Distrutta dalla morte della mia cagnolina
Salve, scrivo perché sono devastata letteralmente...
Ieri è morta la mia cagnolina...aveva 14 anni.
Aveva un tumore ai polmoni...ma fino a 2 giorni fa sembrava stesse bene, non dava nessun segno di fastidio...aveva solo un po' di tosse da qualche settimana e l'avevo portata in una clinica dove mi hanno dato solo uno sciroppo da darle...
Inizialmente sembrava che la tosse stesse migliorando e quindi mi ero anche tranquillizzata, altrimenti l'avrei riportata per altri accertamenti e se non fossi stata sicura avrei anche cambiato clinica e veterinario...
Invece 2 giorni fa il tracollo totale.
Allora l'ho portata da un altro veterinario e lì con i dovuti accertamenti hanno scoperto che aveva appunto un tumore ai polmoni e non c'era più nulla da fare...non camminava più e non respirava bene...quindi abbiamo deciso di addormentarla per sempre.
Per me è stato un colpo...lei stava sempre con me, sempre insieme e mi aveva anche aiutato a superare il lutto della morte di mio padre due anni fa.
Adesso ho paura di non riprendermi più, lei era la mia felicità, il mio sole...l'unica che mi faceva stare bene...sento come se mi mancasse l'aria, senza lei non ho più le forze per andare avanti...
Come farò...
Io già soffro di ansia e attacchi di panico, ho paura che peggiorero'.
Lei era il mio rifugio sicuro e adesso è crollato insieme a tutto il resto...
Ieri è morta la mia cagnolina...aveva 14 anni.
Aveva un tumore ai polmoni...ma fino a 2 giorni fa sembrava stesse bene, non dava nessun segno di fastidio...aveva solo un po' di tosse da qualche settimana e l'avevo portata in una clinica dove mi hanno dato solo uno sciroppo da darle...
Inizialmente sembrava che la tosse stesse migliorando e quindi mi ero anche tranquillizzata, altrimenti l'avrei riportata per altri accertamenti e se non fossi stata sicura avrei anche cambiato clinica e veterinario...
Invece 2 giorni fa il tracollo totale.
Allora l'ho portata da un altro veterinario e lì con i dovuti accertamenti hanno scoperto che aveva appunto un tumore ai polmoni e non c'era più nulla da fare...non camminava più e non respirava bene...quindi abbiamo deciso di addormentarla per sempre.
Per me è stato un colpo...lei stava sempre con me, sempre insieme e mi aveva anche aiutato a superare il lutto della morte di mio padre due anni fa.
Adesso ho paura di non riprendermi più, lei era la mia felicità, il mio sole...l'unica che mi faceva stare bene...sento come se mi mancasse l'aria, senza lei non ho più le forze per andare avanti...
Come farò...
Io già soffro di ansia e attacchi di panico, ho paura che peggiorero'.
Lei era il mio rifugio sicuro e adesso è crollato insieme a tutto il resto...
Ciao,
so bene che quello che stai vivendo è un dolore enorme e mi risuona molto. Quando un animale con cui abbiamo condiviso anni di vita se ne va, non perdiamo solo "un cane : perdiamo una presenza quotidiana, una relazione, una fonte di sicurezza emotiva... la stabilità. La tua cagnolina è stata una compagna preziosa, soprattutto in un periodo in cui stavi già affrontando un lutto importante. È naturale che adesso tutto sembri crollare insieme a lei: era parte del tuo equilibrio, dei tuoi affetti, delle tue giornate. La mente, davanti a un colpo così improvviso, cerca spiegazioni e ripercorre ogni dettaglio per capire se si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso a volte la malattia procede in modo silenzioso e inaspettato: non avevi modo di immaginare ciò che stava accadendo dentro di lei. Questo legame così forte che descrivi la dice lunga sulla vostra relazione e, quello che senti, è forse la misura dell’amore che c’è stato. La tua cagnolina non sparirà dalla tua vita soltanto perché non è più accanto a te fisicamente: resta nella tua storia, nei modi in cui ti ha aiutata a sopravvivere al dolore, in quella parte di te che ha imparato a stare nel mondo anche grazie a lei. Oggi sei tu a dover trovare un nuovo modo per stare al sicuro, senza di lei accanto ed è una sfida che comprensibilmente può fare paura. Il lutto ha un tempo che non possiamo forzare. Se nei prossimi giorni l’ansia dovesse diventare troppo intensa, cercare un supporto professionale non sarebbe un fallimento, ma un modo per onorare ciò che la tua cagnolina ha rappresentato: il tuo benessere.
