Dovrei lavorare davvero solo su di me per non sentirmi così?

PREMESSE:
- Dopo 3 anni di terapia, alla quale mi sono rivolta a causa di un rapporto con un narcisista, sono venuta a capo del fatto che il mio problema riguardava la mia dipendenza affettiva insorta a causa del rapporto con mia madre, molto più legata a mia sorella.

- Da piccole, ogni attenzione o premura era prima di tutto per mia sorella.
Mi sentivo non amata.

- Ho sentito sempre rivalità verso mia sorella nel tentativo continuo di raggiungere il suo livello nella speranza di ottenere il merito di essere amata
- Ho ripristinato un sano rapporto con entrambe lavorando su me stessa.

- Sono riuscita a elaborare e poi a chiudere quel rapporto tossico con l’ex
- Nel rapporto con quell’uomo, tra le altre cose, soffrivo molto del fatto che lui mi paragonasse di continuo all’amante di turno.
Emblematico che mi facesse soffrire non mostrando pubblicare neanche una foto insieme a me in 10 anni insieme e che di contro, pubblicasse foto con le altre
- costui ora, con la nuova compagna invece posta fotografie e mostra quanto sia fiero di questo.

- La psicoanalisi ha evidenziato che io, accettando quella realtà malata ricreavo lo scenario della rivalità con mia sorella nel tentativo di essere scelta ed essere amata.

PROBLEMA:
Dopo aver scelto di esser single per 3 anni e dopo aver imparato a star bene da sola, da 1 anno ho un rapporto con un uomo equilibrato e corretto.

Il rapporto mi rende felice ma ho una spina nel cuore.

Il mio compagno ha avuto tre rapporti importanti prima di me in 20 anni.

Con queste condivideva foto come normalmente molte coppie fanno.

Con me non ha mai pubblicato nulla, gli ho chiesto come mai e mi ha detto di aver deciso di recente di non voler pubblicare più nulla che sia inerente la sua vita privata e che vuole farlo unicamente per questioni lavorative.

I social fanno parte della nostra quotidianità ormai e, senza scadere nell’eccesso della mostra di sé, ritengo sia bello e spontaneo non celare gioia ed orgoglio di stare col proprio partner, condividendo con amici e parenti la semplice foto di un bel momento.

Ho sempre desiderato che chi
mi è accanto condividesse una foto insieme a me.

Ma questa cosa per una ragione o per un’altra non è mai avvenuta e sapere che non avverrà mi mette grande tristezza.

Ne ho parlato al compagno e lui mi ha detto che non vuole modificare una sua decisione assecondando i miei traumi.

Ha detto che devo razionalizzare e capire che ciò che conta è che stiamo bene e che siamo felici.
Ma guardando sui social lui che abbracciava le sue ex, vedendo il mio ex che abbracciava le sue amanti mentre era con me e che abbraccia la sua compagna mentre sta con lei, penso che non c’è mai nessuno che voglia condividere una foto con me.

Vedendo quei miei amici che so essere in relazioni stabili e serene che condividono una foto insieme ogni tanto, mi sento come un bimbo povero che guarda i dolci in vetrina dal freddo della strada.

È assurdo vedere il mio desiderio inesaudito con tanta tristezza?

