Comportamento ossessivo compulsivo o allergia della pelle?

Buongiorno,
sono Sara, una ragazza di 28 anni e mi considero da sempre una persona molto attiva nella vita e attenta al proprio benessere.
Ho un alimentazione molto sana, mi alleno e cerco di utilizzare spesso il motto "fare tutto con calma e leggerezza" senza appesantire la mia esistenza.

Da moltissimi anni soffro di un fortissimo prurito alle gambe, tanto che sanguino e rimango degli ematomi rossi.
Ho provato di tutto e di piu, sono andata da numerosi medici e nessuno mi ha dato una vera soluzione a questo problema; anzi.
Mi hanno fatto solo spendere soldi per creme o unguenti e addirittura mi hanno fatto togliere degli alimenti che potrebbero creare allergie, tra cui glutine e latte.

Ma è inutile, il problema persiste, tanto che ogni giorno diventa sempre piu doloroso e frustrante.
Inoltre, dal punto di vista sociale è diventato un disagio perchè faccio fatica ad indossare gonne o vestiti corti e soprattutto mi gratto in continuazione anche mentre sto con le persone.

L'unica soluzione che mi sono data è che ho un disturbo compulsivo dovuto ad una qualche forma di ansia che non percepisco.

Ammetto che ho delle ansie e qualche problemino dovuto ad un passato famigliare burrascoso, poiche mio padre è alcolista - ora sobrio da circa sei anni e seguito da un gruppo apposito.
Non mi ha mai mostrato violenze fisiche ma solo verbali sia a mia madre che a noi figli.

Sono consapevole che molte insicurezze e azioni che ho avuto nella mia adolescenza, sono dovuti agli abusi verbali subiti, inoltre mia madre soffre di forte ansia - e anche mio fratello.
Al di la di questo, ora che mio padre è sobrio da anni è sicuramente tutto piu sereno, ma purtroppo molte cicatrici ci fanno ancora male.

Al di la di questa mia consapevolezza, purtroppo sto vivendo un periodo personale molto difficile: sono laureata in un settore difficile in cui lavorare, ma non impossibile: ovviamente sto facendo un lavoro che assolutamente non c'entra nulla con cui ho studiato.
Ho dei forti attacchi d'ansia prima di raggiungere l'ufficio, spesso ho tremolii e mi sento veramente inefficiente dal punto di vista della mia vita e delle mie possibilità siccome sono giovane: odio molto questo lavoro, ma guadagno molto.
Inoltre i miei genitori amano il fatto che io abbia trovato questo lavoro ben retribuito ed è un lavoro d'ufficio.

Poi beh, non parliamo del periodo covid che mi mette di fronte ad accettare regole di cui ho un opinione diversa...

Può essere che i miei attacchi di prurito sia dovuto alle mie insicurezze e all'ansia?
Esistono dei metodi o strategie per togliere questa mania di grattarsi la pelle?


Ringrazio in anticipo per il vostro prezioso aiuto!
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 37,2k 898 270
La diagnosi però nessuno l'ha fatta. Presumo abbiano escluso cause vascolari, per esempio di tipo venoso.
Lei riferisce un disagio ad andare al lavoro, al punto da avere reazioni ansiose al mattino quando va, che poi presumo si esauriscano però.
Il prurito essenziale è difficile da distinguere dalla compulsione a grattarsi anche se nel secondo caso dovrebbe essere una cosa continua, più che a crisi e legata ad un prurito che si intensifica.
Le hanno comunque mai indicato che si tratti di un prurito "Psicogeno" o di un problema psichiatrico ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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[#2]
dopo
Utente
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Esattamente, nessuno mi ha fatto una vera e propria diagnosi, anzi, tutti quanti i medici e dermatologi mi hanno risposto che era solo dovuto ad un allergia a qualcosa. Ho cambiato alimentazione, niente; utilizzo solo indumenti di cotone e non sintetici; uso prodotti naturali senza alcun tipo di profumo. Mi hanno escluso qualsiasi altra causa, l'unico che ha notato qualcosa di strano è stato il mio medico nuovo di base che, senza conoscermi, mentre mi stava visitando per un'altra cosa, ha notato che continuavo a grattarmi nel bel mezzo della visita. Solo ed esclusivamente le gambe. Eppure mi sentivo tranquilla... ma dal nulla continuavo a grattarmi e le gambe bruciavano. Così mi ha chiesto se soffrivo d'ansia o se mai mi sentissi ansiosa per qualcosa e così ho pensato che il prurito può essere correlato a qualcosa di tipo psichico...
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 37,2k 898 270
Mi sembrano diagnosi per esclusione, o per ipotesi.
Ad esempio, perché segue diete o non indossa certi tessuti, se poi la cosa non ha cambiato niente ?
Evidentemente non ci sono elementi che orientano i dermatologi, però allora ci sono le diagnosi cosiddette ex juvantibus, cioè in base a cosa risolve il sintomo. A Lei hanno dato terapie psichiatriche per vedere se il grattamento cessava ?

Dr.Matteo Pacini
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