Cura depressione sospesa repentinamente?

salve.
E' da un po' di tempo, circa nove mesi che soffro di disturbo depressivo reattivo e frequento una psicoterapeuta da due mesi circa.
Un giorno preso dal panico che vedevo che non funzionava (lo so che 2 mesi non bastano ma mi sono spaventato) la psicoterapia e non volevo più avere pensieri suicidari (che comunque ne ho parlato con la psicologa ma non li ho mai messi in atto) e presi la decisione di andare dal medico di famiglia per prescrivermi qualche terapia.
inizialmente mi diede sertralina generica 50mg e lexotan 10 gocce al dì (NON al momento del bisogno) però ho preso anche un appuntamento pochi giorni fa con il neurologo che sostenne che la cura era troppo pesante (mi parve strano sinceramente) e mi disse di farmi prescrivere dalla dottoressa Xanax 1 pasticca massimo al giorno (soffro da molti anni di ansia e ebbi poco tempo fa un attacco di panico) e cipralex che solo quest'ultimo prendo tutt'ora.
Mia madre però si è spaventata nel vedere gli effetti dello Xanax anche perchè l'unica volta che lo presi ebbi una leggera tachicardia e insonnia lieve.
secondo voi dottori, è giusto sospendere così in maniera repentina di istinto oppure è sbagliato perchè comunque è la terapia effettiva che devo seguire anche sotto consiglio della psicoterapeuta (anche se non è totalmente d'accordo che prendo i farmaci)?
Grazie.
spero di essere stato esaustivo nella richiesta
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
Lo psicoterapeuta se non è medico non può esprimere dissenso sulla terapia farmacologica o consigliare terapie farmacologiche.


La terapia va valutata nel tempo senza assunzioni a caso su indicazioni sporadiche, per cui è opportuno che faccia valutare la situazione da uno psichiatra.


Dr. F. S. Ruggiero


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Grazie per la risposta. Lo prenderò in considerazione

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