Da alcuni giorni sono irrequieto, avverto ansia, forti angoscie, perdita di concentrazione

Salve, ringrazio anticipatamente MEDICIITALIA,x la vostra gentilezza, piu' volte ho avuto modo di chiedere un vostro consulto x varie tipologie, sempre professionali ed esaudienti, infatti pochi mesi orsono ho interpellato il vostro staff (urologia) x un intervento subito -02 02 2015 - ipertrofia prostatica, e dalle analisi richiestomi dall'istituto dopo tre mesi dall'intervento devo dire tutto ok. ilvalore del PSA 1,7 e la rispettuva visita- sono stato rassicurato -tutto bene- fin quà fisicamente parlando soddisfatto, sono alcuni giorni forse un mesetto che avverto una forte ansia, palpitazioni, corredati da angoscia, devo aggiungere di aver subito il 28 12 2014 -la perdita di mio Padre figura x me molto cara, NONOSTANTE I SUOI 92 ANNI -era sempre stato molto legato alla vita, il mio processo identificativo e' stato estremamente importante, nel coso della mia esistenza - (anni circa 67) ho sentito la necessità ed il bisogno di intraprendere un percorso pscoanalitico, verso i trent'anni diciamo coscientemente x una forte creisi d'ansia, angoscia x disattamento alla vita lavorativa - ( amministrazione pubblica F.S.) di cui sono andato via 1990 -prepensionamento- x occuparmi x ben 23 anni di una attività estremamente creativa - LOCALE DI INTRATTENIMENTO E GASTRONOMIA- con successo ???? x ragioni varie ho dovuto lasciare ho smesso da circa tre anni e sebbene sia impegnato settore vendite liquori birre e varie da una lunga serie di episodi -economici, la perdita di mio Padre, la perdita di lavoro di mia figlia, l'intervento alla prostata sicuramente da somatizzazione, in tutto questo ho smesso di fumare da gennaio 2015- di cui sento un forte bisogno da dipendenza -tabagiemo - questo momento di smarrimento mi procura un forte malessere generale,(esistenziale) da premettere erano già alcuni anni sentivo il bisogno di riavvicinarmi ad un periodo terapeutico x chiarire alcuni aspetti ed episodi della mia esistenza- vorrei un vostro parere - intraprendere una terapia farmacologica -la escludo -- oppure aspettare con pazienza che tutto questo passa piano piano -?????
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.9k 508 41
Gentile Utente,

certamente questo è un momento molto stressante per Lei, perché l'intervento chirurgico, il problema di Sua figlia e soprattutto la morte del papà sono eventi che ci costringono a rifare alcuni conti...

Tuttavia, io non patologizzerei per il momento la situazione.
Adesso sono passati pochi mesi e può essere fisiologico sentirsi ancora in fase di elaborazione, tristi, ansiosi, ecc...

Una possibilità può essere quella di attendere fino alla fine dell'estate e vedere come va.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Utente
Utente
Dott.ssa Angela Pileci-LA ringrazio x avermi RISPOSTO in cosi breve tempo, premetto da quando già esposto nel mio scritto vivo momenti di alternanza (ansia piu' leggera a stati di maggior sofferenza) nel corso della giornata, soffro principalmente x alcuni pensieri aggressivi che compaiono all'improvviso nonostante vorrei scacciarli- insieme a momenti di irritabilità) spero tanto di riprendere la mia esistenza anche se la realtà della vita quotidiana ci pone di fronte a continue difficoltà - so perfettamente di dover trovare un equilibrio che mi consente di affrontare la realtà con maggiore sicurezza come ho sempre fatto nella mia vita, diciamo che negli ultimi 5 anni si sono accumulati vari episodi da forte stress,problemi economici, (gravi) perdita di reddito, gravi lutti di persone estremamente care,intanto seguirò il suo prezioso consiglio, cioè aspettare a fine estate x trarne le conclusioni con la speranza che il tutto possa rientrare ??????
grazie ancora distinti saluti un vostro affezionato lettore
111196- psudonimo -Leo
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.9k 508 41
Spero anche io che la situazione possa rientrare presto, perché gli eventi che sono accaduti sono pesanti e mettono alla prova, ma se la sintomatologia è presente da pochi giorni non è il caso (e non è neppure possibile) associare ad una patologia.

Cordiali saluti,
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Utente
Utente
Salve rieccomi di nuovo a risponderle con estremo piacere alla sua imminente risposta, infatti lei ha perfettamente centrato l'obiettivo gli eventi sono stati terribilmente pesanti- ad essere sincero ed obiettivo, questo stato di malessere è iniziato dopo un po di tempo dalla scomparsa di mio Padre si è eccentuato sempre di più nell'ltimo periodo,(+ di un mese) dovro' trovare le risposte e la forza dentro di me che cerco da un po di anni, tra le scelte del lavoro mancate, e varie..... e molto difficile e complicato confrontarsi con se stessi i nostri fantasmi ritornano quando meno te li aspetti .
ancora con stima ringrazio MEDICIITALIA- E COLORO CHE CONTRIBUISCONO ALLA SUA ESISTENZA X IL BENESSERE DI TANTE PERSONE X QUALSIASI INFORMAZIONE
SALUTI --LEO
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Utente
Utente
Salve sebbene sia trascorso + di un mese, con mio rammarico riscontro ogni giorno una grande sofferenza esistenziale, un'ansia generalizzata con forti spunti somatici, tachicardia, forte senso di smarrimento, e l'ansia che pervade x l'intera giornata creandomi anche problemi di sonno, ho parlato con il mio medico curante alquanto preparato di problemi ( psicologici) anche lui mi avrebbe consigliato di intraprendere una psicoterapia, evitando farmaci , ove fosse necessario assumere delle gocce di un farmaco - Frantal - premetto che sono stato molto male, ho anche pensato di rientrare con il fumo in quanto sono 5 mesi che sono in totale astinenza da tabacco, ho provato a chiamare un psicoterapeuta - psichiatrico x un prossimo appuntamento x avere una maggiore delucidazione del panorama attuale, sono alcuni giorni l'attuale sintomatologia mi preclude anche il lavoro, in alcuni momenti il malessere e molto forte e persistente, al momento non ho fumato, e non ho assunto farmaci maè estremamente difficile ??????
Essendo stati fin'ora professionali e gentili vi chiedo come posso gestire questa delicata situazione -
grazie distinti saluti -anni circa 67 -
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