Utente 431XXX
Sono qui a raccontare la storia di mia madre per capirne di più e per ricevere più pareri possibili. Ho 19 anni(ultima di 3 figli) e da qualche mese si è avverato il mio più temuto incubo. Mia madre, 54 anni, non fumatrice, dopo 13 anni da un tumore all'intestino si imbatte purtroppo in un'altra scomodissima realtà: tumore al seno.
Era un noduletto che aveva da parecchi anni(2008) ma che ultimamente sentiva diverso. Dopo eco, mammografia e ago aspirato siamo andati dal chirurgo che più volte ha insistito nel dire che "dalle immagini riesco a vedere che i linfonodi non sono stati presi, si fidi di me".(in realtà siamo andati da due chirurghi diversi ed entrambi hanno detto la stessa cosa, il primo lo disse mentre faceva l'ago aspirato). Successivamente si è operata, ma dall'analisi del sampling ascellare sono risultati positivi 2 linfonodi su 9. Per non parlare della rabbia e della falsa speranza che il chirurgo(abbastanza rinomato) ci ha recato.. elenco gli altri parametri : carcinoma duttale infiltrante pT1c (1.7cm) G2, pN1a ,2 linfonodi su 9 con metastasi diffuse(Cosa significa??!!) ER >95% Pgr 67% Ki67 18% ,Her2 zero
Vorrei sapere.. cosa possono significare in futuro questi due linfonodi positivi?! Quante possibilità ha di avere una recidiva?! Datemi più pareri possibili per favore.. come sembra la sua situazione? Se serve sapere altri parametri ditemelo.. Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ma no, aspetti ad arrivare a conclusioni catastrofiche.

E' vero che il ritardo diagnostico abbia portato come conseguenza ad un interessamento di alcuni linfonodi ascellari (2/9) , ma tutti gli altri parametri sono da considerare favorevoli e tutto il quadro che ci allega mostra la presenza (in realtà non c'è più) di un tumore a lento accrescimento e modesta aggressività.

La conclusione quindi che mi preme trasmetterle che si tratti di una malattia curabile.

State tranquilli anche se la sua ansia è da considerare comprensibile.

Tanti saluti

Salvo Catania

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 431XXX

Ma secondo lei potrà avere recidive in futuro? Lo so che non ha la sfera di cristallo.. ma da quanto ho potuto capire, anche quando i linfonodi non sono compromessi si verificano metastasi a distanza. Ovviamente parlo da ignorante.. mi corregga se sbaglio. Ah, un'altra cosa, ma come ha fatto il chirurgo a stabilire la compromissione dei linfonodi da una mammografia? Ne era proprio sicuro.. anche dopo l'intervento lo ha confermato. Abbiamo saputo dei due linfonodi all'arrivo dell'esame istologico.. e quindi mi chiedo: il linfonodo sentinella(?) non è stato esaminato correttamente in intraoperatorio? O è risultato un falso negativo? In ogni caso, la ringrazio per la risposta.