Nuova terapia dubbi

salve, 58 anni altezza 1 metro e 66. avevo già scritto in questo sito due giorni fa per problemi persistente nelle relazioni sociali interpersonali, irritabilità e scatti di rabbia. la diagnosi dell'estate scorsa è schizoidia. nella relazione però lo psichiatra aveva scritto "diagnosi non definibile appartenente allo spettro della schizoidia" dicendomi che in genere la schizoidia si presenta magari non da bambini ma da ragazzi sì, quindi non proprio schizoide ma schizoidia. la cura Zyprexa 5 mg la mattina a tempo indefinito, anche a vita. dopo averlo assunto per mesi ma non riscontrando nessun effetto mia moglie chiamò lo psichiatra (un nostro amico di famiglia) che le da il numero di un altro psichiatra. dopo avermi visitato il nuovo dottore decide di aumentare lo Zyprexa a 15 mg e di introdurre la psicoterapia, anche se dopo mi sembra tre mesi di terapia lo psicologo stesso mi consiglia di smettere. Ad oggi prendo ancora lo Zyprexa ma i miglioramenti non si vedono nemmeno da lontano. Ieri mia moglie ha ricontattato lo psichiatra nostro amico di famiglia che mi ha visto oggi stesso. La visita è durata circa 2 ore, già comunque per telefono aveva preannunciato una visita lunga perchè voleva approfondire funzionamento della mia personalità nei diversi aspetti e settori. alla fine ha detto che aveva avuto ragione a parlare l'anno scorso di schizoidia e non di disturbo schizoide vero e proprio perchè veramente di schizoide non ho nulla, visto che mantengo l'insight di tutto. inoltre anche la frequente rabbia e irritabiità non sono tipici dello schizoide. mia moglie per scherzare alla visita ha detto che sono un pò come dottor jekyll e mister hyde visto che con gli altri sono tranquillo e sereno ma spesso a casa urlo e sono molto irritabile. io comunque ho ammesso che sto molto male e vorrei risolvere tutti i miei problemi. ci ha spiegato che è come se in me ci fossero due persone, una quella con tutti questi problemi, l'altra una che cerca di convincere la prima a smettere di fare così. alla fine a prendere il sopravvento è la prima. nella relazione della visita c'è scritto: "il paziente mostra significativa alienazione sociale salvo che con i parenti più stretti, rabbia e irritabilità. quadro difficilmente definibile ma riconducibile a schizoidia (iniziata nell'adolescenza?) . mantiene comunque insight". la terapia consigliata è: Rivotril 0, 5 mg ore 8, ore 15 e prima di andare a letto, Risperdal 0, 5 mg ore 8, Anafranil 25 mg ore 8 e ore 20, Dropaxin 2 ml prima di andare a letto. vi chiedo gentilmente se secondo voi questa terapia è adeguata. e anche per quale malattia perchè davvero io e mia moglie non sappiamo cosa potrei avere e purtroppo anche dalla visita di stasera, anche se lo psichiatra è un nostro amico di famiglia una persona squisita non abbiamo avuto notizie esaustive. ho paura, ma non dei farmaci, credo della malattia ma non lo so nemmeno io. so solo che mi viene da piangere e che sono spaventato. grazie e buona serata.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 40.7k 991 63
La questione resta sul dubbio di tre giorni fa.

Oggi riceve una nuova terapia e dubita nuovamente.

Per ora non si può sapere se avrà risultati soddisfacenti con la terapia.


Deve attendere.


Dr. F. S. Ruggiero


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dopo
Utente
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Buongiorno e grazie per la risposta. Aspetterò sperando in un miglioramento nelle prossime settimane. Ieri il mio medico di famiglia al quale ho comunicato la nuova prescrizione dello psichiatra, mi ha consigliato di non prendere l'Anafranil per i possibili effetti sul cuore (ho alti valori di pressione) e mi ha prescritto l'Entact da 20 da prendere la mattina al posto dell'Anafranil e del Dropaxin che prendo la sera. Posso attuare la sostituzione?

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