Sesso che genera ansia nella mia ragazza

Buongiorno,

Scrivo per avere delucidazioni in merito a una situazione che non mi fa vivere totalmente in serenità la mia relazione.


Da circa 3 anni sto con una mia coetanea, ragazza splendida che è però molto ansiosa.


Da qualche mese la mia ragazza ha iniziato ad avere dolori nelle zone intime, molto fastidiosi, e ad avere costantemente ansia di stare male.
Unito a ciò sta vivendo molto male l'università, e a volte sembra essere quasi "depressa".


Per quanto riguarda la sessualità, ci sono periodi in cui è particolarmente vogliosa, altri in cui la voglia è 0, e i problemi sorgono proprio in questi casi.
Lei si fa una colpa del fatto che mentre io ho sempre voglia, lei a volte non ne ha.
Il problema è che quando succede questo, lei va totalmente in ansia e inizia a domandarsi se sia normale che non abbia sempre voglia, e se quindi sia realmente innamorata di me (si chiede in sostanza perchè i primi anni aveva sempre voglia e ora non più).


Tutto questo genera in me molta ansia, mi sembra di stare sulle montagne russe: alcune settimane sembra innamorata pazza, vorrebbe stare sempre con me e fare l'amore.
Appena succede che tento l'approccio e lei non ne ha voglia, si fa prendere dal panico e mette in dubbio i suoi sentimenti per me (perchè mi sento cosi se ti amo?) , anche se magari letteralmente 5 minuti prima mi stava parlando di una vita assieme, figli etc.


La strategia che ho usato in questi mesi è questa: per non metterle ansia, aspetto che sia sempre lei a fare il primo passo, ma questo rende tutto molto meno naturale, e sopratutto mi costringo a vivere la sessualità con ansia: sebbene il numero di rapporti settimanali sia comunque soddisfacente, si fa l'amore solo quando vuole lei, nei momenti in cui ho particolarmente voglia io evito, e quelle poche volte in cui sono io a tentare l'approccio, le chiedo se le va, perchè se tentassi un approccio fisico so per certo che le verrebbe l'ansia.


Lei in questo momento si sta facendo seguire da una psicologa...ma io come dovrei comportarmi?
Ha senso continuare a lasciare a lei la prima mossa o esistono soluzioni più efficaci?
Come dovrei risponderle quando mi chiede se è normale che non abbia sempre voglia o che non raggiunga sempre l'orgasmo?


Grazie a chi vorrà rispondermi!

Buona giornata
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

la strategia che Lei ha utilizzato è rispettosa delle difficoltà della ragazza ed evita conflitti improduttivi e che andrebbero ad aggravere la situazione,
MA
come vede, tale strategia non serve a curare.

Fortunatamente la ragazza è già dentro un percorso psicologico
- si tratta di psicoterapia? la professionista è anche Psicoterapeuta? -
e dunque questo sarà uno dei problemi da affrontare. Oppure, curando l'ansia, di conseguenza anche questo andrà a diminuire e/o risolversi.

Altri aspetti quali il desiderio ondivago e un orgasmo quasi sempre presente ma non sicuro al 100% li collocherei invece nella "normalità statistica" della donna in una relazione plurirennale, di cui non farsi troppi problemi.
*Non farsi troppi problemi*.. questa è la vera difficoltà per la persona ansiosa!
Non ci dice, inoltre, se assume farmaci; alcuni di essi incidono sia sulla libido sia sull'orgasmo.

Sull'orgasmo femminile potrà leggere: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5274-orgasmo-e-donna-difficolta-cause-soluzioni.html .
Sul desiderio femminile potrà saperne di più leggendo qui: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5932-desiderio-sessuale-femminile-scarso-da-oggi-c-e-la-pillola-addyi.html nella parte delle "Considerazioni cliniche".

Se ritiene faccia leggere questo scambio alla Sua ragazza.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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