Attacchi panico: problemi a guidare in spazi aperti autostrada gallerie eccc

salve a tutti Sono Giuseppe e ho 33 anni e soffro di attacchi di panico da circa 10 anni, la prima volta che mi successe, presi il morbillo circa 10 anni fa, e da allora una sera ebbi una fortissima scarica sul corpo e nel ciro di qualche minuto mi sono irrigidito, e ricordo che venne l'ambulanza, cmq il dottore mi visitò e lui probabilmente mi diede delle gocce e andai a casa, da allora avevo un fortissimo calo dell'umore, mi sentivo triste impaurito, finita la malattia sentivo come se non ero più quello di prima, problemi di umore triste paura di morire preoccupazioni per i miei genitori amici eccc, dopo qualche mese diciamo che mi ero leggermente ripreso ma avevo giramenti di testa in luoghi aperti e spesso me ne tornavo a casa per la paura, ero sempre nervoso preoccupato, dormivo poco e sempre lo stesso tormento paura di morire e sentivo una forte oppressione alla testa, e tutto ciò ancora guidavo, un giorno mi trovai su una tangenziale e ebbi un forte giramento di tesa, e una sensazione di disagio paura e non sapevo cosa fare mi occastai e rimasi scioccato, mi rimisi alla guida stessa cosa, e da allora non riesco più a guidare in autostrade gallerie tangenziali, , insomma dove c'è più traffico, negli anni questi sintomi mi si sono tolti nel senso riesco a passeggiare in piazza tranquillamente, l'unica cosa che non si toglie e questo attacco di panico alla guida che per me è una cosa fondamentale, ho fatto anche varie psicoterapie comportamentale dove mi accompagnavano in galleria e diciamo che da li ho avuto un pò di miglioramenti, ma dopo un po lascia e stavo punto e a capo, adesso il mio medico di base mi dice che per curarli ho bisogno di una cura farmacologia e mi ha dato per iniziare eutimil 20 mg e pranzene 1 mattina e una alla sera... ma questi farmaci mi danno molta sonnolenza, e a livello sessuale è come non trovo piacere, anche se ci metto l'impegno però quando arrivo all'orgasmo non è bellissimo piacere come una volta... xo parlando con lui mi dice che la sonnolenza più avanti mi si toglierà perchè il mio organismo si deve abituare mentre per il sesso dice che è un periodo di stress... anche se io ho notato questa differenza da quando assumo eutimil, consiglio che devo fare??
vado da uno specialista?
perchè quando andavo a fare psicoterapia mi diceva di non prendere i farmaci, il dott mi dice che la psicoterapia ti aiuta un pochino ma a finale non efficace... cosa mi consigliate di fare?
esiste un alternativa di farmaco che non agisce a livello sessuale non so perchè questa cosa mi turba molto, ma allo stesso tempo mi turba molto non essere libero di guidare in autostrade ecccc attendo risposta grazie
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Dr.ssa Stela Taneva Psicoterapeuta, Psicologo 1
Consiglio di prendere appuntamento con me a studio per valutare un'adeguata soluzione al suo problema. Io ricevo a Latina. Un saluto. ST

Dr.ssa Stela Taneva

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