Vorrei parlare con una sessuologa

salve vorrei parlare con una sessuologa dei problemi del mio ragazzo ,ma non sapevo come contattarvi in questo sito.spero di aver fatto bene :) allora il mio ragazzo ha 23 anni è un tipo molto calmo anche se ha volte ha degli scatti collerici eccessivi per cose anche banali...penso sia un suo modo per sfogarsi......il suo problema in ambito sessuale è che soffre di eiaculazione precoce...è stato operato al varicocele e pensavamo che il problema fosse in parte risolto..ma non è cosi...il suo urologo ha detto che non ha altri problemi e che è tutto nella norma..(non so se chiedere un consulto a un altro urologo) l unico modo che ha per durare un po di più è quello di masturbarsi prima dell 'atto,ma non sempre funziona....e per un periodo ha preso anche delle pillole ma poi a causa del costo troppo elevato e che comunque lo abbatteva molto abbiamo deciso di non utilizzarle più....lui sa di essere bravo in quei piccoli momenti quindi non è bassa autostima...non sappiamo che pensare....
spero di non essere stata troppo confusionaria...
ringrazio anticipatamente..
cordiali saluti
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
Gentile Ragazza,
solo nel momento in cui siano del tutto escluse cause fisiche (nel caso in cui non siate convinti del tutto del precedente consulto, non abbiate remore nel rivolgervi ad un nuovo urologo-andrologo), vi consiglio di consultare di persona uno psicologo psicoterapeuta per affrontare i possibili aspetti psicologici sottostanti al problema che ha descritto.
Si tratta di fare una diagnosi precisa (se si tratta di una forma primaria, secondaria, situazionale e via dicendo) e di progettare un percorso di coppia che potrebbe, anche in tempi relativamente brevi, far tornare più soddisfacente la vostra vita sessuale.

Cordiali saluti.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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dopo
Utente
Utente
lui dice che i sintomi che aveva prima ora non li ha più quindi io credo che siano stati risolti però se non è una cosa psicologica deve essere per forza fisica,per questo motivo non sappiamo cosa fare. secondo il mio parere lui non ha proprio il controllo dell eiaculazione...ora però non so da cosa possa essere causato...tutto questo lo abbatte molto
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
<<secondo il mio parere lui non ha proprio il controllo dell eiaculazione...ora però non so da cosa possa essere causato...tutto questo lo abbatte molto>>

Il suo abbattimento è comprensibile, così come frequente è l'espediente di praticare autoerotismo prima di un rapporto per cercare di farlo durare più a lungo.
Queste però non sono soluzioni.
Cercate di superare imbarazzi e timori e fatevi aiutare da un professionista a discriminare l'origine del disturbo per poi agire di conseguenza.


Saluti a entrambi.
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dopo
Utente
Utente
okok la ringrazio infinitamente per il consulto e soprattutto per la sua tempestività.....

arrivederci..
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Ragazza,
come le ha già detto la collega le cause dell'e.p. sono poliedriche, così come è la sua possibile cura.
La valutazione andrologica completa diventa indispensabile ai fini diagnostici.
L’aspetto diagnostico dell’eiaculazione precoce inoltre , è estremamente complesso,sia per quel che riguarda la riluttanza e riservatezza del paziente e della coppia nell’esporre le proprie difficoltà, che per quell’aspetto di soggettività che riguarda l’esperienza di precocità.
E’ indispensabile,ai fini diagnostici,investigare:
il tempo oggettivo dell’eiaculazione ,
il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale( due o tre spinte o,fuori dall’ambito vaginale),
l’esperienza soggettiva della capacità di controllo,
di soddisfazione del paziente e della partner
la variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione in cui si manifesta.
Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità ,vi sono diverse cause,a vari livelli(personali,di coppia,iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale,generali,psicologici,intrapsichici),che interagendo tra di loro,producono e mantengono il disturbo clinico.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psicologico, con una particolare attenzione alla sessualità.
psicoterapia,
terapia di coppia ad orientamento sessuologico,
trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale, della farmacoterapia se ne occupa l'andrologo ),
farmaco on de mand( cioè al bisogno).

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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dopo
Utente
Utente
non sapevo tutte queste cose,riferirò al mio ragazzo e cerchero di risolvere questa cosa ....grazie mille per il suo e il vostro aiuto

cordiali saluti
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Lieta di esserle stata d' aiuto

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