Sessualità, relazioni, affetto e amore
Salve, ho 40 anni, psicoterapia da circa 10 anni e farmaci fino a 2 anni, gli ultimi abilify e dapakin.
Soffro di disturbo schizoide della personalità.
Le mie difficoltà relazionali mi hanno portato ad avere amicizie (alcune) e solo 2 partner sessuali di cui il primo incompleto tale da credere di essere impotente, mentre il secondo era vita di coppia.
Il punto focale non è la sessualità in se, lo sperimentata anche a pagamento e me ne vergogno anche, sono le relazioni, specie di affetto e d’amore.
Anche i miglioramenti sono notevoli rispetto a fatti di infanzia, omo- e bullismo, ma anche bullo, mi hanno bloccato nell’intimo e nell’ autostima.
Insomma negli affetti, nell’ intimo, nel corteggiamento, nel discutere mi sento come in ritardo’.
È causa di malessere o è una mia percezione?
È possibile che desidero riavere la mia vita desiderando più partner possibile, o sono semplicemente indeciso perché desidero un partner per la vita?! Inoltre aggiungo una nota, lavoro in famiglia con l’opzione mi tolgo di mezzo, alche mi pagano al bisogno, temendo che li sperperi nei vizi; così facendo mi obbligano a dichiarare le mie spese! grazie dei consigli.
Se devo descrivere come mi sento, un pesce fuor d’acqua nel mio vissuto (quasi inferno), una storia d’amore e sessuale continuativa a 30 anni e una 20 parziale e d’affetto, mi fa sentire come in difetto, non uguale agli altri, se non che invidio addirittura, possibile?
Soffro di disturbo schizoide della personalità.
Le mie difficoltà relazionali mi hanno portato ad avere amicizie (alcune) e solo 2 partner sessuali di cui il primo incompleto tale da credere di essere impotente, mentre il secondo era vita di coppia.
Il punto focale non è la sessualità in se, lo sperimentata anche a pagamento e me ne vergogno anche, sono le relazioni, specie di affetto e d’amore.
Anche i miglioramenti sono notevoli rispetto a fatti di infanzia, omo- e bullismo, ma anche bullo, mi hanno bloccato nell’intimo e nell’ autostima.
Insomma negli affetti, nell’ intimo, nel corteggiamento, nel discutere mi sento come in ritardo’.
È causa di malessere o è una mia percezione?
È possibile che desidero riavere la mia vita desiderando più partner possibile, o sono semplicemente indeciso perché desidero un partner per la vita?! Inoltre aggiungo una nota, lavoro in famiglia con l’opzione mi tolgo di mezzo, alche mi pagano al bisogno, temendo che li sperperi nei vizi; così facendo mi obbligano a dichiarare le mie spese! grazie dei consigli.
Se devo descrivere come mi sento, un pesce fuor d’acqua nel mio vissuto (quasi inferno), una storia d’amore e sessuale continuativa a 30 anni e una 20 parziale e d’affetto, mi fa sentire come in difetto, non uguale agli altri, se non che invidio addirittura, possibile?
Buonasera,
Come mai ha sentito il bisogno di portare a noi questa sua esperienza e non in terapia?
La situazione che descrive è complessa e non può essere affrontata bene online; intuisco comunque che è confuso da quel che sente. La sua vita come avrebbe dovuto andare secondo lei?
Come mai ha sentito il bisogno di portare a noi questa sua esperienza e non in terapia?
La situazione che descrive è complessa e non può essere affrontata bene online; intuisco comunque che è confuso da quel che sente. La sua vita come avrebbe dovuto andare secondo lei?
Psicologo Online/Presenza
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Utente
confuso da quel che sente , infatti è grande difetto che mi hanno imputato le 2 ex. È un qualcosa che accade dentro me, di cui non trovo un esatta specifica.Detto dal mio psicologo avendo avuto piacere dal rapporto sessuale solo in età avanzata diciamo(29 anni), penso di recuperare anche con una storia di vita ma allo stesso tempo recuperare significa star bene non solo sessualmente anche affettivamente.
la tua come sarebbe dovuto andare secondo lei? è un po’ come piangere sul latte versato, un passo indietro. In linea di massima sto benino e senza farmaci, ma parlare e parlare con esperti mi fa bene, per questo proseguo la psicoterapia. Grazie del consulto, ottimo spunto di riferimento.
la tua come sarebbe dovuto andare secondo lei? è un po’ come piangere sul latte versato, un passo indietro. In linea di massima sto benino e senza farmaci, ma parlare e parlare con esperti mi fa bene, per questo proseguo la psicoterapia. Grazie del consulto, ottimo spunto di riferimento.
Abbia fiducia nei professionisti a cui si affida e ne uscirà
Utente
si be grazie.
in realtà sto nella fase di gestione della malattia. Periodiche visite. Rispetto all’inizio che ero alla frutta, adesso psichiatra circa 2 volte l’anno. Psicologo su richiesta, ma sempre 1 o 2 volte mese. Buona continuazione
in realtà sto nella fase di gestione della malattia. Periodiche visite. Rispetto all’inizio che ero alla frutta, adesso psichiatra circa 2 volte l’anno. Psicologo su richiesta, ma sempre 1 o 2 volte mese. Buona continuazione
In che senso Psicologo su richiesta? Le visite non sono regolari?
Utente
ehm. Stavo un periodo privato 1 volta a settimana, in mutua 1 volta ogni 20gg o 30gg. Ci mettiamo d’accordo.
La regolarità è importante per un percorso; cosa l'ha spinta a scegliere questa modalità?
Utente
Egli valuta la condizione psicologica. Mi vede meglio, rispetto a prima. Psichiatra e Psicologo si sono messi d’accordo che farmaci e psicoterapia devono andare di pari passo. Prima era intensivo, adesso meno. Comunque, egli va in pensione a breve. Mi ha proposto di affrontare le tematiche di cui sopra con una sua collega. Insomma mi ha detto ancora un po’, vediamo. Grazie
Le chiedo nuovamente: come mai ha sentito il bisogno di portare a noi questa sua esperienza e non in terapia?
Utente
Evidentemente sento il bisogno di sentirmi compreso. In terapia si sono affrontate eccome tale tematiche. Il mio psicoterapeuta ha anche detto potresti smettere ma valuta anche l’opinione femminile per (ri)acquistare sensibilità.
La comprendo pienamente, non dubiti. Il suo psicoterapeuta avrà colto in lei la difficoltà sociale e sta operando in tal senso; si senta libero di parlare con noi quando vuole tuttavia lei e lo psicologo lavorereste più speditamente se riuscisse a mantenere questo materiale, queste discussioni, questi argomenti all'interno del cosiddetto setting terapeutico, ovvero presso lo studio dove materialmente svolge la terapia
Comunichi senza timore al suo terapeuta che si è rivolto anche a noi così potrete affrontare al meglio la situazione
Comunichi senza timore al suo terapeuta che si è rivolto anche a noi così potrete affrontare al meglio la situazione
Utente
ok
Questo consulto ha ricevuto 12 risposte e 1.5k visite dal 09/05/2023.
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Approfondimento su Disturbi di personalità
I disturbi di personalità si verificano in caso di alterazioni di pensiero e di comportamento nei tratti della persona: classificazione e caratteristiche dei vari disturbi.