molto spesso dal portatile e lo ammetto con posture non proprio raccomandabili (praticamente sdraiato al letto sul mio fianco).
Una volta finito di lavorare, sto praticamente tuto il pomeriggio/sera davanti al portatile cercando di recuperare anni di studio arretrati.
Le mie domande sono le seguenti:
1) può questo dimagrimento essere causato dal continuo movimento e dall'eccessiva sudorazione?
Non svolgevo una tale attività fisica cosi intensa da un bel po', e in parecchi mi dicono che sono molto dimagrito.
Sono dimagrito anche gli scorsi anni ma ora mi sembra di vedermi piu magro del solito.
E potete immaginare l'effetto che fa sul mio umore quando mi dicono che sono dimagrito parecchio...
2) Questa eccessiva sudorazione può essere conseguenza della vita sedentaria?
Può essere che la fretta, e l'avere il tempo cronometrato a lavoro, la paura di non fare in tempo a sbrigare le mie mansioni, possano provocarmi tale sudorazione?
Leggo di tutto relativo all'eccesso di sudorazione, dai tumori, alle disfunzioni tiroidee, al diabete ecc... (nelle ultime analisi del sangue, il valore della glicemia era a 109, con valore massimo 110...)
3) Il dolore alle gambe può anche esso essere una conseguenza della sedentarietà e della solita posizione in cui sono solito essere a letto mentre studio?

Scusate se mi sono dilungato, ma credetemi la paura di avere qualcosa che non va è davvero tanta.

Grazie in anticipo a chiù risponderà-

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Specifichi due cose.
La prima, che cura fa o faceva per questa sindrome ansiosa, e come è stata definita, Lei diceva ipocondria, ma è questa la diagnosi, se ne ha ricevuta una ?
In secondo luogo, sicuramente esprime anche sintomi d'ansia, però se deve fare degli accertamenti di base (per esempio in questi casi spesso è indagata la tiroide) lo deciderà il suo medico di base. Una visita specialistica è consigliata dopo questo primo passaggio.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per l'immediata risposta Dottore.
Esattamente 5 anni fa ho attraversato un momento di profonda ansia e il medico specialista mi prescrisse Xanax e Lexotan dai quali fortunatamente non sono diventato dipendente in quanto sono riuscito a stare meglio diminuendo via via le dosi fino a non prenderne più. Naturalmente anche sedute da uno psicoterapeuta che ho volontariamente interrotto perché ho successivamente ricominciato a lavorare e mi sentivo molto meglio.
Anche in questo caso, bastano le sole parole "visita specialistica" per farmi pensare al peggio... Chiaramente contatterò il mio medico di base per valutare un accertamento generale. So che a distanza risulta assai difficile se non impossibile dare un consiglio, ma Lei Dottore, quale Medico Specialista mi consiglierebbe? Un reumatologo oppure un Endocrinologo?..
Purtroppo credo di essere nuovamente ricaduto in questa "fase" di paura, da cui posso uscirne solo una volta essermi assicurato che le visite siano ok (e sperando ovviamente che lo possano essere..)

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il problema è che la terapia farmacologica è stata mantenuta per tempi troppo brevi chissà per quale teoria strampalata sulla riduzione veloce degli antidepressivi e la psicoterapia non ha dato effetti a lungo termine per cui oggi prima di pensare di tornare di nuovo dallo psichiatra riflette sul fatto che deve accettarsi di non avere altre patologie.



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Dr. Matteo Pacini

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Quindi ha fatto terapie sintomatiche poi sospese. Ora ciò sarebbe coerente con il pensare ad una ripresentazione dello stesso problema. Per visita specialistica intendevo psichiatrica, ma in prima battuta se passa dal medico di base, può valutare se sia o meno indicato altro (può darsi anche che ritenga di no). Non deve esser Lei a proporgli visite o ambiti di accertamento, e "accertamento generale" non significa niente.
Dr.Matteo Pacini
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