La sfera sessuale come un pilastro della coppia
se la vostra coppia è basata su tanto altro, oltre i picchi di passione, un temporaneo calo del desiderio e della passione sessuale, si può recuperare .
Una vita all'insegna del fare, della fretta, della comunicazione funzionale, spesso a scapito di quella emozionale, lascia spazio a possibili disatrazioni online, che a volte emozionano e prendono il posto di quello che manca.
Vi suggerisco di recuperare uno spazio privato per voi, per la coppia, nutrito dal dialogo, da un tempo riservato e da quanto altro, può essere bastevole per recuperare il matrimonio.
Il desiderio sessuale, necessita di essere nutrito e manutenzionato, a volte basta poco per farlo resuscitare.
Se da soli, non dovesse riuscire a vivificare coppia e talamo, una terapia di coppia, che lavori sia sulla coppia, in termini di dinamiche , che sulla sessualità, credo sia appropriata.
cari saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it
la sfera della sessualità nella coppia, ha a che fare con altre dimensioni della relazione. A volte succede che non si affrontino esplicitamente questioni di cui sarebbe opportuno parlare e che questi incidano sul benessere della coppia.
<io tendo ad essere molto fuori casa (magari torno tardi dal lavoro ed esco dopo poco per andare in palestra) e lei dopo essersi curata dei figli e della casa tutto il giorno (da qualche anno ha perso il lavoro) trova rifugio in Facebook.>
In linea generale e brevemente, per una donna occuparsi di casa e figli, non avere un lavoro quando questi diventano più grandicelli, un marito molto occupato dal lavoro, può diventare motivo di insoddisfazione. La mancanza di tempo solo per la coppia e di dialogo su questioni recenti o trascorse non esplicitate e chiarite, può creare distanze.
Concordo con quanto ha suggerito la collega dr.ssa Randone, il dialogo, la condivisione, un maggiore spazio per la coppia, affrontare le questioni messe da parte, è di aiuto per il vostro matrimonio.
Valutate l'opportunità, nel caso non riusciste a migliorare la situazione, di consultare un terapeuta di coppia, ad esempio
ad orientamento sistemico-relazionale molto indicato per i problemi di coppia.
Cordialmente
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it
Se crede, ci può aggiornare in futuro.
Molti auguri
non sempre un momento di crisi porta conseguenze negative: dipende da come lo gestirete insieme (e i presupposti pare ci siano, da quanto scrive).
La vita di coppia subisce inevitabilmente delle fluttuazioni e di tanto in tanto si tratta di "rifondare" la propria coppia su nuove basi.
Approfitti di questo momento di pacifica solitudine (3 figli in giro per casa non sono uno scherzo!) per riflettere su voi due, su quali sono i suoi desideri e i suoi progetti per voi, su cosa potrebbe fare Lei per rendere più vivace il vostro rapporto....
Continui a dialogare con la sua compagna, in modo che questa fase di stallo si trasformi in un trampolino di lancio in modo che i sentimenti che vi uniscono da tempo continuino a portarvi per mano.
Cari auguri ad entrambi.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicoterapia Cognitiva e Sessuologia Clinica
ASTI - Cell. 331 5246947
https://whatsapp.com/channel/0029Va982SIIN9ipi00hwO2i
attribuire a sua moglie una diagnosi è sicuramente meno doloroso che accettare un presunto tradimento.
Lavorare sulla coppia, è più complesso e faticoso rispetto alla possibilità di una distruzione.
Questa scoperta, vi dovrebbe aiutare a mettere a fuoco le reali motivazioni della crisi in atto, una consulenza di coppia, sarebbe indicata, a guarigione del piccolo avvenuta.
Saluti
Gentile Signore,
nei 20 giorni trascorsi dal suo precedente scritto, dal momento che anche sua moglie si mostrava disponibile, avevate preso qualche iniziativa in proposito?
Oggi questi fenomeni sono molto diffusi e pare siano molte le donne che, insoddisfatte o annoiate, usino internet (alcune addirittura dall'ufficio!) per alleviare tale disagio.
Il problema è che si crea dipendenza.
Prima di qualunque azione/decisione, Le suggerirei anch' io di affrontare la questione con l'aiuto di un esperto.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica
attraverso internet, avendo un monitor dietro il quale nascondersi, è possibile presentarsi in modo diverso e a volte molto lontano dalla realtà.
Lo si fa per gioco, per noia, per insoddisfazione, ecc...