Che fare?
[#1]
Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2k 115
Gentile utente,
se la rende felice vedere una sua foto sui social postata dal suo compagno, sembra un segno di chiusura incomprensibile che lui rifiuti di acconsentire.
Valuti però se ha esposto bene la sua richiesta, come un desiderio e non come una rivalsa verso il precedente partner, o come una sorta di terapia.
A questo farebbe pensare la risposta alquanto brusca del suo compagno: "non vuole modificare una sua decisione assecondando i miei traumi".
Però le motivazioni di un simile diniego possono essere tante, e non tutte sono dichiarabili. Provo ad elencarne alcune; la maggior parte spero non sia pertinente alla sua coppia.
Non pubblica foto private:
1) un ricercato dalla polizia;
2) chi ha più di una storia sentimentale in piedi;
3) uno che ha una ex che ha giurato vendetta a lui e alla nuova compagna;
4) chi è sposato e teme conseguenze negative per il suo matrimonio (o per il suo divorzio non ancora stabilito dai giudici);
5) chi non è ancora pronto a rendere ufficiale la nuova relazione;
6) una persona riservata che in passato ha accettato a malincuore di esporsi ma non intende farlo più;
7) un uomo suscettibile che si sente sminuito a fare da compenso alle precedenti disavventure sentimentali della partner;
8) una persona che pensa che lei o il partner non sono fotogenici, e non vuole mostrare un'immagine criticabile;
9) chi si sente esibito dalla partner come una sorta di trofeo;
10) chi teme che la sua immagine professionale venga danneggiata dall'esibizione di fatti privati (tre storie importanti, e quattro con lei, non denotano stabilità).
Lei, dal canto suo, ha postato sulla sua pagina le foto che vorrebbe postasse lui?
Non vorrei che lui le abbia chiesto di non farlo, perché lei può avere ancora la tendenza (lo psicologo glielo avrò segnalato) a selezionare partner insinceri e legati ad altre.
Auguri; ci faccia sapere.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Gentile Utente,
innanzitutto complimenti, sappiamo bene quanto sia difficile e doloroso lavorare su di sé per raggiungere dei cambiamenti sperati ed è bello leggere la sua storia. Da una dipendenza affettiva, ad una solitudine scelta e poi la decisione di vivere una storia d'amore "con un uomo equilibrato e corretto", come ci racconta.
La psicoterapia aiuta non tanto (o non solo) a risolvere problemi, ma ad acquisire strumenti interni per poter gestire le proprie difficoltà e i momenti difficili della vita.
La spina nel cuore di cui ci parla poggia su una ferita profonda e fa così male perché è un desiderio infranto proprio della persona che si ama: vorrebbe una dimostrazione d'amore socialmente condivisa che le viene però negata.
Non possiamo agire sulle vite degli altri e non abbiamo il potere di persuadere le altre persone a cambiare come noi vorremo, ma possiamo noi attrezzarci perché qualcosa cambi.

"Ne ho parlato al compagno e lui mi ha detto che non vuole modificare una sua decisione assecondando i miei traumi."
Quello che esprime è un desiderio e non un trauma, lo tenga a mente. Io penso che i desideri, quelli autentici e pieni di tenerezza come il suo, devono essere sempre ascoltati. Banalmente, ha pensato che potrebbe condividere lei le foto di voi due insieme, senza aspettare che lui lo faccia? Perché privarsi di qualcosa che desidera dal momento che facendolo potrebbe in ogni caso rispettare la privacy del suo compagno? (I social hanno svariate impostazioni della privacy che consentono grandi libertà di monitoraggio). Questo la farebbe sentire meglio, oppure c'è altro sotto questa richiesta che porta?

"mi sento come un bimbo povero che guarda i dolci in vetrina dal freddo della strada" Con questa immagine ha detto tanto. C'è sempre un modo per ripararsi dal freddo e soddisfare i propri desideri, se non si hanno risorse materiali a disposizione occorre cercarle dentro di noi, anche con creatività e ingegno.
Mi ha fatto venire in mente questa frase di Amleto, le ripropongo un'altra immagine da cui partire:
"Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito"

Spero di averle dato qualche utile spunto di riflessione
Un caro saluto

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#3]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio molto entrambe le Doc.
La mia non è stata una richiesta quanto la condivisione di un mio sogno ed è stata molto semplice poiché quello che mi darebbe gioia sarebbe che fosse lui spontaneamente ad accogliere quanto ho condiviso comunicando.
Non ho provveduto io a postare una foto insieme perché ciò che m’importa non è essere in mostra bensì percepire un suo entusiasmo di gridare il nostro amore anche al mondo.
Lui mi ha fatto notare che i suoi più cari amici ed i suoi parenti sanno più che bene di me.
In effetti ciò è vero. Me li ha presentati tutti e loro mi hanno detto in diverse occasioni che lui è molto entusiasta di me e che è felice.
Dei motivi che elenca, nel caso del mio compagno, l’unico possibile potrebbe essere: ha più di una storia sentimentale in piedi .
Però non ci avrei mai pensato perché lo conosco e davvero credo non sia il tipo.
Se così fosse non esiterei a lasciarlo.
Ho appreso molto grazie alla terapia
E sono certa che non ripeterei le medesime dinamiche.
La spina nel cuore però resta perché in un passato non troppo remoto postava foto della sua ex e con la sua ex.
Una coincidenza sfortunata la mia!
Ha cambiato approccio ai social proprio quando ha conosciuto chi come me ha questo piccolo e apparentemente sciocco sogno nel cassetto.

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