Utente
Salve sono disperato , mi è crollato il mondo addosso e sto vivendo una situazione allucinante e talmente dolorosa che non so come uscirne fuori.
Ho 45 anni e sono sposato da cinque anni con mia moglie che ne ha 31. Abbiamo un bimbo di 5 anni e 15 giorni fa ho scoperto che lei ha un altro da circa 3 mesi. Appena saputo del fatto e chiedendo spiegazioni lei mi ha subito stoppato dicendomi il problema non è lui ma il nostro rapporto di cui lui è una conseguenza finale.
Lei dice che non mi ama più, che mi vuole solo bene e che il sentimento si è spento piano piano da parecchio tempo. Appena o realizzato quello che mi stava accandendo mi si è aperta una parte di mente che prima non vedevo, era li ma non me ne accorgevo. Si dice che la colpa non è mai di uno solo ma io me ne addebito gran parte perchè penso di averla fatta spegnere piano piano come una candela e lei si teneva tutto dentro a parte quando si litigava che allora veniva fuori tutto ma io continuavo a non rendermene conto e dicevo che era un momento, lo stress dell'avere un bambino piccolo che non ci lasciava spazio per noi due.
L'hi sempre trattata bene, le ho dato tutto, mai messo le mani addosso ma sono mancato in quelle piccole cose quotidiane come lo starle vicino anche se si stava in casa, ad esempio io al pc e lei con telefonino in camera. Le davo poca fiducia nella gestione del bimbo ed in altre occassioni perchè la vedevo per certi versi ancora immatura per la sua età.
Quando ci siamo conosciuti eravamo felici, ci si divertiva, c'era complicità, emozione nello stare insieme e tanto amore. Poi con la nascita del bimbo sono cominciati i problemi e facevamo poco e nulla con la scusa (e sottolineo scusa) che lui era un impedimento per uscire, fare cose etc. Da li abbiamo cominciato ad uscire per conto proprio prima 1 giorno a volta poi negli ultimi periodi anche 2 o tre a testa a settimana sempre con la scusa di staccare dalla stress, dalla routine.
Abbiamo un ottimo rapporto che si è rafforzato proprio in questa situazione e siamo uniti per l'amore di nostro figlio e cerchiamo di fargli apparire tutto come nulla fosse. Non ci baciamo piu e non abbiamo rapporti ma dormiamo sullo stesso letto Lei dice che mi vuole aiutare a superare la crisi ma non ce la faccio perche mi sono accorto di amarla da morire e non la voglio perdere. Non riesco neanche a provare rancore per quello che mi ha fatto. Ogni tentativo che faccio ha un effetto opposto. Siamo concordi nel farci aiutare da uno specialista per affrontare il percorso per il bambino ma piu di questo lei non vuole fare. Le ho chiesto di riprovare più volte ma è durato solo 3 giorni.
Dovrei reagire per ritrovare in me l'uomo forte che lei ha conosciuto, forse potrebbe riaccendere in lei qualcosa ma è cosi determinata che non ci riesco e non vedo spiragli anche per il fatto che penso che sia innamorata dell'altro.
Vi chiedo aiuto, un consiglio per poterla riconquistare e se non c'è speranza, un modo per uscire da questo baratro

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Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Signore,
se la situazione è degenerata nel corso di alcuni anni, probabilmente non potrà modificarsi in breve tempo.
Non si può dire a distanza se il rapporto è recuperabile o se è giunto ad un punto di non ritorno, ma credo che un'opportunità per Lei di comprenderlo sia l'aiuto specialistico che andrete a cercare. In quel contesto, di persona, potrete avere l'occasione di confrontarvi e vedere come poter (in ogni caso, dal momento che così non va) trasformare la vostra relazione.

Cordialmente,

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com

[#2]  
Dr. Francesco Mori

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Gentile utente,
concordo con quanto scrive la mia collega, dr.ssa Scalco.
Non ci sono strategie che con un click possono aiutarla a riconquistare sua moglie.
Qui si aprono due questioni. Una legata al suo benessere individuale ed una connessa alla salute di suo figlio.
Fa bene a fare autocritica ma non esageri.
Probabilmente è vero che lei non ha fatto molto per tenere acceso il rapporto ma non era solo compito suo. Le relazioni sono come le piante, vanno curate altrimenti seccano, si ammalano.
Allo stesso tempo è utile che la rottura non sia traumatica per il piccolo, ma questo non significa andare avanti come se nulla fosse.
Ho quasi l'impressione che lei avalli questa situazione di "stallo" per provare a riconquistare sua moglie, prolungando la convivenza.
Ci rifletta.