Quanto al Suo stato di salute attuale, come pensa di ritrovare la serenità?
E sono trascorse nemmeno due settimane.
Non è possibile pensare che tutto per incanto si risolva, ma è importante che Lei si impegni come ha promesso.
Il parere resta il medesimo: scelga se rivolgersi di persona da solo o in coppia ad un collega per intraprendere un "lavoro" su di sé e la sua relazione con sua moglie.
Saluti.
se è riuscito a ristabilire un certo dialogo con sua moglie, colga l'occasione per proporle un colloquio di coppia con uno psicologo-psicoterapeuta, la coinvolga nella scelta del professionista.
La premessa migliore per un intervento efficace è che sia un'iniziativa di coppia, non di uno dei due partners, dato che anche entrambi riconoscete che si è creata una distanza fra di voi.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it
Mio figlio è in via di guarigione ed abbiamo ritrovato un pò di serenità, anche i rapporti tra di noi sono migliorati, sta tornando l'amore di un tempo, almeno da parte mia.
C'è qualche contatto fisico, ma il sesso è ancora lontano. Sarà che uomini e donne sono così diversi da questo punto di vista? Sarà che è ancora troppo presto? Certo è che sento di essere sulla strada giusta, come relazione ritrovata e di amore verso mia moglie e i miei figli. Purtroppo la sensazione a fine giornata è quella di avere consumato un pasto senza sale, come quando hai il raffreddore. Mi rendo anche conto di essere diventato più esigente nel donare e nell'avere. Sarà il tempo a riportare tutto il sapore?
è normale: se accettate di mettervi in gioco e di destrutturare e poi ricostruire ciò che nel tempo si è rovinato, non potete sperare in un cambiamento indolore nè poco faticoso.
In altre parole la situazione complicata a casa non cambierà magicamente senza impegno da parte di entrambi, nè senza affrontare la situazione, aumentando la complessità. Il tempo in genere congela le situazioni, anche quelle disfunzionali.
Lei si aspettava qualcosa di diverso dallo psicologo? Quanti colloqui ha fatto con questo professionista?
Gent.le utente,
è comprensibile che la scarsa empatia da Lei percepita durante il colloquio con lo Psicologo abbia interferito negativamente con l'instaurarsi di un rapporto di fiducia, presupposto indispensabile per qualsiasi percorso di psicoterapia individuale o di coppia.
"Mi piacerebbe capire se esiste una strada un pò meno dura visto che ora c'è meno tensione"
La psicoterapia non è un "calvario" ma un percorso di crescita personale o di coppia che può consentire a Lei e sua moglie di individuare le risorse da "mettere in gioco" per rendere il vostro rapporto "pieno e significativo" .
"Cosa significa affrontare la situazione aumentandone la complessità?"
Non possiamo fornire interpretazioni delle affermazioni di un collega, consideri però la possibilità, attraverso la psicoterapia, di migliorare la consapevolezza delle risorse e delle aree miglioramento relative al suo rapporto di coppia.
Le consiglio di fare un altro tentativo con uno psicologo-psicoterapeuta magari coinvolgendo anche sua moglie nella scelta del professionista.
I percorsi psicoterapici non sono sempre lineari e, in tutta onestà, un solo colloquio mi sembra davvero poco per valutare in modo così negativo.
Piuttosto, potrebbe parlarne con il terapeuta di come si è sentito e di che cosa si aspetta dai colloqui.
Se entrambi avete deciso di non voler mandare tutto all'aria e di ritornare ad essere una coppia unita, lo psicoterapeuta deve esserne informato e soprattutto tenerne conto. Sento invece che Lei teme che la psicoterapia possa far saltare qualcosa. E' davvero così?
Gent,le utente,
il compito dello psicologo troppo spesso viene confuso con quello di una "guida" che indica la strada da seguire e si "sostituisce" alle persone nell'assumersi la responsabilità delle loro scelte.
Al contrario, la psicoterapia è efficace se riesce a favorire un processo di empowerment (recupero del potere personale) da parte di ciascun partner promuovendo l'instaurarsi di una relazione "bilanciata" e gratificante per entrambi.
A questo punto credo che potrebbe esserle utile la lettura di questo articolo:
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/153-perche-iniziare-una-psicoterapia.html.
Cordialmente
Chiedere aiuto non è una sconfitta; piuttosto permetterebbe ad entrambi di raggiungere obiettivi con maggior efficacia e efficienza.
Provi a guardare la richiesta d'aiuto da questo punto di vista.
Un cordiale saluto,
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