Utente 319XXX
Buonasera, sono combattuta per una serie di dubbi su un quadro appena prospettatosi a seguito di una mammografia + ecografia: è stata riscontrata con l'eco un'area di mm13 nel QSE a contorni irregolari e fissa, con score 4 all'esame elastosonografico, ma non vascolarizzata. Nel referto si suggerisce l'agobiopsia ma verbalmente mi è stato detto che se preferisco posso fare direttamente l'asportazione chirurgica. Il mio ginecologo che mi segue da anni per endometriosi severa, per la quale sono stata sottoposta numerose volte ad intervento e per la quale faccio da anni terapia ormonale continuativa, mi ha indicato la necessità di procedere direttamente all'asportazione.
Se è sufficiente quanto ho riportato, vorrei sapere cortesemente se è corretto procedere direttamente ad asportazione e se la scelta dipende dal fatto che sto facendo anche una terapia ormonale. Ho molta fiducia nel mio ginecologo, ma anche il fatto che sia direttamente lui ad eseguire l'intervento mi mette un po' d'ansia, in quanto temo che possa trovarsi impreparato in caso di positività riscontrata con l'esame istologico estemporaneo, non essendo un oncologo. Lui mi sta rassicurando, portando avanti l'ipotesi che sia un'adenosi sclerosante e che se necessario sarà presente anche l'oncologo, ma la reputa un'ipotesi remota. Cosa ne pensa? (ho già fissato l'intervento fra 10 giorni)

Grazie molte

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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1) Di eseguire per TANTE BUONE ragioni l'agobiopsia !!!

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html

2) >>è stata riscontrata con l'eco un'area di mm13 nel QSE a contorni irregolari e fissa>>

ADENOSI SCLEROSANTE ?? Certamente può essere , ma può essere anche altro !

3) >>e che se necessario sarà presente anche l'oncologo, ma la reputa un'ipotesi remota>>

Invece di richiedere la presenza dell'oncologo perché non affidarla direttamente a quest'ultimo ???

4)Ed in attesa di una diagnosi definitiva butti, almeno per il momento, nella spazzatura gli ormoni !

Mi scusi per tanta doverosa franchezza (^___^), ma se Lei mi pone tale quesito come potrei essere chiaro in altro modo senza venir meno il dovere e l'onestà professionale ?

Il mio maestro Veronesi mi ha insegnato che
>>OCCORRE ESSERE SPIETATI, CINICI E PESSIMISTI NELLA DIAGNOSI,
OTTIMISTI NELLA PROGNOSI >>

Siamo ancora nella fase del cinismo ....Le assicuro che se vorrà, e se lo desidera, aggiornarci, avrò modo di farmi perdonare con una larghissima dose di OTTIMISMO a prescindere dall'esito dell'istologico.

N.B.
Non ho escluso che possa trattarsi di una adenosi sclerosante, ma il referto strumentale che mi allega impone METODOLOGICAMENTE una programmazione di approfondimenti del tutto diversa da quella prospettataLe.

Ecco una altra buona ragione di tanto..."cinismo"

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/1755-errore-medico-senologia-corretto-consulto-online.html

Tanti saluti e mi scusi di cuore se ho contribuito ad incrementare il suo già alto livello di ansia...

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 319XXX

grazie per la franchezza, in medicina credo sia fondamentale, ...... mi chiedo ancora una cosa: nel caso in cui l'esame bioptico risulti negativo ..... l'intervento può considerarsi scongiurato? .... da quello che ho letto sembra di no, vista la percentuale di falsi negativi ..... inoltre, sempre nel caso in cui sia negativo, con o senza intervento, .. dovrò in ogni caso interrompere la cura ormonale? la cosa mi preoccupa ulteriormente in quanto ho un'endometriosi infiltrante (intestino e vescica).

Ancora grazie molte!
La aggiornerò sull'evoluzione

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Comprendo la sua situazione del tutto particolare ed il disagio già a livelli elevati che deriva da altra patologia, ma direi proprio per questo l'agobiopsia se da una parte difficilmente (improbabile in considerazione dell'età e del referto ecomammografico) potrebbe evitarle l'intervento, dall'altra parte potrebbe fornire le informazioni necessarie per programmarne uno solo e non due o tre come nel caso di una nodulectomia con ......sorpresa .
Mi pare che ci sia una gran bella differenza.

Perché se i falsi negativi sono in percentuale significativa per i benigni, i falsi positivi per i maligni sono in percentuale quasi trascurabile. Quindi ci sono non trascurabili probabilità che l'esame porti ad una diagnosi definitiva e comprenderà bene quanto questo sia da considerare vantaggioso prima di una programmazione terapeutica.
Ad esempio se si volesse programmare una analisi ( e potrebbe essere necessario in caso di "sorpresa" nel caso suo) del Linfonodo Sentinella che necessita di una linfoscintigrafia mammaria che va eseguita diverse ore PRIMA dell'intervento.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/83-sviluppo-senologia-chirurgica-moderna.html

Stiamo facendo discorsi che magari non si adattano al caso suo , ma non credo solo in oncologia, METODOLOGICAMENTE ci si prepara ad un intervento oncologico SEMPRE con lo spirito dell'alpinista o del marinaio pronti a tutte le intemperie anche se le previsioni del tempo risultano favorevoli, anche quando e non concordo, come dice il suo ginecologo, l'ipotesi è remota(*)

(*) remota vuol dire che "percentualmente" qualcuno incappa nelle intemperie non previste (nel suo caso purtroppo non è così remota)......ma non sappiamo CHI...INCAPPA....in CHE COSA !

Il problema sugli ormoni non va inteso in senso definitivo, e mi rendo conto che rappresenta quello non invidiabile "della coperta corta", ma vale prudenzialmente sino a che non si ha una diagnosi di certezza che ancora non c'è.

E l'agobiopsia ce la potrebbe dare, nei casi in cui la da, in tempi brevissimi.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com