Paura solitudine post-lutto: cosa fare?

Buongiorno Dottori
avevo già chiesto un consulto sull'argomento, ma sono ancora piena di dubbi.

Circa tre anni fa ho perso mio padre, uomo pieno di interessi e super carismatico.
La figura più importante della mia vita.

Sono single e mi sono rimasti solo due fratelli (ognuno ha la sua famiglia) e mia madre: Sia mia madre che i miei fratelli mi sono indifferenti affettivamente, ma adesso ho paura di rimanere da sola quando mia madre se ne andrà.

Vivevo da sola e sono tornata a vivere con lei (non vuole più stare da sola).

Non so che strada prendere.
Ho amici e interessi ma non so se tornare a vivere da sola.

In verità a casa con lei non sto benissimo perché mi ricorda l'abisso che c'é tra la sua personalità e quella di mio padre.

Vivo con l'ansia ogni giorno di non saper affrontare la vita quando sarò da sola.

Grazie per l'aiuto.

Buona giornata
Dr.ssa Eleonora Riva Psicologo 109 4
Gentile utente,
la perdita della sua figura di riferimento aggiunge dolore al dolore che segue un lutto già di per sé fortemente destabilizzante. Una perdita di grande portata, che lascia vuoti affettivi ma anche le viene a mancare il suo punto di riferimento. Ciò che ci descrive è compatibile con una reazione a un lutto non ancora del tutto elaborato.
La paura di non farcela da sola spesso nasce più dal dolore e dall’insicurezza che dalla realtà e delle proprie capacità. Guardare al futuro con il pensiero riguardo il momento in cui la mamma verrà a mancare la fa vivere in un tempo che non è il presente. E vivere con sofferenza.
Sarebbe utile andare per gradi: cosa la aiuterebbe adesso a stare un po’ meglio? Un percorso con un professionista potrebbe aiutarla a elaborare il lutto, ridurre l’ansia e ritrovare fiducia in se stessa, per affrontare scelte come il tornare a vivere da sola con serenità. Si dia il tempo di guarire, con il giusto supporto.
Cordialità

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