Restiamo in ascolto.
Dr. Francesco Mori
Psicologo, Psicodiagnosta, Psicoterapeuta
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[#3] dopo  
Utente
Grazie per la cortese risposta.
Spero che il consulto per il bimbo sia un opportunità per farla pensare su diversi aspetti che forse ora sono offuscati dalla sua relazione. Posso comprendere che il suo uomo le stia dando i momenti felici, passione etc. quelle cose che aveva perso con me. Il rischio è che l abbia portata bel mondo dei balocchi dove è difficile tornare indietro.
Ho anche il grosso problema non di poco conto chd la mia situazione economica non mi permette difare altre scelte, a malapena con il mio stipendio riusciamo a vivere. La casa è mia e lei non lavora.Vivere questa situazione è molto frustrante per me ma è l unica che posso percorrere al mlmento

[#4]  
Dr. Magda Muscarà Fregonese

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Gentile Signore, questa situazione che la fa così soffrire è molto frequente, rientra tra "gli eventi
critici prevedibili" di cui ho parlato nel mio blog, se crede vada a leggersi " la nascita del primo figlio".
Succede che il passaggio da coppia a famiglia venga vissuto con difficoltà in modo diverso da ciascuno dei partner, che la comunicazione, l'attenzione e anche l'eros cambino, e c'è sempre qualcuno, dietro l'angolo, che con antenne attente si intrufola nella coppia.

Con la Collega le consiglio di farsi aiutare da uno psicoterapeuta ed anche di farvi aiutare, in questo caso e sempre, se appena si può, i soldi spesi per una baby sitter che permette ai genitori di andare al cinema, a una cenetta, dagli amici, sono soldi spesi benissimo..
MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

[#5] dopo  
Utente
Al momento piu' cerco la sua vicinanza, il condividere le cose, un uscita insieme etc. piu' lei si irrigidisce e causa l'effetto opposto. Per me ora ricrearmi la mia vita, la mia indipendenza , il mio status di uomo che poi è quello che l'ha fatta innamorare quando ci siamo conosciuti è molto difficile perchè soffro per lei, per l'idea di aver perso la famiglia, per il fatto che vede un altro etc. Non posso andare a stare da un'altra parte, la mia situazione ecoomica non lo permette.
Riprendendo il pensiero del Dr. Francesco Mori quando dice che avvallo questa situazione di "stallo", penso che in un certo senso sia vero ma ho qualche dubbio che sia lei che di questa situazione ne tragga ora il maggior beneficio. Vita in comune, ci facciamo comodo, io penso al nostro mantenimento, lei si occupa della casa ma è libera di vedersi con l'altro anche il giorno e andarsi a divertire senza avere troppi patemi d'animo. Per me fare come lei è tutto piu complicato non è facile rimettersi in gioco a 46 anni, posso provare a uscire 1 volta a settimana come fa lei ma so che per ora mi vedrei con qualche amico per una sorta di confessionale.
Ora è tutto complicato spero presto di trovare un giusto equilibrio e di staccarmi da lei, essere piu freddo e anche cinico forse questa puo essere la chiave di tutto. Se non servirà a riprendermela almeno servirà a me.
Ditemi se sto andando nella direzione sbagliata. Grazie

[#6]  
Dr. Magda Muscarà Fregonese

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Mi sembra che stia andando nella direzione giusta, gentilmente, mi raccomando.
Questa signora si comporta come una figlia che fa i compiti ed esce..ok, ma pensa di separarsi ?Perchè non lavora o non cerca un lavoro, il bambino ha cinque anni quindi andrà all'asilo.. la questione dei soldi, non riguarda solo lei, che deve pensare a tutto.. E anche questo che permette e suscita la situazione di "stallo" da cui prima o poi dovete uscire..e che permette il Paese dei Balocchi.. un pò di atterraggio, ci vuole.. lei cerchi di uscire anche solo con un amico un paio di volte alla settimana o si inventi un corso da frequentare.. troppo tranquilla questa signora..!!
MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

[#7]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Utente,
anche io, come i Colleghi, le suggerisco di farsi aiutare...una consulenza di coppia diventa la strada maestra per la comprensione del vostro disagio, che solitamente va ben oltre il tradimento o l'altro/a...

Il passaggio da due a tre è sempre molto complesso e destabilizzante, la coppia deve fare i conti con la fatica e con una dimensione adulta dell'esistenza...non è sempre facile ed indolore

La riconquista è possibile, ma deve passare dalla comprensione del "perché" della crisi....

le allego delle letture per ulteriori approfondimenti

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3700-separati-in-casa-cronaca-di-una-morte-annunciata.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2460-coppie-e-tradimento-chi-tradisce-chi-ma-il-tradimento-e-utile.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2321-tradimento-e-sessualita-quando-si-tradisce-per-salvare-il-matrimonio.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2251-come-superare-un-tradimento.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2321-tradimento-e-sessualita-quando-si-tradisce-per-salvare-il-matrimonio.html
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it