Utente 508XXX
Buongiorno dottori, ho bisogno di un consiglio. In determinati periodi della mia vita mi fisso sul mio stato di salute. Ho passato un periodo in cui ero convinta di avere l'HIV (pur non avendone alcun motivo) e poi è passato..ora il però mi sono concentrata sul mio reflusso e sulla paura che possa essere qualcosa di più.Ho fatto visite e controlli e il mio dottore mi ha dato una terapia alla quale sto rispondendo bene...ma negli ultimi giorni ho un nodo alla gola che non passa, come se avessi del muco bloccato e certe volte ho come la sensazione di fare fatica a respirare. Sto prendendo valpinax e mi aiuta. La notte dormo senza alcun problema quindi credo sia qualcosa legato dall'ansia...é un periodo un po' delicato per me. Vorrei tanto uscire da questo vortice ma non appena mi sento un po' più serena mi assale la paura di avere un tumore all'esofago per esempio o allo stomaco. Non ce la faccio più, sto rovinando anche la vita del mio compagno con le mie fobie. Vado su internet alla ricerca di risposte e mi convinco sempre di più di avere qualcosa di serio che mi impedira di vivere serena. Ho paura che la mia malattia possa incidere sulle persone che amo e che queste soffrano. Mi date un consiglio? Grazie mille in anticipo.

[#1] dopo  
Dr.ssa Erika Salonia

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Gentile utente,
scrive ... "Vado su internet alla ricerca di risposte e mi convinco sempre di più di avere qualcosa di serio che mi impedira di vivere serena"...
In realtà, è proprio internet che paradossalmente può aiutarla a fare chiarezza sulla sua problematica.
Ci sono tantissimi articoli sull'ipocondria, che spiegano anche le motivazioni psicologiche che portano tali sintomi.
Avrà sicuramente letto che i "tentativi di rassicurazione autonomi (autoesami, ricerche di informazioni su internet, ecc.) ed eteronomi (pareri continui chiesti ai familiari, visite mediche, esami specialistici, ecc.) solitamente non funzionano o funzionano solo temporaneamente e soprattutto in molti casi inaspriscono i timori ipocondriaci (un’espressione incerta del medico farà sorgere nuovi dubbi, un valore ematico anomalo rafforzerà la convinzione di essere gravemente malati, ecc.)".
Pertanto, il consiglio che sento di darle, e che anche negli articoli suddetti troverà, è un buon intervento psicoterapeutico, che dovrà avere tra i suoi obiettivi principali quello di individuare e interrompere le spirali viziose dell’ipocondria.
Non chieda più consigli in giro e, se può, legga meno notizie relative ai suoi disagi, non ne trarrà alcun beneficio.
Si rivolga a un bravo terapeuta che la aiuterà a vivere meglio e ad avere rapporti più sereni con le persone che ama.
Buon cammino
Dr.ssa Erika Salonia (Psicologa)
erikasalonia@medicitalia.it
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[#2] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio molto.

[#3] dopo  
Dr.ssa Erika Salonia

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Sono lieta di esserle stata utile, tanti auguri e abbia cura di sé
Dr.ssa Erika Salonia (Psicologa)
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