Resto a disposizione,
Dr. Elisabetta Carbone
so bene che quello che stai vivendo è un dolore enorme e mi risuona molto. Quando un animale con cui abbiamo condiviso anni di vita se ne va, non perdiamo solo "un cane : perdiamo una presenza quotidiana, una relazione, una fonte di sicurezza emotiva... la stabilità. La tua cagnolina è stata una compagna preziosa, soprattutto in un periodo in cui stavi già affrontando un lutto importante. È naturale che adesso tutto sembri crollare insieme a lei: era parte del tuo equilibrio, dei tuoi affetti, delle tue giornate. La mente, davanti a un colpo così improvviso, cerca spiegazioni e ripercorre ogni dettaglio per capire se si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso a volte la malattia procede in modo silenzioso e inaspettato: non avevi modo di immaginare ciò che stava accadendo dentro di lei. Questo legame così forte che descrivi la dice lunga sulla vostra relazione e, quello che senti, è forse la misura dell’amore che c’è stato. La tua cagnolina non sparirà dalla tua vita soltanto perché non è più accanto a te fisicamente: resta nella tua storia, nei modi in cui ti ha aiutata a sopravvivere al dolore, in quella parte di te che ha imparato a stare nel mondo anche grazie a lei. Oggi sei tu a dover trovare un nuovo modo per stare al sicuro, senza di lei accanto ed è una sfida che comprensibilmente può fare paura. Il lutto ha un tempo che non possiamo forzare. Se nei prossimi giorni l’ansia dovesse diventare troppo intensa, cercare un supporto professionale non sarebbe un fallimento, ma un modo per onorare ciò che la tua cagnolina ha rappresentato: il tuo benessere.
Resto a disposizione,
Dr. Elisabetta Carbone
Dott.ssa Elisabetta Carbone
Psicologa sistemico relazionale | Sessuologa clinica |
psicologa@elisabettacarbone.it | 351.777.9483
Ex utente
Salve le scrivo nuovamente perché ieri sera a letto non sono riuscita a dormire per la tachicardia, poi ho preso sonno dopo le 4 di notte...e stamattina mi sono svegliata con l'ansia ripensando a ieri... ho avuto un attacco di panico bruttissimo, il peggiore che abbia mai avuto. Non riuscivo nemmeno a stare all'impiedi, sudavo freddo e tachicardia...
Adesso sono le 17 del pomeriggio e mi sento più tranquilla. Qualche oretta fa avevo controllato i battiti e inizialmente presa dall'ansia erano a 110, poi ho fatto qualche respiro e sono scesi a 90. Già avevo avuto questi problemi con la tachicardia dopo la morte di mio padre e ad aprile avevo fatto un elettrocardiogramma ed era tutto apposto. Il medico mi aveva detto che appunto era dovuto all'ansia e stress.
Anche questa volta, dato che i battiti sono diminuiti facendo la respirazione...penso sarà dovuto allo stress per la morte della mia cagnolina...
In queste settimane ho passato momenti dove mi sentivo come bloccata, era come se il mio cervello mi aiutasse a non farmi pensare troppo. E poi è arrivata la fase del grande dolore, della rabbia e adesso di nuovo attacchi di panico e tachicardia... lei mi consiglia di farmi seguire da qualcuno oppure aspettare e vedere se con il tempo mi tranquillizzero'? Oggi mi sono spaventata veramente tanto... perché poi mi vengono le paure anche di avere qualcosa che non va al cuore.
Adesso sono le 17 del pomeriggio e mi sento più tranquilla. Qualche oretta fa avevo controllato i battiti e inizialmente presa dall'ansia erano a 110, poi ho fatto qualche respiro e sono scesi a 90. Già avevo avuto questi problemi con la tachicardia dopo la morte di mio padre e ad aprile avevo fatto un elettrocardiogramma ed era tutto apposto. Il medico mi aveva detto che appunto era dovuto all'ansia e stress.
Anche questa volta, dato che i battiti sono diminuiti facendo la respirazione...penso sarà dovuto allo stress per la morte della mia cagnolina...
In queste settimane ho passato momenti dove mi sentivo come bloccata, era come se il mio cervello mi aiutasse a non farmi pensare troppo. E poi è arrivata la fase del grande dolore, della rabbia e adesso di nuovo attacchi di panico e tachicardia... lei mi consiglia di farmi seguire da qualcuno oppure aspettare e vedere se con il tempo mi tranquillizzero'? Oggi mi sono spaventata veramente tanto... perché poi mi vengono le paure anche di avere qualcosa che non va al cuore.
In questo momento in cui riaffiorano anche i ricordi di un precedente lutto, quello di suo padre, potrebbe essere utile un supporto psicologico per l'elaborazione del lutto e per la gestione dell'ansia e dello stress. Se lo ritiene opportuno, consultando anche il suo medico di fiducia, può rivalutare per sicurezza lo stato di salute fisica generale, anche se gli esami effettuati pochi mesi fa sono negativi e dovrebbe esserle di conforto.
In questo momento, tuttavia, mi sembra prioritaria la gestione degli attacchi di panico con uno specialista.
Resto a disposizione,
In questo momento, tuttavia, mi sembra prioritaria la gestione degli attacchi di panico con uno specialista.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Elisabetta Carbone
Psicologa sistemico relazionale | Sessuologa clinica |
psicologa@elisabettacarbone.it | 351.777.9483
Ex utente
Grazie per la risposta, seguirò il suo consiglio!
Comunque ho controllato nuovamente i battiti e adesso sono a 78.
Mi farò aiutare per questi attacchi di panico, ansia e stress.
Grazie ancora!
Comunque ho controllato nuovamente i battiti e adesso sono a 78.
Mi farò aiutare per questi attacchi di panico, ansia e stress.
Grazie ancora!
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 345 visite dal 22/10/2025.
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